Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Il Fascismo, gli Italiani e la Chiesa Cattolica

16.12.08 - Leggo e rileggo le dichiarazioni fatte stamattina da Fini in occasione del 70° anniversario delle “leggi razziali del 1938”, dichiarazioni riprese dall’ANSA del 16 dicembre 2008. Leggo, rileggo e un pensiero molesto si affaccia alla mia mente: “Vuoi vedere che….?”. Prego, seguitemi nel mio itinerario mentale. Ma con l’avvertenza che, se non condividete e quando non condividete, potete pure smettere di leggere.

Prima ipotesi: Gianfranco Fini è un uomo intelligente, acculturato, intellettualmente e politicamente onesto. Se la vedete così, smettete di leggere e cancellate questo messaggio.

Seconda ipotesi: Gianfranco Fini è una “banderuola che gira secondo il vento”. Da tanto tempo ha condannato il Fascismo definendolo il “male assoluto”. E su questo ci sarebbe da osservare che “solo Dio è assoluto”; gli uomini, buoni oppure cattivi, sono sempre limitati. Fini, dunque, esprime un concetto sconosciuto alla cultura ellenistica e romana. Sconosciuto anche al Cristianesimo che definisce l’uomo un “peccatore”, ma sempre meritevole di “perdono”.

A mio sommesso parere, Fini ha definito il Fascismo “male assoluto” per compiacere gli Ebrei. Ma questo appartiene al passato. Oggi Fini, parlando delle “leggi razziali del 1938” parla di “infamia”. Ma non è questa la “novità”. La novità sta nel fatto che questa volta Fini non chiama in causa solo il Fascismo, ma gli Italiani tutti e perfino la Chiesa Cattolica. E questa è una grossa novità. Il direttore di “Civiltà Cattolica” ha già dichiarato che “Fini non conosce la storia”. Concordo. E difatti il Fascismo che, nel 1938, proclamò le “leggi razziali” nel 1943 proclamò “nessuna distinzione per motivi di razza”, limitandosi a dire: “durante la guerra gli Ebrei sono da considerare nemici”. “Nemici”, non “razza inferiore”. E su queste cose gli storici avrebbero di che sbizzarrirci.

***

Confesso: fino a quando si diceva di un “fatto storico” da addebitare ai Fascisti me la prendevo comoda. Dicendomi: “I fascisti sono ormai vecchi. Tra qualche anno saranno tutti morti e allora Fini e suoi amici finiranno di romperci i coglioni”. Solo che Fini allarga il tiro e chiama in causa gli Italiani e la Chiesa Cattolica. Ed allora concludo che la “rottura di coglioni” continuerà all’infinito.

NO, non vi disturbi questo mio linguaggio. Perché se Fini, che invita gli altri alla “onestà intellettuale”, fosse intellettualmente onesto, ammetterebbe che le “leggi razziali fasciste del 1938” sono state riprese e vengono applicate nello Stato d’Israele. Cambia la terminologia (non “ariani” ma “giudei”; non “ebrei” ma “palestinesi”), ma la sostanza è la “discriminazione”: in Italia della “minoranza ebraica”, in Palestina della “maggioranza palestinese”. E, allora… E allora farebbero meglio a finirla con questa lagna.

In ogni caso, io prevedo “tempi neri”, da “inquisizione giudaica”. Ed argomento. Fini? Mai stato passionale. Chi lo conosce lo definisce “freddo come un serpente”. Ed allora le dichiarazioni di Fini non sono “estemporanee”, dettate da “passione”; ma dettate da “calcolo”. Ovviamente, Fini è incapace di calcolare, a calcolare sono i suoi amici giudei. Fini si limita a fare da “megafono”. E che dicono gli amici giudei di Fini? Che nella “libera Europa” ci stanno delle “leggine liberticide” che sanciscono la “democratica galera” per chi osa dubitare della Shoah. In Italia invece…. Colpa degli Italiani che sono “anarchici”. E colpa della Chiesa Cattolica che guarda all’Italia come al “cortile di casa”. Almeno finora.

Ed allora la chiamata di correo nella “infamia” delle “leggi razziali del 1938”: gli Italiani e la Chiesa Cattolica “non si sono ribellati”. Detto da Fini e suggerito dai suoi amici giudei, si tratta della “comica finale”.
Vivevamo sotto dittatura. E a quella dittatura non si sono ribellati gli Ebrei, vittime delle discriminazioni. Perché avrebbero dovuto ribellarsi gli Italiani? Che gli Italiani non condividessero se ne accorsero Mussolini e i Fascisti che, nel 1943, si rimangiarono le “leggi razziali del 1938”.
Solo che Fini e i suoi amici giudei sono troppo “impostori” per dirlo.

***

E’ in atto una manovra giudaica per metterci il bavaglio. Non so come reagirà Santa Romana Chiesa. E dico “non so” perché, nella storia, ci sono stati Papi e Prelati magri e macilenti che hanno fatto crociate e guerre. Oggi, invece, mi paiono tanti grassi capponi, unicamente preoccupati di compiacere i loro “fratelli maggiori”.
Do per certo che gli Italiani, anarchici come sono, troveranno le soluzioni. Io ci credo.


***********************
Inviato da Adriano Rebecchi

Ti prego di non dimenticare di dire che:

1. - gli ebrei non solo non si ribellarono fottendosene allegramente delle leggi "liberticide" che lasciavano loro tutto lo spazio che volevano per tenere aperti i tanti loro negozi (Le attività commerciali più grandi cambiarono semplicemente nome e diventarono s.r.l o s.a.s.), per non dire delle attività usuraie che, anch' esse, non furono "perseguitate";

2. - che gli ebrei non frequentavano, se non in insignificante numero, le scuole pubbliche perché dette scuole avevano, come materia obbligatoria, la RELIGIONE, la preghiera al mattino e il crocifisso in aula;

3. - che gli ebrei esultarono e furono felici di essere esclusi dal servizio militare (la naja), obbligo a cui la stragrande maggioranza degli italiani é sempre stata allergica, tanto che nel popolo si ebbero dei segni di scontento.. "perché loro non devono fare la naja e noi si?";

4. - che l'Italia nazionalista non poteva non essere contraria al fatto che gli ebrei considerano la loro Patria = Israele e, molto in subordine, il paese in cui vivono;

5. - che, proprio per tener conto di quanto sopra, gli ebrei che avevano partecipato, in qualche modo, anche attraverso i familiari, alle guerre e alle azioni patriottiche precedenti (Guerra Mondiale, Fiume, Marcia su Roma, Africa, Spagna, ecc.) erano, viceversa, considerati Italiani a tutti gli effetti .. idem per chi si faceva (anche fingendo) battezzare o chi era (anche mentendo ma la bugia veniva presa per buona) di "sangue misto".

6. - NON si trattava dunque di discriminazione RAZZIALE (in Germania si andava a vedere il pisello per distinguere il circonciso dal non circonciso nonché gli ascendenti fino alla seconda generazione) ma una discriminazione a causa della IDENTITA' NAZIONALE dagli ebrei MAI ACCETTATA pienamente e incondizionatamente. (Da che parte starebbero gli ebrei in caso di conflitto della Italia contro Israele come avvenne nella II Guerra Mondiale?);

7. - In quanto a DISCRIMINAZIONI, cosa dice l'IMMONDO FINI e il suo PADRONE giudeo delle LEGGI RETROATTIVE (comminanti cioè pene per "colpe" commesse anteriormente alla definizione della colpa stessa!!! quando cioé detti ATTI non erano COLPA!) a cui nessun italiano, ne la Chiesa, ne il Papa, ne gli Ebrei, ne la Unione Europea, ne Cristi e ne Madonne si sono mai ribellati? Quelle leggi, vera macchia nella cosiddetta Patria del Diritto, mai condannate ed abrogate, oggi tuttora valide, vera vergogna della stoltezza e della infamia di cui si é capaci per vendetta e per vile sudditanza allo straniero ed anche specchio della meschinità e del tradimento (chi aveva cambiato bandiera da fascista ad antifascista era escluso dalle pene previste dalle leggi retroattive), mandarono al muro migliaia di galantuomini, centinaia di migliaia di altri galantuomini furono estromessi dal posto e dalla carriera (anche di società private oltre che posti di dirigenti statali e docenti universitari), centinaia di migliaia di famiglie furono costrette alla fame, centinaia di migliaia furono i processi sommari con usurpazione di beni a causa dei "profitti di regime" che sicuramente ci furono ma VOLUTAMENTE E DELIBERATAMENTE, CIOE' PER LEGGE, esclusero i maggiori profittatori che si erano riciclati (primo fra tutti Badoglio), tutti coloro cha evavano stracciato la tessera in tempo e perfino chi si aggregò in extremis! Senza dire che tali profitti di regime, una volta accertati dalla apposita commissione di epurazione, dimostrarono che i "profitti" potevano consistere in colpe che stanno alla corruzione oggi presente e dilagante, nel rapporto di UNO A CENTOMILIONI (1/ 100.000.000).. Mai, prima d'ora e mai sotto il fascismo, Ministri, Generali, Funzionari di Alto grado si erano macchiati di ruberie estese all'inverosimile, senza dire che oggi tale corruzione é dilagata oltre ogni concepibile limite investendo l'usciere, l'autista, il sindacato, la magistratura, i professionisti, l'emigrato clandestino e il posteggiatore abusivo!

8. - LAST BUT NOT LEAST, tanto per usare la lingua di Berlusconi, perché non si commemorano le date delle leggi razziali americane? Perché non si festeggiano e non si erigono monumenti e non si fanno giornate mondiali per commemorare i negri impiccati per il sospetto di aver RUBATO UN PEZZO DI PANE? Perché non si commemora la ABROGAZIONE delle leggi razziali in America nel 1957! Perché non si fanno MUSEI con rimorchi di autobus e carrozze ferroviarie, "solo per negri"!!!!!?. Non ricordo e non mi risulta che in Italia, gli ebrei fossero tenuti fuori dai tram, dagli autobus, dai treni, dai ristoranti, dai bar e perfino dagli alberghi !!!!

9. - E NON PROVI IL TRADITORE FINI A FAR COMBACIARE IL SUPPOSTO STERMINIO DEGLI EBREI NEI LAGER TEDESCHI, ANCORA DA ACCERTARE, CON LE LEGGI "RAZZIALI ITALIANE!" che, come si é visto, razziali non erano!... E' QUESTA LA TRUFFA STORICA PIU' INDEGNA, ABIETTA E FALSA! E' COME ADDEBITARE (E CE NE SAREBBE MAGGIOR RAGIONE) I DELIZIOSI GULAG SOVIETICI A ROOSEVELT, A CHURCHILL, AGLI EBREI E A TUTTI QUELLI CHE MILITAVANO NELLO SCHIERAMENTO ANGLO-SOVIETICO-AMERICANO-ECC, "RUFFIAN, TOGLIATTI E SIMIL LORDURA" COMPRESI.

Ciao....


 
 

Scrivono per Voi






Aiutaci
Grazie !