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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Paolo Mieli ci prova ad imbrogliare le carte, ma…..
Israele è assassino, genocida e razzista


22.01.09 - Paolo Mieli è un devoto. E va spesso in Sinagoga. Se poi prega “Dio” oppure il “Diavolo” io non so. Vedo, però, che fa di tutto per difendere Israele. Solo che i fatti sono quelli che sono. Oggi pubblica un articolo di Lorenzo Cremonesi con due tesi di fondo:
1. I Palestinesi si lagnano perché Hamas li avrebbe usato come scudi;
2. I morti e i feriti sono di meno di quanto dicevano le fonti palestinesi (1).

E, obnubilato com’è, non si accorge che quell’articolo è un atto d’accusa: ad Israele e a tutta la Giudia. Ma procediamo con ordine.
I “civili” si assomigliano tutti, siano essi Francesi, Italiani, Palestinesi o Tedeschi. E, se possibile, tentano di scappare dai luoghi dove si combatte. Nel caso di Gaza, la differenza la fa Israele. Qualsiasi altro Stato, volendo bombardare Gaza, avrebbe invitato i civili a “darsi presenti” in luoghi precisi e determinati. In modo da dividere i “civili” dai “guerriglieri”. Israele non lo ha fatto. Non perché i generali israeliani ignorino l’arte della guerra. Ma perché Israele, stato assassino, genocida e razzista, si proponeva di terrorizzare la popolazione palestinese.

Sul secondo punto osservo che i Palestinesi sono dei “candidi”: consentono a Cremonesi, giornalista del “Corriere”, di andare in giro a contare i morti e i feriti. E pazienza se la propaganda palestinese ne soffrirà un poco.
I Giudei, invece, sono dei “perfidi”: nel corso della Seconda Guerra Mondiale hanno avuto i loro lutti. Ma si sono dati a sparare cifre inverosimili (6 milioni) e modalità assurde (uccisi con le camere a gas). Ed hanno chiesto ed ottenuto delle “leggine liberticide” per impedire che, sulla loro “propaganda”, si facesse una qualche indagine storica.

Concludo: dal 1945 i Giudei ballano sui coglioni degli Europei con la loro Shoah. E pazienza se la Shoah avesse reso tutti gli uomini migliori.
Ma la Shoah ha creato Israele, stato assassino, genocida e razzista. E, pertanto, la Shoah merita di essere seppellita. Assieme ai Palestinesi assassinati. Ed è inutile che Paolo Mieli si arrampichi sugli specchi.
Anche la perfidia e l’impostura hanno i loro limiti.

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(1) “Noi usati come scudi” in “Corriere della Sera” del 22 gennaio 2009, pagina 1.

 
 

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