AAA:
cercasi antisemiti.
Anche usati
16.11.08 - Leggo il Corriere
e il mio deferente pensiero
corre a Gianni Alemanno e
a Riccardo Pacifici che, recentemente,
hanno accompagnato 248 scolari
romani ad Auschwitz. Dopodiché Gianni Alemanno ha vomitato
alcune verità storiche sul Fascismo.
Erano delle autentiche minchiate,
ma appunto per questo Riccardo
Pacifici, commosso, lo ha
abbracciato. Dopodiché la domanda: "è
più cialtrone Gianni
Alemanno che vomita delle
verità storiche senza
capo né coda oppure
è più cialtrone
Riccardo Pacifici che elargisce
il suo consenso?
La
domanda, allora, è rimasta inevasa. Oggi il Corriere mi risponde: Sono
entrambi due cialtroni; ma,
tra i due, il confronto è arduo. E, difatti,
che logica cè
a portare le scolaresche ad
Auschwitz ad illustrare loro
avvenimenti storici più o meno improbabili, se possiamo
vedere tutti i giorni in Palestina
fino a che punto uomini
armati possono usare
una bestialità belluina
ai danni di uomini
disarmati?
Che ci sia di mezzo la solita
impostura?
Mah!
***********
Le ulive ammaccate
Barzelletta
del mercato: Le ulive più
economiche le trovi il venerdì
pomeriggio a Mahane Yehuda,
alle bancarelle degli ebrei;
le più buone, il sabato
mattina alla Porta di Damasco,
alle bancarelle degli arabi;
le più ammaccate, tutto
lanno nei supermarket
di mezza Europa. Ammaccate.
Perché sono le olive
dei Territori. Raccolte a
suon di botte fra coloni israeliani
e contadini palestinesi. I
primi impegnati da settimane,
e senza complimenti, ad impedire
il lavoro dei secondi (1). Il governo inglese vorrebbe
imporre una particolare etichetta
che chiarisca se quelle ulive
sono prodotte dai
contadini palestinesi oppure prodotte dai
coloni israeliani.
Ma il governo israeliano si
oppone e protesta: volete
forse fare delle discriminazioni?
Forse che non siamo tutti
fratelli? Inutile
dire che gli Ebrei
dicono sempre la verità.
E, difatti, sarebbe difficile
distinguere tra coloni
picchiatori e contadini
picchiati: sono
tutti semiti.
E, pertanto, niente antisemiti.
A
Gaza emergenza umanitaria
I bambini di Gaza,
sette su dieci, hanno pesanti
carenze di ferro, vitamina
A e D. Mancano cereali, olio,
frutta, verdura, zucchero.
E le scorte di cibo, scrive
la Croce Rossa internazionale
nel suo ultimo rapporto, 46
pagina di dura denuncia, sono
gravemente insufficienti a
garantire unalimentazione
adatta anche nel futuro. Nella
Striscia cè unemergenza
umanitaria, aggiunge lOxfam
britannica, e bisogna intervenire
subito perché un milione
e mezzo di persone non può
resistere a lungo così e si rischia la catastrofe (2). Verrebbe da gridare: Aiuto! Sono tornati
i Nazisti. Invece
no: sono gli Ebrei/Israeliani
(semiti) che tengono in campo
di concentramento
i Palestinesi (semiti). Ovviamente:
trattandosi di semiti che
imprigionano, affamano, vessano
ed uccidono altri semiti,
non è il caso di parlare
di razzismo
né di crimini.
Va
a finire che lunico
antisemita sono io. Pazienza.
Ma, se mi vorranno raccontare
dei crimini nazisti
risponderò: Andate
a fare in culo.
Con i più deferenti
saluti a Gianni Alemanno e
a Riccardo Pacifici.
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(1) Scontro
Londra Israele sui prodotti
dei coloni in
Corriere della Sera
del 16 novembre 2008, pagina
12;
(2)
Croce Rossa: A
Gaza emergenza umanitaria
in Corriere della
Sera del 16 novembre
2008, pagina 16