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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Veltroni andò in piazza. E squittì

26.10.08 - L’Italia è tutta un teatrino. E, se si vuole forare la “cappa di silenzio”, si deve montare un qualche “teatrino”. Veltroni lo ha fatto, convocando i suoi a Roma, al Circo Massimo. E già si litiga sul “successo” dell’iniziativa: Veltroni e i suoi dicono “hanno partecipato 2.500.000 cittadini”, gli altri ribattono “erano si e no 300.000”.

Tutti discutono sul numero dei partecipanti; ma, sul progetto, latitano tutti. A cominciare da Walter Veltroni. Che è stato chiaro su un solo punto: l’antifascismo. Dice Veltroni: “Anche qui a Roma c’è chi crede che fino ad un certo punto ci sia stato un fascismo in fondo non troppo cattivo. E’ un falso colossale” (1). Berlusconi è “inadeguato” perché “a chi gli chiedeva se è antifascista, ha risposto con fastidio che non ha tempo da perdere” (1). E su questo ha un mondo di ragioni: chi vince “ha sempre ragione” (2).

Sul resto, invece, “aria fritta”. Sulle banche: “Devono restare autonome ed indipendenti dal potere politico” (1). Accanto ad una serie di proposte volte a “dare di più ai poveri”, proposte tutte che qualsiasi Peppone di Brescello (vedi la serie Peppone e Don Camillo del compianto Giovannino Guareschi) avrebbe esternato con più calore. E allora…..

Ed allora abbiamo il vuoto ideologico, politico e programmatico. Il sistema liberalcapitalista ci ha regalato la crisi del 1929, ci regala la crisi del 2008, ma Walter Veltroni si preoccupa che lo Stato, dopo averci speso i soldi dei contribuenti, ridia “autonomia ed indipendenza alle banche”. E non accenna, neppure di passata, al problema del “SIGNORAGGIO”. Unica concessione alla plebaglia (la “ggente” che Veltroni ama tanto) una qualche elargizione in denaro in modo che possa andarsi a comprare un chilo di carne ed un fiasco di vino. E dire che Veltroni avrebbe potuto proporre di “chiudere le 113 basi militari USA dislocate in Italia” e “ritirare i 10.000 soldati italiani inviati all’estero per combattere le guerre americane” e stornare queste enormi somme alla “ggente”. Ma, si sa, la “ggente” ci sta per applaudire. E, se non capisce, è meglio per la nomenklatura. E dire….

E dire che, a seguito della crisi del 1929, sorsero in Italia, in Germania e in Russia dei Movimenti che diedero vita a delle profonde riforme strutturali. Ma a questa problematica il “pallido Veltroni” non accenna. Pago di esorcizzare il “fascismo” e di avere rinnegato il “comunismo”. Eppure da quelle esperienze occorrerebbe ripartire, separando il grano dalla gramigna. Ma Veltroni è troppo fedele ad USA/Israel per pensare a simili cose.

Eppure, in concomitanza con la manifestazione del PD, “Forza Nuova” e Rifondazione comunista, in manifestazioni separate, distribuivano del “pane a 1 Euro al chilo” (3). A riprova che si può fare una “politica alternativa” a quella praticata da Berlusconi e strillata da Veltroni….

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Mi tocca notare che in Italia l’unico uomo a “mostrare gli attributi” è una donna: Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria chiede che “la BCE abbassi i tassi di interesse di 2 punti” e che “il Governo si attivi a fare affluire finanziamenti alle piccole e media industrie” (4). Ed afferma che, “se vogliamo salvare il paese, dobbiamo percorrere questa strada”. Ed è l’unica notizia positiva della giornata.

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(1) “La piazza di Veltroni” in “Corriere della Sera” del 26 ottobre 2008, pagina 2;

(2) “FASCIO, MARTELLO E STELLA”. Quanto dista il Circo Massimo dai Fori Imperiali? 700 metri, e settanta anni:

A) “L’Italia tutta si stringe alle truppe del Terzo Reich che avanzano in Austria, per conquistarla alla loro missione di civiltà, compatte dietro il Fuehrer…..”;

B) “L’Italia si tutta si stringe alle truppe degli Stati Uniti che avanzano per difendere la democrazia e la libertà in tutto il mondo” (mancavano però “il benessere e lo sviluppo economico”).

Chi ha profferito queste parole? E quando? E dove? La stessa persona, nel Padre e nel Figlio: la prima frase è di Vittorio Veltroni: radiocronista della visita di Adolf Hitler a Roma nel maggio del 1938, mentre l’auto del Fuherer attraversava via dell’Impero. La Germania nazista aveva appena ingoiato (Anschluss) l'Austria indipendente. La seconda è di Veltroni Walter, suo figlio: ieri al Circo Massimo, ad apertura della manifestazione del PD. Le armate USA vengono risputate da tutti i paesi e gli Stati sovrani che volevano ingoiare.

Entrambi di fronte ad una folla plaudente di milioni in carne ed ossa; ed altri milioni collegati in diretta-via-étere. Il primo alla radio, il secondo alla TV…….

P.S. Pochi anni dopo quel discorso di Veltroni (senior), il III Reich crollò. I radiocronisti dell’EIAR furono tutti epurati, tranne Veltroni che ebbe accesso ai programmi “di protezione” stability dal gen. Tomas Angleton, della security Alleata. Divenne così Direttore del primo telegiornale della RAI rifondata in senso “atlantico”, prima che una morte premature gli stroncasse la carriera….

“NAPOLIBERA”

(3) “Pane a 1 Euro da Rifondazione e neofascisti” in “Corriere della Sera” del 26 ottobre 2008, pagina 5;

(4) “Marcegaglia alla BCE: tagli i tassi di 2 punti” in “Corriere della Sera” del 26 ottobre 2008, pagina 1.


 
 

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