Siamo
tutti impostori?
28.12.08 - In presenza dei morti di Gaza
è dobbligo la
domanda: Siamo
tutti impostori?
La risposta non è facile,
ma cercherò di abbozzarla.
NO, io non discuto il sogno
degli Ebrei di crearsi
un focolare in Palestina.
Tutti abbiamo diritto di sognare.
Solo mi chiedo: hanno usato
i mezzi appropriati? A
me non pare. E, difatti, volevano
quel territorio, ma non hanno
tenuto presente che, in Palestina,
ci vivevano i Palestinesi.
Anche
i Romani antichi volevano i territori
dei Sabini. Risolsero
il problema rapendo
le sabine e sposandole.
Dopodiché Romani e
Sabini si fusero e diventarono
un unico popolo. Solo che
i Romani antichi erano dei grandissimi
ladroni. Gli Ebrei,
invece, sono pii e devoti.
Mescolarsi coi Palestinesi?
Esecrazione solo a pensarlo.
Perché gli Ebrei non
sono Ebrei,
ma Giudei.
E non vi sembri un gioco di
parole. Gli Ebrei predicano
a noi lo antirazzismo,
la fraternità e la uguaglianza
dei popoli.
E magari credono sinceramente
alle cose che dicono, ma
Ma, per quanto li riguarda,
sono affetti da un fanatico razzismo religioso:
nessuna commistione, nessuna
convivenza con i non
giudei.
Insomma: gli Ebrei volevano
la Palestina senza Palestinesi.
E, poiché i Palestinesi
cerano; poiché
erano fatti di carne, ossa
e sangue, fu giocoforza entrarci
in conflitto. Fu così che gli Ebrei, che narravano
a calde lacrime la loro Shoah,
crearono in Palestina un disastro
umanitario che i
Palestinesi chiamano Nabka.
Misteri
della vita. Ci sono in circolazione,
nel democratico Occidente,
tanti malfattori che si commuovono
fino alle lacrime ai fantasiosi
racconti della Shoah ma che fanno spallucce ai
racconti della Nabka.
E, poiché io sono convinto
della umanità degli Ebrei e dei Palestinesi,
ne concludo che, nel libero
e democratico Occidente, ci
stanno tanti impostori.
***
A
non farla lunga, mettere lo embargo ad un popolo viene giudicato
un atto di guerra.
Eppure, in questi giorni,
si sentono tante voci, più o meno autorevoli, che chiedono: Hamas non lanci
più razzi contro Israele
ed Israele cessi i bombardamenti
su Gaza. Nessuno
chiede: Israele
sospenda lembargo di
Gaza. Embargo
che tiene prigionieri 1.500.000
Palestinesi: senza lavoro,
senza cibo e senza medicinali.
Concludo che, a questo
mondo, ci stanno tanti impostori.
Questa
ipocrita equidistanza puzza. E molti la giustificano
con la prudenza diplomatica.
Taluni, però, sono
tanto spudorati da enunciare
apertamente la loro presa
di posizione. E il caso di Condoleezza Rice
che dichiara: La
colpa è tutta di Hamas (1). Io non nego le colpe
di Hamas nel lanciare
razzi contro Israele ma mi chiedo: Non è colpevole Israele
che impone lembargo
a Gaza? Solo
che la Rice non si pone il
problema, da brava negretta
ammaestrata che
ha imparato a dire signorsì al badrone bianco.
Altro
caso è quello di Andrea
Ronchi, esponente di Alleanza
Nazionale e Ministro di questa
Repubblica: Noi
siamo con Israele ieri, oggi
e domani (2).
Nessuna meraviglia: Fini addebita agli Italiani linfamia
delle leggi razziali del 1938;
Ronchi, considerato che le
leggi razziali sono vigenti
in Israele, proclama: CREDERE,
OBBEDIRE, COMBATTERE.
Contro il nemico, con il nemico,
a favore del nemico.
E
non venitemi a dire: dove
sta lamico? Dove il
nemico?. Vi
risponderei che Fini & Compari non hanno amici
né nemici:
la mangiatoia
è la loro Patria.
Conviene, dunque, sputare
e passare oltre.
***
Restano
gli Ebrei/Israeliani che hanno tanti amici,
più o meno interessati.
E tante, tantissime, baionette.
Solo che
. Solo che le
baionette sono buone per vessare
i Palestinesi, non sono buone
per sedercisi sopra.
Insomma: gli Ebrei/Israeliani hanno la forza ma non hanno la saggezza per trovare la via della pace.
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(1) Gli
USA: colpa dei palestinesi
in Corriere della
Sera del 28 dicembre
2008, pagina 6;
(2)
E AN si schiera
con Israele in
Corriere della Sera
del 28 dicembre 2008, pagina
6.