La
Repubblica in
mano ai merdosi:
Fini, apre la porta e
il MAIALE entra
16.01.09
- Io capisco tutti:
fascisti ed antifascisti,
comunisti ed anticomunisti,
liberali ed antiliberali,
statalisti ed antistatalisti,
clericali ed anticlericali.
Tutti tranne Fini che,
presidente della Camera dei
deputati, va a manifestare
pro Israele.
E che i media raffigurano
sotto una vistosa bandiera
dIsraele.
E,
come se questo non bastasse,
critica pesantemente Santoro
per una puntata di ANNOZERO,
chiedendo conto e ragione
a Petruccioli. Che preso alla
sprovvista e, temendo per
la sua remuneratissima poltrona,
gonfia le gote. Fin qui si
tratterebbe della solita baruffa
allitaliana:
con Fini che, ad intermittenza,
si traveste da giudeoamericano e da Presidente del
Tribunale Speciale fascista.
Solo che
.
Solo
che Fini traccia il solco
e il MAIALE entra a gamba
tesa: "Spettacolo
vergognoso che provoca sconcerto",
scrive l'ambasciatore dello
Stato ebraico in Italia, Gideon
Meir, in una lettera inviata
al presidente della Rai Claudio
Petruccioli.
Strano ma vero. Il signor
ambasciatore di Israele, stato
assassino, genocida e razzista,
non protesta con Frattini
(Ministro degli Esteri) ma
con Petruccioli. Come se
non fosse ambasciatore
in Italia, ma governatore
d Italia, colonia d
Israele.
E
una porcheria,
fatta da un porco
e che tanti porci accetteranno in servile silenzio.
Che schifo questa democrazia
antifascista nata dalla resistenza.
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Ieri
la puntata su Gaza, con la
lite tra Santoro e la Annunziata
che poi abbandona lo studio
L'ambasciatore dello Stato
ebraico esprime la sua indignazione: "Spettacolo vergognoso"
"Annozero", Israele
protesta
Fini: "Superata ogni
decenza"
Il conduttore replica: "E'
lui a travalicare i compiti:
una richiesta di censura"
Petruccioli: "La trasmissione
merita critiche severe. Se
ne occuperà il prossimo
Cda"
ROMA - Ieri, su RaiDue, una puntata
di Annozero particolarmente
agitata, con Lucia Annunziata
che lascia lo studio dopo
un duro scambio verbale con
Michele Santoro - accusato
da lei di aver impostato il
programma, dedicato alla guerra
a Gaza, in chiave faziosa
e pro-palestinese. Ed è
bufera. Con Israele che protesta
ufficialmente: "Spettacolo
vergognoso che provoca sconcerto",
scrive l'ambasciatore dello
Stato ebraico in Italia, Gideon
Meir, in una lettera inviata
al presidente della Rai Claudio
Petruccioli.
Ma
non basta. Oggi anche Gianfranco
Fini chiama il numero uno
di Viale Mazzini: "Ad
Annozero - accusa - ieri si
è superato il livello
di decenza". "La
trasmissione Annozero di ieri
sera merita critiche severe.
- replica Petruccioli con
una lettera - Ma non per mettere
sotto accusa un modo di far
televisione; bensì
per indurre tutti, di fronte
a un conflitto così
doloroso, a non cadere più
in errori del genere. Con
questo spirito mi impegno
affinchè la Rai svolga
sempre meglio la sua essenziale
funzione; e sottoporrò
queste riflessioni alla valutazione
del Consiglio di Amministrazione
mercoledì prossimo".
Poco
dopo il presidente della Camera
telefona a a Lucia Annunziata,
per esprimerle "solidarietà
e apprezzamento". A Fini
risponde anche Santoro dal
sito. "In un paese normale
il livello della decenza lo
supera un presidente della
Camera che, travalicando i
suoi compiti istituzionali,
interviene per richiedere
una censura nei confronti
di un giornalista che sta
compiendo il suo dovere di
informare l'opinione pubblica".
Sulla vicenda, poi, interviene
anche Lucia Annunziata. Con
una frase stringata: "Commenti?
Non ne voglio fare - spiega
la giornalista. C'è
una trasmissione, ognuno può
rivederla e farsi la propria
opinione". Intanto, però,
Giuliano Urbani, membro del
cda Rai, ribadisce, come Petruccioli,
che il caso sarà all'esame
della prossima riunione del
Consiglio: "Non vogliamo
processi unilaterali nè
in contumacia, ma è
inaccettabile l'incitamento,
anche involontario, all'odio
e gli insulti. Abbiamo procedure
precise, compresa ovviamente
la necessità di ascoltare
Santoro, e siamo pronti a
investire del caso tutti gli
organi competenti".
A
replicare a Santoro, inoltre, è Walter Veltroni.
Chiamato in causa, nel corso
della puntata di ieri, proprio
dal conduttore, che lo aveva
invitato ad andare a Gaza
invece che in Africa. Un messaggio
che il segretario del Pd rispedisce
al mittente: "Vorrei
dire a Santoro che già
dalla settimana scorsa Piero
Fassino e io abbiamo manifestato
agli ambasciatori di Israele
e della Palestina la volontà
di andare a Tel Aviv e a Gaza
per avere incontri al massimo
livello. Non mi è piaciuto
il riferimento quasi sarcastico
nei confronti dell'Africa
dove ogni giorno muore, nella
totale indifferenza del mondo
occidentale, un numero di
bambini anche superiore a
quello dei conflitti di questi
giorni".
Reazioni
politiche. Ma è
soprattutto sulla lite con
la Annunziata che si concentrano
le reazioni politiche del
giorno dopo. Il ministro della
Difesa, Ignazio La Russa:
"Abbiamo parlato della
vicenda anche a margine del
Consiglio dei ministri - spiega
- se anche lei si alza e se
ne va in una trasmissione
televisiva, qualche problema
di imparzialità in
queste trasmissioni deve esistere".
E Fabrizio Cicchitto, capogruppo
dei deputati Pdl: "Quanto
avvenuto è gravissimo
perchè ai telespettatori
è stata data una informazione
prodotta al di fuori dei più
elementari principi deontologici
del giornalismo. Sorprende
constatare che al momento
non ci sia ancora stato un
atto di censura da parte dei
vertici Rai".
(16
gennaio 2009)