E
i giudei dissero: Gli
Europei vadano a letto senza
Shoah
19.01.09 - I
giudei sono offesi. E non
ce la mandano a dire. Perché, mentre gli statisti europei tifavano per Israele, gli
Europei tifavano per i Palestinesi.
E, dunque, meritano una crudele
punizione. E mi tocca convenire
che hanno mille ragioni.
I
giudei sono dei bravissimi affabulatori e da millenni ce la danno
a bere. Ma chi sono i Giudei?
La Bibbia,
a saperla leggere, ci spiega chi sono e cosa sono i Giudei: un Re buono quel Faraone che diede ai
12 figli di Giacobbe lamministrazione
dei granai dEgitto;
un Re malvagio
quel Faraone che ordinò loro di fabbricare
mattoni. Il 99%
degli Egiziani facevano lavori
manuali e non se ne lagnavano.
Gli Ebrei, invece, se ne lagnarono
ad altissima voce e narrarono
di schiavitù
dEgitto.
Sono
passati i millenni. E
i Giudei sono sempre lì,
a rivendicare e ad adoperarsi
per amministrare i granai
dEgitto e tutti i popoli
a ribellarsi contro chi, amministrando
i granai, li tiene al freddo
e alla fame. Tanto per dire,
la crisi finanziaria scoppiata
negli USA nel 2008 è da addebitare ai finanzieri molti dei quali sono giudei,
ma saranno tutti i popoli
della Terra a subirne le amare
conseguenze.
Ovviamente,
questo è un excursus
storico scritto da un cinico
miscredente. I Giudei,
invece, ci narrano la favola
bella che i Giudei,
ovunque andassero, praticavano
opere di bene. Erano
gli altri che, essendo brutti,
sporchi e cattivi,
si ribellavano e li uccidevano.
Così, senza alcun motivo.
Recentemente, sulla Seconda
Guerra Mondiale e sul fatto
che i Tedeschi li rastrellavano
per rinserrarli nei campi
di concentramento, ci raccontano
lennesima storia.
Questa volta scrivo storia e non favola
perché la cosa è controversa. Fuori discussione
che i Giudei abbiano subito
molti tormenti ed abbiano
da piangere molti morti. Ma
spetterebbe agli storici accertare i fatti.
Solo che USA/Israel ha vinto
la guerra e i Tedeschi/Europei
hanno perso la guerra. Si
stabilì e si convenne
che i Giudei ci raccontassero
la loro favola (Shoah)
e la galera a chi osasse contraddirli.
Allo stato dellarte,
è possibile inventarsi
qualsiasi particolare per
abbellire ed ingigantire la Shoah.
Ma guai a voi se osate avanzare
dei dubbi. Sembrava tutto
liscio, come lo scorrere di
un fiume e invece
E,
invece, sui fatti
della Palestina,
gli Europei rifiutano di berla.
Tanto per dire, che significa
condannare il razzismo
biologico dei Nazisti
ed esaltare Israele,
stato ebraico? E
poi quegli 800.000 Palestinesi
cacciati dai paesi natali!
Possibile che dei semiti non possano convivere assieme
se taluni sono giudei ed altri cristiani o mussulmani? E poi quei continui bombardamenti
sulle popolazioni civili!
I
giudei farfugliano. E tentano
di inventarsi: E colpa dei terroristi mussulmani
che si celano dietro la popolazione
civile. Ma gli
europei a rispondere: Dal
1904 si è escogitato
come separare i civili dai
guerriglieri. Perché gli Ebrei non lo fanno? Che
vogliano proprio uccidere
i civili? Che uccidendo i
civili contino di fiaccare
i guerriglieri?
A questo punto i giudei cominciano
a sconcertarsi: Da
secoli vi raccontiamo tante
favole e ci avete creduto.
Perché ora non credete
più alle nostre fandonie?
Non sapete voi che noi giudei,
quando mentiamo spudoratamente,
diciamo la verità?
Ma gli Europei, memori della razionalità greca, memori della concretezza romana, vogliono chiarire
e discutere.
Fu
allora che i giudei dissero: Se non ci credete,
non ci meritate. Va bene che
il vostro Gesù consentì
a Tommaso di toccargli il
costato per accertarne la
morte e la resurrezione. Ma
noi siamo giudei e pretendiamo
di essere creduti sulla parola.
Perché parola di giudeo,
parola dimpostore. E,
dunque da ora in poi niente
più Shoah in Europa (1).
Non
ci credete? E allora leggete
fino in fondo. E, per favore,
non sghignazzate.
************************
«L'antisemitismo
è riesploso, propongo
di abrogare le commemorazioni»
La scrittrice Cynthia Ozick: «L'Europa non è degna del Giorno della Memoria»
«Alcune settimane fa
pensavo di essere ripiombata
nel 1933. Mi sbagliavo: è una nuova Notte dei Cristalli»
DAL NOSTRO
CORRISPONDENTE

Cynthia Ozick
NEW YORK - «Concordo
pienamente con la decisione
spagnola di annullare la commemorazione
pubblica delle vittime dell'Olocausto.
Ovviamente per motivi ben
diversi dai loro. E anzi invito
i governi europei ad abrogare
il Giorno della Memoria perché
non ne sono degni e perché,
ancora una volta, mostrano
d'essere dalla parte di chi
commise la Shoah». È
tremula e piena d'angoscia
la voce di Cynthia Ozick,
la scrittrice statunitense
autrice di capolavori della
letteratura ebraica moderna
quali Lo scialle, Il Rabbino
pagano e Il Messia di Stoccolma.
«Sono profondamente
disperata spiega .
Alcune settimane fa pensavo
d'essere ripiombata nel 1933.
Mi sbagliavo: è di
nuovo il 1938: una nuova Kristallnacht
(la Notte dei Cristalli ndr)».
Che
cosa intende dire?
«L'Europa ha riesumato
la condanna del sangue: una
tradizione antisemita iniziata
nel Medioevo che accusa gli
ebrei-demoni d'omicidio. L'antisemitismo
è riesploso nel mondo
islamico e l'Europa vi si
è aggregata come un'orda
di lupi. Oggi tutto il mondo
è un lupo che abbaia.
Ma se l'ultima volta che gli
ebrei erano impotenti e indifesi
nessuno ha mosso un dito,
oggi, grazie a Dio, hanno
le armi».
Molti
accusano Israele di usarle
per compiere un genocidio.
«Come si può
usare la parole genocidio
per descrivere l'autodifesa
di un popolo contro un gruppo
che dichiara apertamente di
volerlo annientare? Per otto
anni Israele ha porto l'altra
guancia di fronte alla pioggia
di migliaia di missili: è
il momento di reagire».
Israele
sta perdendo la guerra dei
media.
«Le foto dei civili
palestinesi sono orribili,
proprio come quelle dei tedeschi
che nel 1945 vagavano tra
le macerie di una Berlino
distrutta, in cerca di qualcosa
da mangiare. La responsabilità
dietro le immagini è
la stessa».
Però
le foto delle vittime nella
scuola delle Nazioni Unite
bombardata a Gaza non aiutano
la causa di Israele.
«Scuole ed ospedali
di Gaza sono pieni di trappole
esplosive. Esistono foto che
documentano lancia-razzi sul
tetto e miliziani di Hamas
che trascinano i loro figli
per usarli come scudi umani.
Vergogna all'Europa, che chiude
gli occhi di fronte alla crociata
genocida di Hamas e all'empietà
con cui tormenta il suo popolo,
tenendolo ostaggio e usandolo
come riparo alla propria spietata
codardia».
E
la sproporzione fra i morti
palestinesi e quelli israeliani?
«Esiste perché
Israele tiene i suoi civili
nascosti nei rifugi, dove
i bambini ebrei sono ormai
di casa da otto anni. A Gaza
i terroristi di Hamas si rifiutano
di costruire rifugi, circondandosi
al contrario di mogli, madri
e bambini per lanciare i loro
razzi dal focolare domestico.
Spesso costringendoli a missioni
suicide. Hamas viola il principio
base della legge internazionale,
che richiede ai combattenti
d'indossare un'uniforme».
Anche
la stampa statunitense sta
diventando anti-israeliana?
«È colpa della
sinistra radicale: i cuori
che dovrebbero pulsare di
compassione progressista si
sono alleati ai jihadisti.
Ma in America il fenomeno
è minore rispetto all'Europa.
Anche il New York Times si
è svegliato per denunciare,
tardi, l'uso dei civili come
scudi umani».
Che
cosa c'è dietro questa
ondata di antisemitismo?
«Lo chiamano l'odio
più antico. E comunque
la domanda andrebbe posta
agli antisemiti, non ad un
ebreo. Penso che l'Europa
stia sfogando gli effetti
della propria colpa, incriminando
Israele e il popolo ebraico
per i misfatti da lei stessa
commessi. L'Europa dice: "Come
potete chiamarci colpevoli
quando voi stessi lo siete"?».
L'obbiettivo?
«Cancellare la propria
responsabilità rispetto
all'Olocausto. Questa è
la psicologia che anima gli
europei ed è per questo
che bisogna annullare il Giorno
della Memoria, che il vecchio
continente ha irrimediabilmente
imbrattato di fango».
Cosa
dovrebbe fare adesso Israele?
«Deve continuare a fare
ciò che sta facendo.
È una vergogna che
il mondo rimproveri agli ebrei
di non essere indifesi e di
parlare come nazione sovrana.
Se Gaza avesse interrotto
la pioggia di razzi oggi non
ci sarebbe questa guerra.
A Gaza c'è stata un'elezione
democratica dove adulti pensanti
hanno liberamente eletto Hamas,
diventando complici consapevoli
delle sue mire genocide sul
popolo di Israele».
Come
andrà a finire?
«Sono pessimista di
fronte a un mondo capovolto
che mostra compassione soltanto
per gli assassini. Oggi le
vittime sono diventate carnefici
e viceversa, e se la giuria
del mondo è tanto confusa,
sarà la fine stessa
della civiltà».
Alessandra Farkas
Corriere della Sera,
19 gennaio 2009