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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Pecoroni d’ Italya

21.11.08 - Ho sotto gli occhi 3 notizie. E su di esse scriverò il mio commento.

La prima notizia mi viene da un messaggio di Giovanna Canzano (1). Dal messaggio si può notare che il Professore Valvo sviluppa una discussione più che libera. Ma che tanti “democratici” con impresso il marchio (come le pecore e le vacche) USA/Israel lo vorrebbero sanzionare. Che devo dirvi? Nel 1945 ci hanno liberato. E, da allora, ci ballano sui coglioni: Ebrei e tanti non Ebrei, più sionisti degli Ebrei. La qualcosa è più che naturale: gli Ebrei hanno diritto di accostarsi alla mangiatoia “jure religionis”, mentre i non Ebrei devono dar prova di “fervore sionista”.
Che dire? Meglio sputare e passare avanti.

La seconda notizia riguarda alcuni “messaggi antisemiti”, pubblicati su “YouTube” ed inneggianti alla “Shoah” (2). Che dirvi? Io condivido integralmente il giudizio negativo di Luca Zulu Persico (3): “L’arte è incontro di culture. Questi, invece, producono solo odio”. Condivido perfino l’auspicio del giudeo Yasha Reibman che “vorrebbe che le leggi che ci sono fossero applicate” (2). Protesto, invece, quando Riccardo Pacifici propone di introdurre nuove leggi.

E vi spiego il mio punto di vista. La Seconda Guerra Mondiale è un fatto. Altro fatto è che i Tedeschi rastrellavano gli Ebrei per rinserrarli nei campi di concentramento. E che “guerra” e “campi di concentramento” sono fatti orribili dovrebbe essere patrimonio comune. Solo che, mentre gli Europei si sono acconciati a piangere i 66 milioni di morti, comune patrimonio dolente; gli Ebrei hanno scisso i loro morti dagli altri morti. E sui loro morti hanno intessuto una “impostura”: 6 milioni di morti, uccisi con le camere a gas, uccisi per un piano genocida elaborato e messo in esecuzione. Mettendoci su un “commercio” e tanti “teatrini”.

Ci sarebbe stata materia abbondante per storici e studiosi vari. Ma gli Ebrei, che avevano vinto la guerra, chiesero ed ottennero delle strane leggine, secondo le quali “si può accusare” (e tutte le speculazioni sono legittime), ma difendersi è reato di “negato genocidio”. E sono sempre lì a chiedere nuove leggine liberticide e a chiedere punizioni sempre più esemplari. Perché sostengono che “noi Europei dobbiamo essere rieducati”. Loro invece no. Gli Ebrei dalla Seconda Guerra Mondiale e dai campi di concentramento hanno tratto il diritto di “ballare sui coglioni degli Europei”, ma non ne hanno tratto la doverosa distinzione tra “giusto” ed “ingiusto”. Tanto è vero che, arrivati in Palestina, si sono travestiti da “nazisti”, assegnando ai Palestinesi il ruolo di “Ebrei perseguitati”. Mentre scrivo, 1.500.000 Palestinesi vivono nel “Ghetto di Gaza” (scusate, stavo per scrivere “Ghetto di Varsavia”) senza viveri e senza medicinali, prigionieri d’Israele, stato criminale e genocida.

Succede, dunque, che Peres, presidente d’Israele viene contestato in Inghilterra: “Il presidente israeliano Shimon Peres è stato contestato da un gruppo di studenti durante un discorso pronunciato l’altro ieri all’Università di Oxford” (4). “Studenti che lo hanno definito un criminale di guerra e gli hanno intimato di mettere fine al blocco della Striscia di Gaza” (4). Osservazione finale: gli studenti inglesi contestano il giudeo Peres per i “fattacci della Palestina”, fattacci che durano dal 1948 ai nostri giorni. I politici “italyoti”, del centrodestra e del centrosinistra, leccano il culo al giudeo Pacifici che propone altre leggine liberticide per “rieducare Italiani ed Europei”. Con gli Ebrei/Israeliani ad insegnarci quanto è brutta la guerra, quanto sono criminali i campi di concentramento e quanto sono schifosi “uomini armati” che massacrano ed opprimono “uomini disarmati”. Ieri in Europa, oggi in Palestina; ieri i Nazisti, oggi gli Ebrei/Israeliani.

Volete forse confrontare le SS coi soldati di Israele? Bestemmiereste. Le SS erano “nazisti criminali”, ma LEONI. I soldati di Israele sono “EROI davanti ai Palestinesi disarmati”, ma “CONIGLI davanti agli Hezbollah male armati”. Che fortuna essere nati Europei! Abbiamo perso la guerra, siamo in mezzo alle rovine, ma orgogliosi della nostra storia: “Il nostro Onore si chiama Fedeltà”.

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(1) From: Giovanna Canzano ….. Subject: prof. Roberto VALVO

"L´Olocausto è stato un´invenzione". I ragazzi del liceo raccontano...

Il docente avrebbe ripetuto: "Gli italiani pensino ai loro morti e non a quelli degli ebrei". Il professore negazionista del liceo artistico Ripetta ha illustrato le sue tesi contrarie anche agli allievi della IV C. È avvenuto sabato mattina, tre giorni dopo il consiglio di classe nel corso del quale Roberto Valvo, docente di storia dell´arte, aveva litigato con altri colleghi per aver affermato: “Non ci sono prove della Shoah, parliamo piuttosto delle vittime italiane e non degli ebrei”. Concetti ripetuti in classe: “Gli ebrei hanno un po´ montato la storia dell´Olocausto e comunque io non sono d´accordo con la propaganda che si fa intorno ai campi di sterminio. Gli italiani pensino ai loro morti e non a quelli degli ebrei”. Lo hanno rivelato ieri all´uscita da scuola alcuni dei 16 alunni della IV C, due dei quali martedì sono tornati dal viaggio ad Auschwitz con il sindaco Alemanno che domenica - dopo aver letto l´articolo di Repubblica - ha annunciato: “Se i fatti descritti dovessero essere confermati, dovranno essere presi provvedimenti disciplinari”. E il direttore dell´Ufficio scolastico regionale, Raffaele Sanso, ieri ha dichiarato: “Attendo la relazione della preside, avuta la quale manderò un ispettore”; la commissione disciplinare del Consiglio nazionale pubblica istruzione è stata già allertata.

Racconta una giovane della IV C: “Sabato era previsto un compito in classe ma abbiamo detto al professore che volevamo parlare del viaggio in Polonia. Lui ci ha interrotto: "No, non condivido questa idea". Incuriositi, esterrefatti, i ragazzi hanno chiesto: “Perché?”. “Parlava come se gli ebrei non fossero italiani e diceva che avevano esagerato nel raccontare i fatti”. Non una negazione in toto della Shoah. “No, era come se dicesse che qualcosa c´è stato ma insinuava che mancano le prove e che fossero state create apposta. Ha detto che i forni non erano sufficienti per bruciare tutti quei corpi e che alcune foto, secondo lui, sono truccate. In particolare, sosteneva, alcuni scatti in cui tedeschi spostano i cadaveri”.

Ha detto: "È impossibile resistere all´odore terribile dei corpi in decomposizione”. Alcuni studenti hanno protestato. E un ragazzo è sbottato: “Professore, ma allora lei è fascista? Lui mi ha risposto: "Più che fascista, più che nazista, sono italiano". Aggiunge una compagna: “Lo diceva come per provocare, anche con ironia”.

Il professor Valvo ieri ha fatto svolgere il compito in IV C saltato dopo la discussione di sabato e, alla richiesta di una dichiarazione, ha risposto ai giornalisti solo con un “andatevene via”. Ad alcuni colleghi ha detto di essere stato provocato e frainteso. In passato il docente, che rischia dalla censura all´allontanamento per incompatibilità ambientale, non aveva mai manifestato teorie negazioniste. Sabato ai suoi allievi ha detto: “Per filmare i campi di sterminio dopo la liberazione hanno mandato Alfred Hitchcock, dovevano mandare un regista più imparziale”.

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=1712

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=13832

(2) “Canzoni naziste sul web. Via i video dei 99 Fosse” in “Corriere della Sera” del 20 novembre 2008, pagina 26;

(3) “Zulu, il cantante dei 99 Posse: non sanno creare, costretti a copiarci” in “Corriere della Sera” del 20 novembre 2008, pagina 26;

(4) “Peres contestato dagli studenti di Oxford” in “Corriere della Sera” del 20 novembre 2008, pagina 19.


 
 

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