Alemanno/Pacifici,
una coppia perfida: antirazzisti
a Roma, razzisti
a Tel Aviv
14.10.08- Cera
anche il sindaco Gianni Alemanno
alla marcia silenziosa organizzata
ieri dalla Comunità
ebraica di Roma e da SantEgidio
per ricordare il 65° anniversario
della deportazione degli ebrei
romani ad Auschwitz, il 13
ottobre 1943 (1). E importante la presenza del
sindaco, ha
detto Riccardo Pacifici, presidente
della Comunità ebraica, sono state fatte
rettifiche sul suo pensiero
che è diventato finiano.
Pacifici ha poi annunciato
che andrà ad Auschwitz
con Alemanno dal
9 all11 novembre con
62 scuole (1).
Il sindaco ha ribadito pubblicamente: Le leggi razziali
furono uninfamia del
fascismo. Non lunica,
ma la più grave (1).
***
Respiro
sollevato: Alemanno ha rettificato e Pacifici ha perdonato.
Del resto le leggi
razziali del fascismo sono una cosa immonda.
E fanno del fascismo
il male assoluto.
Vogliamo riportarne qualche
articolo:
1.
In Palestina la azienda
ebraica compra,
con i soldi dello Stato, la
terra. La terra potrà essere ceduta solo a cittadini
di religione ebraica;
2.
Un cittadino israeliano di
religione ebraica può
stare fuori dai confini nazionali
tutto il tempo che vuole.
Rientrando, riprenderà tutti i diritti che la sua
cittadinanza gli concede. Se un cittadino israeliano
di religione non ebraica sta
fuori dai confini 7 anni,
non potrà più rientrare in Israele;
3.
Se un cittadino israeliano
di religione non ebraica sposa
una palestinese dei
territori, volendo
viverci assieme, dovrà trasferirsi nei territori. In Israele non è
concesso il diritto
di ricongiungimento familiare a cittadini non di religione
ebraica;
4.
Non è consentito
il rientro in Israele di quei
Palestinesi che sono fuggiti
dai paesi natali a seguito
di guerre e di violenze varie. Il tutto per preservare
il carattere ebraico di Israele.
Come non riconoscere
che simili norme
sono immonde e fanno
del sionismo il male
assoluto? Queste
norme infami, varate nel 1938,
sono tuttora (13 ottobre 2008)
vigenti in Israele che giustamente
viene definito stato
genocida e razzista.
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(1) Alemanno:
leggi razziali, uninfamia.
Pacifici: vado con lui ad
Auschwitz in
Corriere della Sera
del 13 ottobre 2008, pagina
19.