Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Italya: tra rapaci ed idioti (più o meno inutili)

08.09.08 -
1. La “destra radicale” apre, a Milano, il circolo “Cuore nero”. E la “sinistra radicale” si mobilita per impedirlo al grido “No al circolo fascista”. Il “Corriere” scrive: “Fumogeni, manganellate e lanci di molotov: un pomeriggio di guerriglia urbana” (1). Il tutto per impedire ad alcuni giovani, nati in questo dopoguerra, di riunirsi. Diritto sancito, a parole, dalla nostra magniloquente Costituzione. E solennemente proclamato da tanti suoi laudatori.

E mentre i giovani della “estrema destra” si asserragliavano a difesa del circolo “Cuore Nero” e i giovani della “estrema sinistra” cercavano di sfondare il cordone della polizia, a Vicenza si sviluppavano altri tafferugli tra coloro che non vogliono il raddoppio della base militare USA e la polizia (2). E meno male che Berlusconi ha scritto al Sindaco di Vicenza, invitandolo a non fare il referendum “se allargare o meno la base militare USA di Vicenza” (3). Meno male perché serve almeno a chiarire che, in Italia, comandano gli Yankees. Liberi, liberissimi noi Italyani di fare tante belle manifestazioni antifasciste, ma non di contestare gli ordini che vengono da Washington.

Del resto gli Italyani sono stupidi. Prova ne sia Alemanno che, in visita a Gerusalemme, tenta di fare del “revisionismo” distinguendo tra “fascismo” e “leggi razziali” (4). Più che logico che Ebrei ed antifascisti lo sottopongano alla lapidazione (5). Ben gli sta. La prossima volta spenda il suo tempo nella ricerca delle vestigia di Roma antica. E lasci la Palestina ai Palestinesi. In ogni caso, sta scritto nel Trattato di Pace, che gli Alleati ci hanno imposto, che “l’Italia s’impegna ad impedire la rinascita del PNF sotto qualsiasi forma”. Ed allora, di che cosa va cianciando Alemanno del partito “americano sionista”?

2. Conforta, in questa storia, che Alemanno non sia l’unico minchionato. E, difatti, la figura più barbina la fa Monsignor Fisichella che aveva guidato una “missione di parlamentari italiani in visita alla Terra Santa”, mischiando “sacro” e “profano”. Deve constatare con sommo rammarico che gli Ebrei, su Pio XII, hanno le idee chiare: “ha taciuto sulla Shoah. Pusillanime o connivente”? (6). Inutile dire che qualsiasi discussione in merito è oziosa, ai limiti del “revisionismo”. La Shoah è una realtà indiscussa ed indiscutibile: dicono 6 milioni di morti? Lo si accetta in religioso silenzio. Dicono morti gassati? Si assente in religioso silenzio. Dicono che Pio XII era connivente? Ci dobbiamo credere, perché gli Ebrei dicono sempre la verità. Ed hanno ottenuto delle leggine che comminano il carcere a chi osa dubitare della “religione novella”. Stia zitto e compunto Monsignor Fisichella. E la smetta di fare il furbastro: meno pellegrinaggi in Palestina e più pellegrinaggi nei luoghi di culto della “Europa cattolica”. Se no, revisionista tra i revisionisti.

3. Come sempre la “comica finale” spetta a Bernard-Henri Levy. Che scrive un articolo dal titolo “L’UE trovi il coraggio di morire per Tbilisi”, con cappelletto “In gioco non c’è solo la Georgia (tradita) ma l’indipendenza dell’Europa” (7). E’ un cumulo di perfide imposture. Basti dire che l’articolista è un “giudeo” che si spaccia per “francese”; scrive ”morire per Tbilisi” ma pensa “morire per Tel Aviv”; conciona per “l’indipendenza dell’Europa” ma pensa al commercio d’armi che Israele aveva avviato con la Georgia e ai rifornimenti di gas e petrolio che, attraverso la Georgia, dovrebbero arrivare in Israele.

Insomma un “patriota europeo”, patrocinato da Paolo Mieli, direttore del “Corriere della Sera”. Altro “patriota europeo”. E questi “patrioti europei” vorrebbero spingerci alla guerra, calda o fredda, contro la Russia. Sono “antisemita” se li prego di andare a cagare in USA/Israel?


***********************************

(1) “No al circolo fascista, scontri a Milano” in “Corriere della Sera” del 7 settembre 2008, pagina 22;

(2) “Base USA, tafferugli a Vicenza” in “Corriere della Sera” del 7 settembre 2008, pagina 22;

(3) “Lettera di Berlusconi: niente referendum sulla base” in “Corriere della Sera” dell’8 settembre 2008, pagina 20;

(4) “Il male assoluto? Le leggi razziali non il fascismo” in “Corriere della Sera” del 7 settembre 2008, pagina 1;

(5) “Bufera su Alemanno per la frase sul fascismo” in “Corriere della Sera” dell’8 settembre 2008, pagina 1;

(6) “Fisichella in Israele: polemica su Pio XII” in “Corriere della Sera” dell’8 settembre 2008, pagina 1;

(7) “L’UE trovi il coraggio di morire per Tbilisi” in “Corriere della Sera” dell’8 settembre 2008, pagina 15.


 
 

Scrivono per Voi







Aiutaci
Grazie !