Il
Giudeo ha sempre fame
19.12.09 - A leggere con intelligenza
(intus ligere = leggere dentro)
i Giudei si descrivono da
se nella Bibbia:
un Re buono quel Faraone che accolse in
Egitto Giacobbe e i suoi 12
figli, dando loro ad amministrare
i granai dEgitto;
un Re malvagio
quel Faraone che ordinò che gli Ebrei fabbricassero
mattoni. No, agli
Ebrei non interessava il fatto
che il 99% degli Egiziani
facessero lavori umili. A
loro interessava solo amministrare
i granai dEgitto.
Era un loro diritto, dono
di Jahvé.
In
questo lungo dopoguerra i
Giudei si sono allargati.
Ed hanno chiesto sempre di
più. Tanto per
fare un esempio, quando Romano
Prodi chiamò Massimo
DAlema a fare il Ministro
degli Esteri, i Giudei gli
posero pubblicamente la questione: avrebbe fatto
una politica di amicizia verso
Israele? NO,
non gli chiesero se avrebbe
fatto gli interessi dellItalia ma se avrebbe fatto
una politica di amicizia verso
Israele. Perché
ai Giudei interessa molto
Israele e poco lItalia.
***
Ai
nostri giorni il cerchio delle
responsabilità si allarga.
Ed altri soggetti vengono
chiamati a rispondere al Tribunale
della storia. Finora
la responsabilità delle leggi razziali del
1938 veniva addebitata
a Mussolini e al Fascismo.
E tutto filava liscio. Solo
che
. Solo che dal 1945
(fine della guerra) al 2008
(i nostri giorni) sono passati
63 anni: Mussolini non cè
più e i pochi fascisti
superstiti sono ridotti a
pochi vecchietti. Fu allora
che i Giudei si dissero: Mussolini è stato ucciso nel
1945, i fascisti sono quasi
scomparsi. E, allora, noi
a chi balliamo sui coglioni?
Dobbiamo trovare altri responsabili.
Loccasione
venne con la celebrazione
del 70° anniversario della
promulgazione delle leggi
razziali del 1938.
Scrissero un testo e lo diedero
a leggere a Gianfranco Fini.
Il poveretto, uno squallido
politicante che ha fatto carriera
politica piroettando di qua
e di là, lesse. E che
poteva saperne del vespaio
che avrebbe suscitato? Fini
capisce solo quanto guadagna
per ogni piroetta. Ma pare
che questa volta la perdita
sarà superiore al guadagno.
Sic transit gloria mundi.
***
I
Giudei scrivono e Fini legge: gli Italiani sono
responsabili delle leggi
razziali del 1938
e, duole dirlo, anche la Chiesa
Cattolica. Perché non
si ribellarono alla infamia
fascista. Strano
ma vero: Mussolini capì di avere fatto un passo falso
e, nel 1943, con la promulgazione
dei 18 Punti di Verona corresse il tiro: Nel
corso della guerra gli Ebrei
sono da considerare nemici.
Non una etnia diversa,
ma nemici.
Torniamo
al documento, redatto dai
giudei e letto da Fini. Si
tratta di un cumulo di sciocchezze
sia sul piano della logica che sul piano della storia.
Si tratta, nella fattispecie,
di uno scritto giudeocentrico.
Mi spiego. Anche questo documento dice la verità.
Ma è la verità vista dai Giudei.
Su questo aiuta un magistrale
articolo scritto da Pierluigi
Battista (1). Che narra di
tanti ITALYANI,
fascisti durante il fascismo
ed antifascisti durante lantifascismo,
che esaltarono il razzismo
fascista.
Io
trovo interessante larticolo
di Pierluigi Battista (1).
E nel merito osservo: si fa
presto a dire ITALIANI.
La stragrande maggioranza
degli Italiani si suda la
vita in silenzio. Al più bofonchia e rimugina. Poi
ci sono gli intellettuali che campano vendendo i loro scritti.
Molti di costoro sono pronti,
prontissimi a cantare
le lodi di chi comanda.
E consente loro di accostarsi
alla mangiatoia.
Detto questo, io distinguerei
nettamente gli intellettuali dagli Italiani.
Ma il punto non è questo.
Il punto è: gli Ebrei
accettarono supinamente le
leggi razziali del 1938.
Non si ribellarono.
Perché avrebbero dovuto
ribellarsi gli Italiani
?
Le ribellioni e le sommosse,
fortunate o sfortunate, richiedono
che ci sia un primo
che tira la pietra.
Balilla la tirò contro
gli Austriaci e passò alla storia. Nel 1938 nessuno
tirò pietre: non gli
Ebrei vittime delle discriminazioni,
non gli Italiani spettatori
passivi. E una colpa?
E di chi sono le colpe?
Altra
domanda: sono passati 70 anni
e gli autori di quei fatti
non ci sono più. E
allora? A che scopo rinvangare
quei fatti? I razzisti sostengono
che le virtù dei padri si trasmettono ai
figli. Gli Ebrei
gridano e strepitano contro
il razzismo degli
Europei ma
.
Ma, sostenendo che le
colpe dei nonni passano ai
nipoti, non
si fanno forse sostenitori
del razzismo? Che vogliano
chiedere ai nipoti un qualche risarcimento (pecunia
non olet) delle colpe dei nonni?
Mah!
***
Vengo
alla Chiesa Cattolica. Dal
313 d. C. (editto di Costantino)
al 1870 d. C. (breccia di
Porta Pia) la Chiesa Cattolica discriminò i Giudei. Ma li
discriminò per motivi religiosi non etnici. Pertanto tutta questa discussione
sulla Chiesa Cattolica
che non prese le distanze
dallinfamia fascista
è un teatrino indecente.
Sia che dicano SI sia che dicano NO: è possibile trovare
documenti e dichiarazioni
di alti prelati che si dichiarano antigiudei ma fratelli degli
Ebrei. Pertanto,
conviene essere prudenti prima
di sparare sentenze
in un senso o nellaltro.
Resta
in ogni caso il fatto che
i Giudei allargano la cerchia
dei responsabili delle leggi
razziali del 1938: infami i fascisti, infami
gli Italiani tutti e,
a Fini duole dirlo, infame
anche la Chiesa Cattolica.
Risponde a muso duro lOsservatore
Romano: Fini è uno squallido opportunista.
Ma
Ma la
Comunità ebraica si
schiera con Fini (2). Conclude Riccardo Pacifici: Non posso permettere
che la terza carica dello
Stato possa essere offesa
così da un Paese straniero,
quale il Vaticano, che deve
delle scuse (2).
Si,
avete letto bene: Riccardo
Pacifici, patriota israeliano, non può permettere che il Vaticano, stato estero,
offenda Gianfranco Fini. E dire che Mussolini, parlando
dellItalia, diceva della terza Italia:
la Roma dei Cesari, la Roma
dei Papi, la Roma fascista.
Ma il Fascismo è il male assoluto.
Fini dixit.
Pacifici non può permettere?
Ed io mi permetto: Fini è uno squallidissimo
opportunista.
E Riccardo Pacifici se ne
faccia una ragione. Perché
lItalia non è ancora Palestina. E gli Italiani
sappiamo sparare meglio dei
Palestinesi.
********************
(1) I
SILENZI DI UN PAESE INTERO
in Corriere della
Sera del 17 dicembre
2008, pagina 1;
(2)
Chiesa e leggi razziali.
Fini: io opportunista? Vaticano
sopra le righe
in Corriere della Sera
del 19 dicembre 2008, pagina
20.