I
buoni allassalto
dei cattivi
20.08.09
- I fatti sono fatti.
E, come tali, incontrovertibili.
Tanto per dire, è un
fatto che recentemente i Georgiani
hanno dato vita ad una guerricciola
nel Caucaso. Altro fatto è che i Russi, intervenuti dopo
24 ore, li hanno battuti sul
terreno. Altro fatto ancora
che i Russi, vittoriosi sul
terreno, abbiano accettato
di siglare un accordo
di cessate il fuoco
sollecitato dallUnione
Europea.
Né lelenco dei fatti finisce
qui. In un quadro generale,
andrebbe annotato che USA
e NATO stanno facendo la guerra
in Afganistan e in Iraq e
che stanno spostando armi
ed armati in avanti, a ridosso
dei confini della Russia.
Inutile dire che i Russi hanno
acconsentito a dare
una mano in Afganistan,
hanno dissentito sullIraq
e stanno protestando nel vedere
armi ed armati degli USA e
della NATO a ridosso dei propri
confini.
Inutile dire perché,
in questi particolari casi,
le parole prendono il sopravvento sui fatti.
E, in fatto di parole, i giudeocristiani hanno una bravura tutta particolare.
E, difatti, Condoleezza Rice
sostiene che poiché
i Russi sono cattivi, è
in dubbio il loro ingresso
nellOCSE e nel WTO
(1). E non se ne capisce la
logica, se lOCSE è un organismo di consultazione
intereuropea e il
WTO un organismo
per agevolare il commercio
mondiale. Mentre
si capisce la logica delle
proteste russe che accusano: vogliono rinserrarci
dietro una nuova cortina di
ferro (2).
USA e NATO lavorano per
la pace oppure spingono verso
la guerra? Giudicate da
voi stessi.
***
Potreste obiettarmi: USA e
NATO sono per i diritti
umani e per la democrazia,
i Russi invece
. Rispondo:
ciascun popolo ha un suo livello
di sviluppo. Pertanto, se
si vuole realmente promuovere
la democrazia,
conviene insistere nel colloquio
ad oltranza ed operare
un netto stacco tra rapporti
politici e rapporti
economici. Perché i due campi si intersecano,
positivamente o negativamente,
gli uni con gli altri. Ma
questa mia sarebbe una risposta
parziale ed incompleta.
Una risposta più completa
è la constatazione
che, a questo mondo, i diritti
umani vengono ampiamente
violati. E violati da più attori. Tanto per dire, prendete
la Cina: molte minoranze
etniche oppresse e repressione
poliziesca su tutti. Eppure
gli USA tengono con i satrapi
cinesi un contegno cordialmente
colloquiale. Conviene, dunque,
convenire, che gli USA parlano
con lingua biforcuta:
ossequiosi verso i Cinesi
coi quali intrattengono proficui
rapporti commerciali e tracotanti
con i Popoli coi quali è
lEuropa ad intrattenere
proficui rapporti commerciali.
In parole chiare e semplici:
gli USA fanno una politica
antieuropea invadendo
lIraq, minacciando di
bombardare lIran e cercando
di congelare i rapporti tra
Europa e Russia.
E, se gli USA usano la lingua
biforcuta; gli statisti
europei fanno i cagnolini
scodinzolanti: capiscono
a quale disastro li porterebbe
la politica muscolare
degli USA, ma preferiscono
abbozzare. Perché tutti
iscritti al partito
americano sionista e tutti fedeli sudditi
di USA/Israel.
***
Nessuna meraviglia. Di questi
tempi, personaggi che passano
e posano a nazionalisti
e patrioti cercano
un posto a sedere.
E, pur di trovarlo, sono pronti
anche ad arruolarsi come aiutanti
ascari. Vedi Alessandra
Mussolini, vedi Luca Romagnoli.
Vedi anche tale Jonghi Lavarini
che ci alluviona di messaggi
con la speranza che qualcuno
lo noti e lo coopti nel sacra
sacrorum, dove si
inneggia a Sion celeste e si banchetta a Sion
terrena.
Nessuno che dica: io sono
Italiano ed Europeo.
Si rischia di essere schedati
tra i sostenitori del male
assoluto. E di restare
a digiuno.
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(1) La
Rice sferza la Russia: è
isolata ed irrilevante
in Corriere della
Sera del 19 settembre
2008, pagina 12;
(2)
USA e NATO ci
vogliono dietro la cortina
di ferro in
Corriere della Sera
del 20 settembre 2008, pagina
17.