Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Israele è “Jahvé”, Paolo Mieli ne è il “profeta”

18.01.09 - Israele è “Jahvé”. E, pertanto suo è il diritto: il diritto sulla Palestina e sui Palestinesi, il “diritto ad bellum”, il “diritto in bello”. Vero è che l’ONU ha assegnato ai Giudei metà della Palestina e che Israele si fa forte di questa risoluzione per sbandierare il suo buon diritto. Ma è anche vero che l’ONU ha emesso molte risoluzioni che condannano la politica genocida e razzista di Israele. Perché Israele ha diritto di accettare oppure respingere le risoluzioni dell’ONU. A suo insindacabile giudizio.

Similmente Israele ha diritto di bombardare in Iraq e in Siria, giustificandosi con il sospetto che, in quei paesi, si stiano costruendo siti per armi nucleari. Mentre, di suo, Israele ha 300 bombe nucleari che usa per terrorizzare i governanti arabi vicini.

Similmente Israele può invadere più volte il Libano. A suo insindacabile giudizio. E può ritirarsi a suo insindacabile giudizio. Chi può ridire sulla politica di Israele, se Israele èJahvé”? Recentemente ha invaso la striscia di Gaza e, dopo 22 giorni di bombardamenti, decide di sospendere le ostilità. Iniziò le ostilità “unilateralmente”.
Ed “unilateralmente” cessa le ostilità.

Israele ha il “diritto ad bellum”, ma ha anche il “diritto in bello”. Tutti gli stati colonialisti, quando si sono trovati in presenza di una guerriglia, hanno ordinato alla popolazione civile di riunirsi in “campi di concentramento” per sfuggire alla lotta armata. Israele non fa propria questa “politica belluina”. Perché Israele è peggio di uno stato colonialista. Israele è uno stato assassino, genocida e razzista.

E’ normale che, volendo combattere gli Hezbollah nel Sud del Libano, Israele andasse a bombardare Beirut. E’ altrettanto normale che, volendo combatter Hamas, Israele abbia ucciso 1300 Palestinesi, quasi tutti civili, un terzo bambini. Perché Israele è “Jahvé”, è il popolo eletto, sua è la terra con gli “uomini/animali” che l’abitano. I morti e le distruzioni di Beirut? E’ colpa di Hezbollah. I morti di Gaza? E’ colpa di Hamas. Israele è innocente.

***

Gran bella cosa la “fede in Dio”. Nessuna recriminazione, dunque, per il fatto che “Paolo Mieli va in sinagoga”. Unica obiezione: Paolo Mieli non è un pecoraio che vive alcuni secoli prima di Cristo. Paolo Mieli, invece, vive ai nostri giorni, è un bravo giornalista, è una persona acculturata, è un “laico”. Solo che….
Solo che, quando si scrive d’Israele, Paolo Mieli sembra un qualsiasi ebreo che, dopo l’uscita d’Egitto, invade la Palestina. Uccidendo uomini, donne, bambini e vecchi.

Non che li uccida materialmente, ma li uccide con le sue “perfidie” e le sue “imposture”. Tanto per dire, leggo che “ONU: Assemblea generale, risoluzione di condanna ad Israele” (1). Sul “Corriere” neppure una parola. Tanto per dire, leggo che la Turchia, alleata storica d’Israele, dichiara: “Il Regime Sionista è illegittimo e va espulso dall'ONU” (2). Sul “Corriere” neppure una riga.

Ci sono, invece, 5 pagine nelle quali si sostiene:

1.Hamas si nasconde dietro i civili e li usa a scopi di propaganda”. Vero, ma mi chiedo: cosa ha fatto Israele per separare i “civili” dai “guerriglieri”? Mi rispondo: “nulla”. Ergo, Israele è uno stato assassino, genocida e razzista.

2.Chi critica Israele è antisionista. E, forse, anche antisemita”. Osservo: in altri contesti ci si potrebbe chiedere se “antisionismo” ed “antisemitismo” si equivalgono o no. Nel contesto palestinese, è una autentica “minchiata” che certi impostori (politici, saggisti e giornalisti) ripetono come pappagalli ammaestrati. Perché è certo che i Palestinesi sono “semiti”; gli Israeliani, invece, sono un “miscuglio razziale”. A rigor di logica chi tifa per la Palestina non è antisemita, è antisemita chi tifa per Israele. La verità è più semplice: gli Israeliani non fanno un “razzismo biologico”, ma fanno un “razzismo religioso”. Ma è una verità troppo dirompente perché il “Corriere” la enunci. Dovrebbe concludere che gli Israeliani nutrono un “fanatismo religioso” più e peggio degli Arabi/Mussulmani.

Io, in ogni caso, tifo per la resistenza palestinese ed invito a boicottare Israele, stato assassino, genocida e razzista. E pazienza se qualche porco giudeoamericano mi accuserà di essere “antisionista” o “antisemita”. Io sono solo Italiano ed Europeo, figlio di Roma che imponeva “parcere subiectis” e dell’Europa Cattolica che ci insegnò la “cavalleria”.
Ha presente Mieli? Proteggere le donne, i vecchi e i bambini.
Ma probabilmente i giudeoamericani non sanno (e non vogliono sapere) della cultura e civiltà europea. Periranno schiacciati dalle loro perfidie, seppelliti dalle loro imposture.


*********************
(1) “ONU: Assemblea generale, risoluzione di condanna ad Israele

 

NEW YORK - Con una maggioranza schiacciante di voti, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato Venerdì sera una risoluzione di dura condanna ai danni di Israele. Secondo la France Presse, la risoluzione chiede l'arresto immediato dei bombardamenti contro la Striscia ed il ritiro delle forze israeliane dalla Striscia. La risoluzione chiede inoltre al Regime Sionista di permettere l'accesso alla Striscia degli aiuti umanitari utili per impedire la morte della gente per la mancanza di cibo e medicinali. Le risoluzioni dell'Assemblea Generale dell'Onu, hanno unicamente carattere di parere consultivo ed i paesi sono liberi di non mettere in atto tali risoluzioni. La risoluzione di Venerdi sera, però, mette in mostra l'indignazione internazionale per i crimini commessi da TelAviv a Gaza.

(IRIB - Radio Italia), Sabato, 17 Gennaio 2009

http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5530&ac=0&Itemid=47

(2) “Turchia: Erdogan, il Regime Sionista è illegittimo e va espulso dall'ONU

ANKARA- Affondo senza precedenti del governo turco e del premier Rajab Teyyp Erdogan che ha chiesto l'espulsione dalle Nazioni Unite del Regime Sionista. Secondo l'agenzia DPA, Venerdi il premier turco che parlava ai giornalisti, si è chiesto perché nonostante i crimini commessi e l'indifferenza nei confronti delle risoluzioni Onu, al Regime Sionista venga dato il permesso di rimanere un membro delle Nazioni Unite.

(IRIB - Radio Italia), Sabato, 17 Gennaio 2009

http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=5528&ac=0&Itemid=47

 
 

Scrivono per Voi






Aiutaci
Grazie !