Italya:
tra rapaci ed idioti
(più o meno inutili)
08.09.08
-
1. La destra radicale apre, a Milano, il circolo Cuore nero.
E la sinistra radicale si mobilita per impedirlo
al grido No al
circolo fascista.
Il Corriere scrive: Fumogeni,
manganellate e lanci di molotov:
un pomeriggio di guerriglia
urbana (1).
Il tutto per impedire ad alcuni
giovani, nati in questo dopoguerra,
di riunirsi. Diritto sancito,
a parole, dalla nostra magniloquente
Costituzione. E solennemente
proclamato da tanti suoi laudatori.
E
mentre i giovani della estrema
destra si asserragliavano
a difesa del circolo Cuore
Nero e i giovani
della estrema sinistra cercavano di sfondare il cordone
della polizia, a Vicenza si
sviluppavano altri tafferugli
tra coloro che non vogliono
il raddoppio della base militare
USA e la polizia (2). E meno
male che Berlusconi ha scritto
al Sindaco di Vicenza, invitandolo
a non fare il referendum se
allargare o meno la base militare
USA di Vicenza
(3). Meno male perché serve almeno a chiarire che,
in Italia, comandano gli Yankees.
Liberi, liberissimi noi Italyani
di fare tante belle manifestazioni
antifasciste, ma non di contestare
gli ordini che vengono da
Washington.
Del
resto gli Italyani sono stupidi.
Prova ne sia Alemanno che,
in visita a Gerusalemme, tenta
di fare del revisionismo distinguendo tra fascismo e leggi razziali
(4). Più che logico
che Ebrei ed antifascisti
lo sottopongano alla lapidazione
(5). Ben gli sta. La prossima
volta spenda il suo tempo
nella ricerca delle vestigia
di Roma antica. E lasci la
Palestina ai Palestinesi.
In ogni caso, sta scritto
nel Trattato di Pace, che
gli Alleati ci hanno imposto,
che lItalia
simpegna ad impedire
la rinascita del PNF sotto
qualsiasi forma.
Ed allora, di che cosa va
cianciando Alemanno del partito americano sionista?
2.
Conforta, in questa storia,
che Alemanno non sia lunico
minchionato. E, difatti, la
figura più barbina
la fa Monsignor Fisichella
che aveva guidato una missione
di parlamentari italiani in
visita alla Terra Santa,
mischiando sacro e profano.
Deve constatare con sommo
rammarico che gli Ebrei, su
Pio XII, hanno le idee chiare: ha taciuto sulla
Shoah. Pusillanime o connivente?
(6). Inutile dire che qualsiasi
discussione in merito è oziosa, ai limiti del revisionismo.
La Shoah è una realtà indiscussa ed indiscutibile: dicono 6 milioni di morti?
Lo si accetta in religioso
silenzio. Dicono morti
gassati? Si assente in
religioso silenzio. Dicono
che Pio XII era connivente? Ci dobbiamo credere, perché
gli Ebrei dicono sempre
la verità. Ed hanno
ottenuto delle leggine che
comminano il carcere a chi
osa dubitare della religione
novella. Stia zitto
e compunto Monsignor Fisichella.
E la smetta di fare il furbastro: meno pellegrinaggi in Palestina
e più pellegrinaggi
nei luoghi di culto della
Europa cattolica.
Se no, revisionista tra i
revisionisti.
3.
Come sempre la comica
finale spetta a
Bernard-Henri Levy. Che scrive
un articolo dal titolo LUE
trovi il coraggio di morire
per Tbilisi,
con cappelletto In
gioco non cè
solo la Georgia (tradita)
ma lindipendenza dellEuropa
(7). E un cumulo di
perfide imposture. Basti dire
che larticolista è un giudeo che si spaccia per francese;
scrive morire
per Tbilisi ma pensa morire
per Tel Aviv;
conciona per lindipendenza
dellEuropa
ma pensa al commercio darmi
che Israele aveva avviato
con la Georgia e ai rifornimenti
di gas e petrolio che, attraverso
la Georgia, dovrebbero arrivare
in Israele.
Insomma
un patriota europeo,
patrocinato da Paolo Mieli,
direttore del Corriere
della Sera. Altro patriota europeo.
E questi patrioti
europei vorrebbero
spingerci alla guerra, calda
o fredda, contro la Russia. Sono antisemita se li prego di andare a cagare
in USA/Israel?
***********************************
(1) No
al circolo fascista, scontri
a Milano in Corriere della Sera del 7 settembre 2008, pagina
22;
(2)
Base USA, tafferugli
a Vicenza in
Corriere della Sera
del 7 settembre 2008, pagina
22;
(3)
Lettera di Berlusconi:
niente referendum sulla base
in Corriere della
Sera dell8
settembre 2008, pagina 20;
(4)
Il male assoluto?
Le leggi razziali non il fascismo
in Corriere della
Sera del 7 settembre
2008, pagina 1;
(5)
Bufera su Alemanno
per la frase sul fascismo
in Corriere della
Sera dell8
settembre 2008, pagina 1;
(6)
Fisichella in
Israele: polemica su Pio XII
in Corriere della
Sera dell8
settembre 2008, pagina 1;
(7)
LUE trovi
il coraggio di morire per
Tbilisi in Corriere
della Sera dell8
settembre 2008, pagina 15.