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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

“Antifascisti di ieri” & “Antifascisti di oggi”

31.10.08 - Sugli scontri avvenuti ieri (29 ottobre 2008) a Roma, in Piazza Navona, riporto quello che scrive il Corriere della Sera (1) ed alcuni comunicati che mi sono arrivati per posta elettronica (2). Segue la mia opinione.

Con una premessa: io ho la massima stima per gli “antifascisti di ieri”. Sono coloro che, a Fascismo vigente, hanno pagato per le loro idee. Le idee si possono condividere oppure non condividere. Ma non si può non rendere omaggio a chi ha patito per esse. Nutro, invece, profondo disprezzo per gli “antifascisti di oggi”. Il fascismo è caduto nel 1945 perché ha perso la guerra. Nel 2008, a dichiararsi “antifascisti” si è “cretini” oppure “mestatori”.

Concludo: siano gli autori dei tafferugli di ieri “antifascisti cretini” oppure “antifascisti mestatori” resta il fatto che sono fuori del buonsenso e della logica. Ed è per questo, anche per questo, che Berlusconi se li incula.


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(1) “Studenti, scontri a Roma” in “Corriere della Sera” del 30 ottobre 2008, pagina 2: “… da Piazza San Pantaleo sbuca il corteo degli universitari, ci sono i Collettivi della Sapienza e di Roma Tre, Cobas, centri sociali. Si alzano cori inequivocabili (“Noi i fascisti non li vogliamo”, “Siamo tutti antifascisti”), agenti della Digos consigliano a quelli del “Blocco” di cambiare piazza, di andare al ministeri dell’istruzione. Ma quelli non ci stanno (“Abbiamo anche noi il diritto di manifestare”). Così arretrano solo di qualche metro…”.

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(2) BLOCCO STUDENTESCO: “Caricati i ragazzi del blocco studentesco da alcuni studenti antifascisti

29 Ottobre ore 11.30. Mentre si svolgeva il corteo di protesta degli studenti sotto al Senato, i ragazzi del “Blocco Studentesco” sono stati caricati dagli antifascisti che volevano escluderli dalla manifestazione. Alle cariche sono seguite le proteste di tutto il corteo per questo tentativo di esclusione di una parte di studenti dalla protesta anti-gelmini. Gli studenti in piazza hanno cominciato ad intonare il coro “ne rossi ne neri solo liberi pensieri” per condannare l'episodio di violenza contro i ragazzi del blocco studentesco. “Rifiutiamo questo tentativo di spaccare il fronte unito degli studenti da parte di alcuni idioti antifascisti”, commentano i ragazzi del Blocco Studentesco.

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Blocco Studentesco: “L'aggressione degli antifascisti ha causato due feriti fra i nostri ragazzi

Ore 11.45. “E' stato il Blocco Studentesco ad essere aggredito dagli antifascisti universitari presenti al sit-in sotto il Senato. Due nostri ragazzi sono rimasti feriti. Alcune agenzie riportano i fatti in maniera distorta, addossando addirittura la responsabilità al Blocco Studentesco”, proseguono, “ma abbiamo filmati che pubblicheremo su youtube e su facebook che come al solito dimostreranno una realtà ben precisa: gli scontri e le divisioni fra studenti sono fomentate dagli antifascisti che non accettano che nella protesta studentesca ci sia unità generazionale fra ragazzi di destra e di sinistra”.

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Studenti: “Blocco Studentesco caricato nuovamente da antifascisti organizzati: numerosi feriti

Ore 12.00. “Siamo stati nuovamente caricati da un centinaio di antifascisti organizzati con bastoni e caschi. Molti dei nostri sono rimasti feriti per mano degli antifascisti”. La vicenda si è svolta sotto gli occhi attoniti di tutti gli studenti romani e di numerosi giornalisti”.

Il tentativo di spaccare il fronte unito degli studenti escludendo il Blocco Studentesco prosegue con una ferocia inaudita da parte degli antifascisti”, proseguono gli esponenti del Blocco. “Per spaccare il fronte degli studenti non è arrivata la auspicata polizia di Berlusconi, ma la violenza antifascista”.


 
 

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