Scusate,
ma non capisco: Che Mussolini
avesse ragione?
23.01.09 - Riporto pari pari
dal Corriere della
Sera: durante la
puntata di ANNOZERO del 22 gennaio 2009, un
gruppo di manifestanti della
comunità ebraica di
Roma è rimasto tutto
il tempo fuori dal Teatro
delle Vittorie: cori ebraici
e slogan contro Michele Santoro.
E sopra tutto le bandiere
dIsraele
(1). Ho letto più volte
la notizia. E, dopo averla
letta più volte, resto
ancora incredulo.
Vi
spiego il motivo della mia
incredulità. Sono nato
nel 1938 e sono stato educato
al culto della Costituzione.
Ed ho dovuto sorbirmi innumerevoli tirate antifasciste.
In particolare la condanna
universale delle leggi
razziali del 1938.
Mi sono ribellato una sola
volta, quando Fini, definendo
le leggi razziali del 1938
una infamia,
ne attribuì la
responsabilità ai Fascisti,
agli Italiani e, gli duole
dirlo, alla Chiesa Cattolica.
In
quella particolare circostanza
mi sono detto: che vuole
significare questo sciacallo
che, dopo essersi ingrassato
sui fascisti, per opportunismo
spregevole, si fa antifascista?
E diventato giudeo ad un punto tale che nega
che le virtù dei padri si trasmettono ai
figli, ma afferma che le colpe
dei padri si trasmettono ai
figli e ai nipoti? Anche perché
.
Anche perché Mussolini
che, nel 1938 promulgò
le leggi razziali, nel 1943
chiarì meglio il suo
pensiero: nel corso
della guerra gli Ebrei sono
nemici.
Insomma,
su questo punto io avevo le
idee chiare. Gli Ebrei non esistono come razza
biologica. Esistono
dei cittadini italiani
di religione giudaica.
In questo accettando io pienamente
la Costituzione che recita: Tutti i cittadini
hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione
di sesso, di razza, di lingua,
di religione, di opinioni
politiche, di condizioni personali
e sociali. Aggiungo:
io condanno quei facinorosi
che bruciano le bandiere
dIsraele,
uno stato estero con rappresentanza
allONU. Così come condanno quei facinorosi
che nottetempo imbrattano
i negozi dei giudei romani.
Ero
a questo punto, poi leggo
la notiziola di cui sopra
e, lo confesso, entro in crisi.
E le mie convinzioni vacillano.
Mi chiedo: questi signori
che agitano le bandiere dIsraele
sono e si ritengono cittadini
italiani oppure cittadini
israeliani? Ferma restando
la mia opinione che Israele è uno stato assassino,
genocida e razzista;
ferma restando la mia opinione
che Israele va boicottato
fino a quando opprimerà i Palestinesi nella loro terra.
Resta
la domanda di fondo: quei tizi
che sventolano le bandiere dIsraele
sono italiani oppure israeliani?
Riconosco, ovviamente, la bontà della loro protesta: in Italia
e in Europa siamo alluvionati
e sommersi da tanti spettacoli
che ci narrano, e ci narrano
infarcita di mille menzogne,
la leggenda Shoah.
Santoro ha torto marcio a mostrare
in TV dei bambini palestinesi
uccisi dagli Israeliani.
Perché i giudei sono
vittime: ieri dei nazisti,
oggi dei Palestinesi. Così
è se vi pare, ma è
così anche se non vi
pare.
La Repubblica Italiana, gestita
dai giudeoamericani, sta lì a vigilare in difesa della menzogna
della Shoah e contro
la verità della
Palestina martoriata.
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(1) Santoro, appello
al Colle in diretta tv in Corriere della Sera del 23 gennaio 2009, pagina
17.