Napolitano
è un Italyano
vero
25.11.08 - Il nostro Presidente
Giorgio Napolitano si appresta
a recarsi in Israele. E, come
da cortesia diplomatica, viene
intervistato da un quotidiano
israeliano. Lintervista,
concessa a Yedioth
Ahronoth, viene
ripresa dal Corriere
della Sera (1).
Fin qui siamo sul piano delle
normali relazioni che, doverosamente,
gli Stati intrattengono. Specialmente
se si specchiano nel Mare
Mediterraneo. Fin qui tutto
normale. Se Napolitano non
ci mettesse qualcosa di suo.
Perché Napolitano è un patriota e un Italyano vero.
Noi
Italyani, modestamente, siamo
un grande popolo. Nel 1940
siamo entrati in guerra coi
Tedeschi; ma, nel 1943, vista
la malaparata, abbiamo cambiato
fronte e nemico. Il fatto
in se sarebbe poca cosa, potendo
far ricorso allantico
detto siciliano fuggire è vergogna, ma si salva
la vita. Noi,
invece, no. Perché siamo grandi,
ma siamo grandi perché spudorati.
E, difatti, abbiamo preso
a festeggiare, ogni anno,
la fine della guerra come
una nostra vittoria.
E bisogna sentirle le trombonate
che tanti pagliacci bardati
a festa gridano ogni 25 Aprile.
Ma torniamo al nostro Presidente.
Domanda: Israele vede nellIran
la sua peggiore minaccia.
Nel tempo stesso lItalia
ha grandi interessi economici
con Teheran
.
Napolitano risponde: LItalia
ha effettivamente importanti
legami economici con lIran,
come con tutti i paesi del
Medio Oriente. Al tempo stesso,
siamo consapevoli delle preoccupazioni
dIsraele verso lIran
Va assolutamente prevenuta
lulteriore proliferazione
nucleare (1).
Notate il perfido
candore dellintervistatore: 300 bombe nucleari israeliane
non sono minaccia verso alcuno,
ma una bomba nucleare iraniana
costituirebbe minaccia. Ma il nostro Presidente ribatte
con generoso patriottismo:
noi siamo allineati
e coperti ai
desideri dIsraele e
ai voleri dellONU. E
pazienza per i nostri
interessi nazionali.
Tutto
qui? Macché! Altra
domanda: Lei sè
sempre espresso fortemente
contro lantisemitismo
e lantisionismo, mentre
in Italia cè
chi tende a separare questi
due elementi. Lantisionismo
è la forma moderna
dellantisemitismo?.
E il nostro, sprezzante del
ridicolo, dichiara: Ho
pubblicamente condannato lantisionismo,
come subdola forma dantisemitismo (1). Insomma dire condanno
gli Ebrei perché hanno
il naso adunco oppure
dire condanno gli
Israeliani perché affamano,
opprimono ed uccidono i Palestinesi
è la stessa medesima
cosa. Napolitano dixit.
Giunti
a questo punto, una domanda
la faccio io: se mi do
a sostenere che gli asini
se fanno i sionisti volano,
mi faranno Presidente della
Repubblica?
Urge risposta scritta.
********************
(1) Bisogna fermare
la corsa nucleare dellIran in Corriere della
Sera del 24
novembre 2008, pagina 17.