Ennesimo
crimine nazista: un campo
di concentramento a Gaza
26.12.08 - Ieri
i siti ANSA, Corriere della Sera e la Repubblica riportavano la notizia che
gli Israeliani si apprestavano
a reagire contro il lancio
di missili. Davano molti dettagli
sulle attività terroristiche dei fanatici mussulmani ma
Ma nessuna notizia sulle condizioni
di vita dei 1.500.000 Palestinesi
rinserrati nel campo
di concentramento di Gaza.
Oggi la Repubblica da notizia che Israele
ha aperto stamattina i valichi
di frontiera della striscia
di Gaza per consentire l'ingresso
di 90 camion carichi di beni
di prima necessità e medicinali per la popolazione
palestinese stremata (1).
Potreste
pensare: quanto sono cattivi
questi Israeliani che a
Gaza tengono in campo di concentramento
1.500.000 Palestinesi e quanto sono servili
i politici e i giornalisti
italiani che non denunciano
questo campo di concentramento
a cielo aperto.
Ed avreste torto.
La
prima notizia, infatti, si
riferisce al fatto che Israele
si appresta a reagire contro
gli ingiusti ed ingiustificati
atti terroristici dei fanatici
mussulmani. Nessun
accenno alla popolazione
palestinese stremata
(1). Perché a tenere
prigionieri i Palestinesi
a Gaza sono i Nazisti: trattasi
nella fattispecie di alcuni criminali di guerra
tedeschi che, dopo
avere sterminato gli Ebrei
in Europa, si sono trasferiti
in Palestina per sterminare
i Palestinesi.
Per
fortuna che Israele è
intervenuta, obbligando i
Nazisti ad aprire, per alcune
ore, tre valichi per consentire
larrivo degli aiuti
umanitari. Da notare che i criminali nazisti
con il tempo si sono incattiviti:
durante la Seconda Guerra
Mondiale consentivano che,
nei campi di concentramento,
entrasse la Croce Rossa. Oggi,
invece, consentono lingresso
degli aiuti umanitari solo
per alcune ore.
E
meno male che, in Palestina,
ci sta Israele, mirabile esempio
di fratellanza umana.
Così come vanno predicando
gli Ebrei al mondo intero.
E meno male che i nostri politici
e i nostri giornalisti fanno
unintelligente opera
di disinformazione per spiegare,
allopinione pubblica
italiana, quanto erano cattivi
i Nazisti e quanto
sono buoni gli Israeliani.
Fortunati noi che viviamo
in un paese libero
e democratico.
E pazienza se, per avere tutto
questo, abbiamo perso la guerra.
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(1)
Le autorità di Gerusalemme
autorizzano il passaggio dei
convogli umanitari per i palestinesi
stremati ma si aspetta la
risposta militare ai lanci
di razzi
Gaza, Israele riapre i valichi
e prepara l'attacco ad Hamas
GAZA
- Israele ha aperto stamattina
i valichi di frontiera della
striscia di Gaza per consentire
l'ingresso di 90 camion carichi
di beni di prima necessità
e medicinali per la popolazione
palestinese stremata. L'esercito
israeliano ha riferito che
i primi mezzi sono entrati
ed è iniziata già
la distribuzione di medicine,
carburante, gas da cucina
e altri prodotti. Intanto
proseguono però gli
attacchi contro il sud di
Israele: nelle ultime ore
sono caduti cinque proiettili
di mortaio nell'area intorno
a Ehskol, riporta Haaretz.
Non si registrano vittime.
Fonti
israeliane, citate da Ynet,
l'edizione online dello Yedioth
Ahronoth, spiegano che l'apertura
dei valichi è il frutto
di una scelta tattica, che
dovrebbe servire a "mitigare
la situazione agli occhi della
comunità internazionale"
in vista di un'operazione
militare. Secondo quanto riporta
il Jerusalem Post, l'esercito
israeliano è infatti
pronto a rispondere ai continui
lanci di qassam da parte dei
gruppi armati della striscia
con un'operazione militare
circoscritta. Esclusa quindi
per il momento l'ipotesi di
una invasione del territorio
palestinese, che Israele ha
evacuato nell'estate del 2005,
e che dal giugno 2007 è
sotto il diretto controllo
del gruppo estremista Hamas.
La
tensione a Gaza si è
acuita nell'ultima settimana,
dopo che hamas ha annunciato
la sua intenzione di non rinnovare
la tregua informale di sei
mesi, adottata lo scorso giugno
grazie alla mediazione egiziana
e scaduta il 19 dicembre.
Nei giorni scorsi i miliziani
palestinesi hanno sparato
decine di razzi contro le
comunità israeliane
al confine, e Israele ha minacciato
di rispondere con l'esercito
per fermare gli attacchi.
Hamas ha fatto sapere di essere
pronto a rinnovare la tregua
se israele toglierà
l'embargo imposto alla striscia.
la
Repubblica, (26
dicembre 2008)