Il
fascismo peggiore
si è travestito da
antifascismo
18.09.08
- Penso e credo che la misura non guasterebbe nel giudicare
le vicende umane. Ed io sarei
disposto a considerare intelligente chiunque venisse a dirmi che nel fascismo gli
aspetti negativi prevalsero
sugli aspetti positivi.
Ovvio e scontato: giudicherei
altrettanto intelligente chi venisse a dirmi che nel
fascismo gli aspetti positivi
prevalsero sugli aspetti negativi.
Convengo che io, ed i miei
ipotetici interlocutori, siamo
condannati a stare e a restare
ai margini. Perché
il mondo è degli intelligentissimi.
Tanto per citare, prendete
Fini: voleva fare carriera
nel MSI-DN e sparava sermoncini
fascistissimi; poi,
conquistata la Segreteria
del MSI-DN e volendo fare
carriera nella Italya
liberata, si è messo a sparare sermoncini
antifascistissimi.
Che volete farci? Il mondo
è di questi personaggi
che non credono né in Dio
né nel Diavolo.
Ma, di volta in volta, arruolano Dio e il Diavolo
a seconda dellutilità
contingente. Solo che costoro
arricchiranno la cronaca (a
volte gialla, a volte rosa,
a volte nera ma sempre puzzolente)
ma non faranno mai la storia.
Lasciamoli, dunque, al loro
destino di paraculo, più o meno fortunati.
***
Oggi leggo che il PdL ha presentato
una proposta di legge
per regolamentare le elezioni
europee del 2009 (1) e i conti
non mi tornano. Nella proposta,
difatti, è previsto
uno sbarramento del 5% e liste bloccate
senza preferenza.
Pare che ci sarà discussione,
ma pare anche la proposta
di legge sarà approvata.
Ne verrebbe:
1.
un rafforzamento del PdL (Berlusconi)
e del PD (Veltroni);
2.
una certa presenza dellUDC
(Casini), della Lega (Bossi)
e dellIdV (Di Pietro);
3.
la cancellazione della sinistra
radicale che protesta
contro la legge
liberticida;
4.
la cancellazione della destra
radicale che non
protesta. Anche perché i ducetti
più rappresentativi
della stessa (Alessandra Mussolini
e Luca Romagnoli) hanno provveduto
ad accasarsi chez
Berlusconi. Sono
masochisti? Si, ma sperano
di tenere il culo incollato
alla poltrona.
A questo cè da
aggiungere che le liste verrebbero
stilate dalle segreterie dei
partiti, togliendo agli Italiani
la residua libertà di eleggere chi deve rappresentarli.
Ed io non riesco a vedere
differenza alcuna nelle liste
del Senato e della Camera,
stilate dal Re e da Mussolini,
dalle liste del Senato e della
camera, stilate da Berlusconi
e da Veltroni. Poca intelligenza?
***
Giunto a questo punto, mi
chiedo e vi chiedo: qualè la differenza tra il
fascismo che ci tolse la libertà e lantifascismo
che ci concede la libertà?
A me pare che dal regime
fascista siamo passati
al regime antifascista.
Né mi conforta il fatto
che la radicale Bonino si
dichiari daccordo (2).
Si sa, in politica, i radicali
sono dei puttani,
trattano con tutti e sono
pronti ad allearsi con chiunque.
E, pertanto, non fanno testo.
***
Mi chiarisce le idee il convegno
organizzato dalla Aspen,
dove si parla di Italia,
Europa e Israele.
E dove si sostiene che ci
si deve preparare allo scontro
con lIran per
difendere Israele e la Shoah (3). Insomma, gratta gratta,
qualche differenza tra fascismo ed antifascismo resta integra: Mussolini mandava
i soldati italiani in Abissinia
per conquistarci
un posto al sole;
questi, invece, inviano e
mantengono i soldati italiani
in Afganistan perché la UNOCAL vi costruisca
il suo oleodotto.
E, sommo abominio, Mussolini
esaltava Roma antica;
questi, invece, si dicono sudditi fedeli di
USA/Israel.
Non resta che convenire: il
fascismo fu il male assoluto; lantifascismo
è, invece, il bene
assoluto. Sono libero
di dire che io sto
con il male assoluto?
O no?
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(1) Voto
europeo, è scontro
aperto in Corriere
della Sera del 18
settembre 2008, pagina 14;
(2)
Bonino: nessun
rimpianto per santini e voti
di scambio in
Corriere della Sera
del 18 settembre 2008, pagina
14;
(3)
Sfida Frattini/DAlema
su stato ebraico e palestinesi
in Corriere della
Sera del 18 settembre
2008, pagina 17.