Un
napolitano instancabile
20.12.08 - Ha un bel dire
Brunetta che gli
Italyani sono fannulloni.
A smentirlo provvede il nostro
Presidente della Repubblica,
on. Giorgio Napolitano. Ieri
era in videoconferenza con
i nostri militari dislocati
a Kabul (Afganistan). A dichiarare
che in Afganistan è
in gioco la sicurezza dellItalia
e lonore del nostro
Paese (1).
Vero è che lISTAT
fa sapere che il
5% non ha soldi per il cibo
(2). Vero è che, con
i soldi che spendiamo per
finanziare le 113 basi militari
americane dislocate in Italia
e per tenere fuori dai confini
nazionali 10.000 soldati italiani,
risolveremmo i loro problemi.
Ma volete mettere alla pari
la Patria di Napolitano (che ha la sicurezza
e lonore in
Afganistan) con la volgarissima
pancia del 5% degli
Italiani? No, è impensabile.
Oggi
leggo che linfaticabile
Napolitano ha ricevuto Draghi,
governatore della Banca dItalia.
Fin qui è prassi normale:
ci si scambia gli auguri.
Solo che
Solo che si
profitta dellincontro
per fare trapelare un certo
messaggio. E che messaggio!
Perfino il Corriere,
tutto borghesia e sinagoga,
ne accenna con stile guardingo: Ma con Mario Draghi è probabile che Napolitano
abbia toccato anche alcuni
riflessi politici che hanno
alimentato polemiche proprio
negli ultimi giorni. Il caso
in questione è laccusa
di demenzialità
mossa dal ministro dellEconomia
Giulio Tremonti al Financial
Stability Forum, guidato proprio
da Draghi (3).
Notale
la perfida impostura:
Tremonti aveva detto saremmo
dementi se ascoltassimo i
consigli di coloro che hanno
provocato questa crisi.
Non aveva attribuito la demenzialità
a Draghi e non laveva
incolpato della crisi finanziaria.
Aveva semplicemente detto
che gli ambienti
finanziari che hanno provocato
la crisi sono i meno indicati
per suggerirne le soluzioni.
E si riferiva al dibattito
in corso tra la linea
Washington/Londra/Parigi e la linea Merkel verso la quale sembra propendere
il Governo italiano.
***
Io
sono il solito cinico.
Ma osservo: Berlusconi dichiara
che non manderà altri soldati in Afganistan;
ma Fini va a Kabul e dichiara
che noi non ci
tireremo indietro e Napolitano dichiara che
in Afganistan è
in gioco la sicurezza dellItalia
e lonore del nostro
Paese (1). Berlusconi
dichiara interesse per la linea Merkel
ma
. Ma trapela che Napolitano
e Draghi hanno parlato della
politica economica da adottare.
Scaricando su Tremonti delle polemiche che potrebbero compromettere
limmagine delle nostre
istituzioni allestero (3).
Il Corriere non lo scrive. Presumo, dunque,
che Napolitano e Draghi non
ne hanno parlato. Ne accenno
io: che ne è del
signoraggio? Quel particolare
sistema per cui le banche
lucrano gli interessi sulla carta stampata?
Napolitano, così infaticabile
e così solerte nel
sostenere le ragioni della Patria e della Banca,
non potrebbe anche parlare
del signoraggio?
Finendo una buona volta di
occuparsi e preoccuparsi della sua Patria per occuparsi della Patria
degli Italiani?
Temo,
invece, che siano cominciate
le grandi manovre. Mattei,
Moro, Craxi
.. Berlusconi?
In ogni caso mi rassereno
al pensiero che, chi ha firmato
il Trattato di Pace, ha sottoscritto
anche larticolo 16.
A salvaguardia di tanti buoni
patrioti.
********************
(1) Fini
vola in Afganistan
in Corriere della
Sera del 23 dicembre
2008, pagina 18;
(2)
Famiglie, il 5%
non ha soldi per il cibo
in Corriere della
Sera del 23 dicembre
2008, pagina 8;
(3)
Draghi a colloquio
con Napolitano su crisi e ruolo
di Bankitalia
in Corriere della Sera
del 24 dicembre 2008, pagina
8.