Antifascisti
di ieri & Antifascisti
di oggi
31.10.08 - Sugli scontri avvenuti
ieri (29 ottobre 2008) a Roma,
in Piazza Navona, riporto
quello che scrive il Corriere
della Sera (1) ed alcuni comunicati
che mi sono arrivati per posta
elettronica (2). Segue la
mia opinione.
Con una premessa: io ho la
massima stima per gli antifascisti
di ieri. Sono coloro
che, a Fascismo vigente, hanno
pagato per le loro idee. Le
idee si possono condividere
oppure non condividere. Ma
non si può non rendere
omaggio a chi ha patito per
esse. Nutro, invece, profondo
disprezzo per gli antifascisti
di oggi. Il fascismo
è caduto nel 1945 perché ha perso la guerra. Nel 2008,
a dichiararsi antifascisti
si è cretini oppure mestatori.
Concludo: siano gli autori
dei tafferugli di ieri antifascisti
cretini oppure antifascisti
mestatori resta
il fatto che sono fuori del
buonsenso e della logica.
Ed è per questo, anche
per questo, che Berlusconi
se li incula.
*********************************
(1) Studenti,
scontri a Roma in Corriere della
Sera del 30 ottobre
2008, pagina 2:
da Piazza San Pantaleo sbuca
il corteo degli universitari,
ci sono i Collettivi della
Sapienza e di Roma Tre, Cobas,
centri sociali. Si alzano
cori inequivocabili (Noi
i fascisti non li vogliamo, Siamo tutti antifascisti),
agenti della Digos consigliano
a quelli del Blocco
di cambiare piazza, di andare
al ministeri dellistruzione.
Ma quelli non ci stanno (Abbiamo
anche noi il diritto di manifestare).
Così arretrano solo
di qualche metro
.
***********************************
(2) BLOCCO STUDENTESCO: Caricati
i ragazzi del blocco studentesco
da alcuni studenti antifascisti
29 Ottobre ore 11.30. Mentre
si svolgeva il corteo di protesta
degli studenti sotto al Senato,
i ragazzi del Blocco
Studentesco sono
stati caricati dagli antifascisti
che volevano escluderli dalla
manifestazione. Alle cariche
sono seguite le proteste di
tutto il corteo per questo
tentativo di esclusione di
una parte di studenti dalla
protesta anti-gelmini. Gli
studenti in piazza hanno cominciato
ad intonare il coro ne
rossi ne neri solo liberi
pensieri per condannare
l'episodio di violenza contro
i ragazzi del blocco studentesco.
Rifiutiamo questo
tentativo di spaccare il fronte
unito degli studenti da parte
di alcuni idioti antifascisti,
commentano i ragazzi del Blocco
Studentesco.
*********************************************
Blocco Studentesco: L'aggressione
degli antifascisti ha causato
due feriti fra i nostri ragazzi
Ore 11.45. E'
stato il Blocco Studentesco
ad essere aggredito dagli
antifascisti universitari
presenti al sit-in sotto il
Senato. Due nostri ragazzi
sono rimasti feriti. Alcune
agenzie riportano i fatti
in maniera distorta, addossando
addirittura la responsabilità
al Blocco Studentesco,
proseguono, ma
abbiamo filmati che pubblicheremo
su youtube e su facebook che
come al solito dimostreranno
una realtà ben precisa:
gli scontri e le divisioni
fra studenti sono fomentate
dagli antifascisti che non
accettano che nella protesta
studentesca ci sia unità
generazionale fra ragazzi
di destra e di sinistra.
*********************************************
Studenti: Blocco
Studentesco caricato nuovamente
da antifascisti organizzati:
numerosi feriti
Ore 12.00. Siamo
stati nuovamente caricati
da un centinaio di antifascisti
organizzati con bastoni e
caschi. Molti dei nostri sono
rimasti feriti per mano degli
antifascisti.
La vicenda si è svolta
sotto gli occhi attoniti di
tutti gli studenti romani
e di numerosi giornalisti.
Il
tentativo di spaccare il fronte
unito degli studenti escludendo
il Blocco Studentesco prosegue
con una ferocia inaudita da
parte degli antifascisti,
proseguono gli esponenti del
Blocco. Per spaccare
il fronte degli studenti non
è arrivata la auspicata
polizia di Berlusconi, ma
la violenza antifascista.