Fini,
il furbissimo stratega, andò
per suonare; ma
finì suonato
17.12.08 - Io trovo più che giuste le parole dello Osservatore Romano:
Fini
sul Fascismo ha mangiato e
si è ingrassato;
Fini
fa della approssimazione
storica;
Fini
manifesta un meschino
opportunismo politico.
Non
si poteva dir meglio per dipingere
Fini. Eppure
.
Eppure io difendo Fini. Fini è un poveraccio a cui hanno dato un
foglio da leggere.
E il poveruomo ha letto. Che
ne poteva sapere, intelligente
ed acculturato comè,
che avrebbe suscitato un vespaio.
E che vespaio! A noi non
resta che goderci lo spettacolo.
Fini?
Tanto piroettò che
si ruppe.
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OSSERVATORE ROMANO ATTACCA
FINI SU LEGGI RAZZIALI
CITTA'
DEL VATICANO. Fini sulle leggi
razziali "sorprende
e amareggia".
Le sue parole dimostrano "approssimazione
storica e meschino opportunismo
politico". Lo
scrive l'Osservatore romano.
"Di
certo, rileva
il giornale vaticano, sorprende
e amareggia il fatto che uno
degli eredi politici del fascismo,
che dell'infamia delle leggi
razziali fu unico responsabile
e dal quale pure da tempo
egli vuole lodevolmente prendere
le distanze, chiami ora in
causa la Chiesa cattolica.
Dimostrando approssimazione
storica e meschino opportunismo
politico".
ANSA
del 17 dicembre 2008