Buon
Anno, Italya
01.01.09 - Gli auspici sono
pessimi. Intanto per la crisi
economica da cui non si intravede
alcuna via duscita.
E che morderà nella
carne viva.
Come
se non bastasse, siamo
al 5° giorno dei bombardamenti
di Israele su Gaza. A
sentire i mille impostori
in circolazione, Israele si
era, generosamente, ritirata
da Gaza ma
Ma aveva
imposto a Gaza l embargo. Tipico dei Giudei, che
sono sparagnini anche nel fare la guerra.
Ora ci troviamo con gli Israeliani
che chiedono Hamas
smetta di tirare razzi sul
nostro territorio e con i Palestinesi che rispondono: Israele tolga
lembargo da Gaza.
Se
il mondo fosse guidato da
gente retta, si potrebbe osservare
che le due richieste sono complementari.
Ma, poiché il mondo
è in mano alla canaglia,
tutti gridano: Come
sono cattivi i Palestinesi,
cattivi e terroristi. Gli
Israeliani, invece, sono buoni.
Non vogliono uccidere i Palestinesi.
Si tace, però, sul
fatto che gli Israeliani vogliono
tenere i Palestinesi in un
campo di concentramento allaria
aperta: senza lavoro, senza
cibo, senza elettricità e senza medicinali.
Stamani
la Gazprom ha bloccato linvio
del gas allUcraina.
E si teme che lUcraina
si rifaccia sui rifornimenti
diretti allEuropa. E
in tanti a gridare contro
il tiranno Putin e contro i Russi, i soliti
imperialisti. E
si spera che la situazione
non degeneri. Anche perché i presupposti ci sono tutti.
Gli
USA, che non hanno tiranni e non sono imperialisti,
si dovrebbero disimpegnare
dallIraq (hanno sparso
uranio arricchito in abbondanza)
e dovrebbero continuare le
loro missioni
umanitarie in
Afganistan. E noi Italyani
con loro. Anche perché i nostri politici, i nostri
giornalisti e i nostri intellettuali
sono tutti patrioti, patrioti di USA/Israel.
I
tempi sono bui, bui e neri.
Speriamo bene.
Buon
Anno, Italya