A
Napolitano hanno dato la laurea:
dottore in impostura
29.11.08 - Napolitano è grande.
Anzi grandissimo.
E, se non temessi di essere
accusato di piaggeria, scrivere
i smisurato.
Insomma: un novello Caio Giulio
Cesare. E, difatti, Caio Giulio
Cesare conquistò le
Gallie, buona parte della
Britannia ed una porzione
della Germania. Napolitano,
invece, ha conquistato i cuori
e le menti degli Ebrei/Israeliani.
E
non venitemi a chiedere con
quali soldati?.
Dimostrereste di essere uomini
di poca fede. Intanto ha pubblicamente
riconosciuto il
diritto di Israele a vivere
e prosperare come stato ebraico
(1). Poi ha dichiarato che
lItalia difenderà il suo buon diritto dalle minacce esterne. E,
dunque, ci saranno i soldati,
se necessario. Al momento
ci sono le parole
solenni di Napolitano.
Gli
Ebrei/Israeliani, riconoscenti,
gli conferiscono la laurea
honoris causa. E mai riconoscimento
fu più meritato. Leggetevi
in proposito quanto dice nella
sua lectio magistralis: Una
delle malattie della politica è la faziosità
.
Le classi politiche e le leadership
politiche sono affette in
troppi casi da miopia e debolezza (2). Il Presidente
della Repubblica svolge queste
riflessioni nella lectio magistralis
allUniversità ebraica di Gerusalemme, che
gli ha conferito una laurea
honoris causa (2).
Il
quotidiano LA SICILIA non chiarisce che tipo di
laurea hanno conferito a Napolitano.
Ma ci da una valida indicazione: Riflessioni di
ampio respiro che riguardano
la lotta alla intolleranza
e allantisemitismo che
a volte si traveste di antisionismo
per codardia e per ignoranza
e smemoratezza di chi dovrebbe
smascherarlo
(2). Respiro sollevato: Napolitano
non è codardo,
non è ignorante
e non è smemorato.
Nel 1956 era tra quelli che
plaudivano alla armata
sovietica che schiacciava
coi carri armati la rivolta
ungherese; ma, nel 2006, è andato a rendere omaggio ai patrioti della rivolta
ungherese. Uomo
tutto dun pezzo, il
nostro Napolitano.
Ma
andiamo alla laurea. Dopo
la lectio magistralis, si
riunì il Senato Accademico.
E si dissero: Noi
giudei abbiamo sempre sostenuto
che i non giudei sono figli
di mamma puttana. Avendolo
ascoltato, dobbiamo convenire
che Napolitano è figlio
di mamma pia e virtuosa. E,
difatti, in fatto di perfidia,
è più perfido
di noi. Arriva perfino a scambiare
uno dei X Comandamenti: non
nominare invano il nome del
Dio tuo in non nominare invano
il nome di Israele, Dio tuo.
Diamogli la laurea in impostura.
Così fu detto, così fu fatto.
***
Aspettiamoci
di vederne delle belle in
Italya. Perché il dottor
Napolitano & Sodali tenteranno di convincerci
che dire gli Ebrei
sono antipatici, ne ammazzerei
un migliaio
è la stessa medesima
cosa di dire gli
Ebrei potevano inventarsi
una fraterna convivenza coi
Palestinesi. Hanno invece
scelto la strada di cacciarne
800.000 dai Paesi natali dando
vita ad uno stato genocida
e razzista.
E contano di fare delle leggine
in tale senso.
Mah!
Andrà a finire che
mi incazzo e me ne vado in
montagna.
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(1) Napolitano
sostiene Israele: No ai proclami
deliranti in
Corriere della Sera
del 26 Novembre 2008, pagina
16;
(2)
Al Presidente la
laurea honoris causa alluniversità
ebraica in La
Sicilia del 28 novembre
2008, pagina 2.