André
Glucksmann & Paolo Mieli:
fate la carità a due
impostori in declino
18.01.09
- André Glucksmann
è un giudeo
di Francia; Paolo
Mieli, invece, è un giudeo dItalia.
Da buoni giudei sono patrioti
di USA/Israel; da
bravi giudei ci consigliano
di diffidare dei Russi e degli
Arabi/Mussulmani. E di affidarci
alle cure disinteressate degli
USA e dIsraele, unicamente
preoccupati di guidarci sulla via del bene.
Solo che
.
Solo che Jahvé deve
essersi addormentato e i due
giudei ci fanno la figura
dei pataccari.
Ma andiamo con ordine.
André Glucksmann scrive un articolo
che titola Il
ricatto dello zar del gas (1), articolo che potrebbe
anche titolarsi come
cerco di coglionare gli Europei
a beneficio di USA/Israel.
Tentativo maldestro perché
basta leggere larticolo
in controluce per scoprirne
le magagne. E i perfidi intendimenti.
Paolo Mieli fa tradurre larticolo
e lo pubblica. Dicendosi: diamine, se non ci diamo
una mano tra noi impostori!
La
prima perla. Glucksmann
scrive:
dopo
laggressione dellagosto
scorso contro la Georgia
(1). A me pareva che la Georgia
(sobillata da USA/Israel?)
avesse aggredito lOssezia
e che i Russi fossero intervenuti
dopo 24 ore di aspri combattimenti.
Ma, se Glucksmann scrive che la Russia ha aggredito
la Georgia,
si può dubitare della
sua parola? Glucksmann è giudeo e i giudei amano
la verità e disprezzano
il denaro. Se non ci credete,
pensate alla Shoah e a quanti miliardi hanno
spillato alla Germania e alla
Svizzera. Del resto, narra
la Bibbia
che Giosuè disse fermati,
sole e il sole
si fermò per 24 ore.
Niente esclude che Glucksmann
abbia ordinato al sole di
fare un giro allincontrario.
O siete miscredenti e non
credete ai miracoli dei giudei?
Scrive
Glucksmann: la Russia affonda
nei marasmi della crisi, mentre
il rublo crolla, le riserve
si dileguano, la rendita petrolifera
crolla (1).
Io, italiano ed europeo, assento.
Ed argomento: la crisi finanziaria,
partita dagli USA, sta colpendo
il mondo intero; anche la
Russia ne soffre. Ragione
per cui, vantando la Russia
un credito di alcuni miliardi
di dollari dallUcraina,
ne esige limmediato
pagamento. Ovviamente, la
mia è lopinione
di un povero gentile.
Vediamo cosa tenta di propinarci
lo scaltro giudeo: Putin, con la
sua offensiva invernale, vuole
distogliere gli sguardi
(1) dal paese che affonda.
Torno a dire: Jahvé
deve essersi addormentato
oppure lintelligenza
dei giudei è una favola. Cè da meravigliarsi
che un paese in difficoltà chiede il pagamento di quanto
dovutogli? Così fan tutti. Anche la Russia.
Solo
che a questo punto scatta
la geopolitica.
Cosa che noi Europei, che
abbiamo costruito degli Imperi,
ignoriamo e che il giudeo
tenta di spiegarci. Con
risultati comici. Dovete
dunque sapere che gli Ucraini
vogliono staccarsi dai Russi
ed agganciarsi allo Occidente (UE, NATO e via giudeando).
Solo che in Russia ci sta
Putin, un uomo molto malvagio.
Che dice: volete staccarvi
dalla Russia? Mi dispiace,
ma non posso impedirvelo.
Solo che, da ora in poi, i
nostri commerci si svolgeranno
secondo le regole del libero
mercato. A me pare
un discorso ineccepibile.
Solo che
..
Solo
che il giudeo Glucksmann è patriota degli USA che sono andati in Afganistan
e in Iraq per esportarvi
la democrazia. Qualsiasi
riferimento alla UNOCAL e
al petrolio iracheno sarebbe
da antiamericani e da antisemiti.
E patriota di Israele
che vuole la Palestina
senza Palestinesi.
Ed allora il nostro argomenta: Putin ricatta lUcraina
e lEuropa. Prima
praticava prezzi
politici; ma, da
quando lUcraina si è
staccata da Mosca, Putin la
punisce. E la punisce
.
chiedendo che paghino il gas
a prezzo di mercato.
Giustamente gli Ucraini si
ribellano: gli Ucraini vorrebbero
comprare dai Russi a prezzi
politici e vendere
ai Russi a prezzi
di mercato.
Gli Ucraini sono amici di
USA/Israel e, dunque, hanno
ragione. I Russi, invece,
hanno torto. E un discorso
che merita un monumento: un
monumento allimpostura.
Un solo dubbio: lo facciamo
con la faccia di Glucksmann
oppure con la faccia di Mieli?
Su
un punto Glucksmann e Mieli
hanno ragione: lEuropa
è debole ed assente.
Loro scrivono: nei confronti
della Russia.
Io, invece, sostengo: nei
confronti di Israele e dellUcraina.
E dire che lEuropa è una potenza economica. Ma, con
USA/Israel e coi suoi amici,
non osa. Pensate se avesse detto
ad Israele: rifiutate di
vivere in pace con i Palestinesi?
E noi vi decretiamo lembargo.
Pensate se dicessero agli Ucraini:
ci create dei problemi? Per
alcuni secoli scordatevi che
esiste lEuropa.
Chissà, probabilmente
i nostri non ci farebbero la
figura di cani bastonati.
Con grande scorno di Glucksmann
e di Mieli.
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(1) Il
ricatto dello zar del gas in Corriere della Sera del 18 gennaio 2009, pagina
30.