Giudeoamericani
& impostori
01.02.09
- In occasione del recente massacro di Gaza
ad opera di Israele, DAlema
parlò di reazione
sproporzionata.
E tutti lo aggredirono parlando
di forzatura.
Oggi leggo 2 articoli sui
siti web del Corriere
della Sera e de la Repubblica che riportano la notizia che
Olmert, primo ministro di
Israele, minaccia una reazione
sproporzionata al lancio di missili da parte
di Hamas (vedi allegati).
Segno evidente che il giudeo
Olmert può e che il laico DAlema
non può.
Fosse
solo questo, pazienza. Ma è tutto il quadro del
Vicino Oriente che è sottoposto ad una occhiuta
censura filogiudaica.
Ma è tutto quello che
riguarda Israele che viene
presentato in maniera distorta.
E, allora, facendo io della controinformazione,
vi sottoporrò alcune
mie riflessioni.
Parlando
di cose soggette a censura,
faccio una necessaria premessa.
Io non credo che esistono
gli Ebrei,
intesi come razza
biologica. Giudico
pertanto sciocco qualsiasi
impostazione filoebraica oppure antiebraica.
Esiste, invece, un popolo che pone in un particolare
libro (Bibbia)
la propria ragione dessere,
popolo composto da molteplici
detriti di altre razze.
Pertanto ritengo il termine giudei
più utile a designare
quel particolare popolo. E
le sue peculiarità.
***
Peculiarità che inducono a chiedersi:
questi Giudei sono umani oppure sono alieni?
In questa mia analisi sorvolerò
sui millenni passati perché
nascerebbe il problema se
i Giudei agirono liberamente
oppure perché costretti
dalle circostanze o da altri.
E, volutamente, limiterò la mia analisi agli anni seguenti
il 1945.
In
Europa abbiamo avuto 2 Guerre
Mondiali, che molti definiamo guerre civili.
Con delle distruzioni immense
ed inenarrabili. Se girate
attraverso lEuropa,
non cè zolla
di Francia, Germania, Polonia
e Russia che non abbia bevuto
del sangue umano.
Ma, finita la guerra, gli
Europei si giurarono di percorrere
le vie della pace.
E i campi di battaglia sono
diventati luoghi
della memoria dove
commemorare assieme i morti
di quelle crudeli guerre.
Tutti
hanno convenuto, tranne i
Giudei che, sottratti i loro
morti dal mucchio comune,
ci hanno ricamato una particolare
leggenda: la Shoah.
A loro dire, nei campi
di concentramento tedeschi
sarebbero morti 6 milioni
di Giudei, sarebbero morti
uccisi mediante camere a gas
e per dare seguito ad un ordine
superiore.
Io non so dire quanta
verità e quanta impostura ci sia nella leggenda
Shoah. Noto però che i Giudei non accettano
alcuna indagine storica su
quei luttuosi avvenimenti,
ma pretendono che noi tutti
si accetti come verità rivelata la loro leggenda.
E noto che molti Europei
bastardi accettano
supinamente questa tesi. Ad
un punto tale che, recentemente,
Santa Romana Chiesa, rassegnata
al fatto che sia lecito dubitare
di Dio e della Croce di
Cristo, ha ammesso
e riconosciuto che della
Shoah non si può e
non si deve dubitare.
Ennesimo tradimento dei chierici.
Particolare
curioso: Europei bastardi
e Giudei hanno cominciato
a vagheggiare la proposta
che Israele entri
negli organismi europei.
E non si avvedono (o non tengono
conto) che la leggenda
Shoah è un
impedimento: come si fa a
mettere assieme criminali
assassini e vittime
inermi?
Segno evidente che limpostura
non ha limite. E che gli impostori
non hanno decenza.
***
I
Giudei vanno in Palestina
e, qui giunti, si comportano
da Giudei: buoni, devoti,
giusti e pii. E, a causa di
queste loro buone qualità,
suscitano lodio dei
nativi.
Dal 1948 al 2009 i Giudei
hanno fatto in Palestina tante opere buone.
Purtroppo i Palestinesi non
badano ai fatti concreti ma si fanno fuorviare da alcuni libracci antisemiti.
E sono disposti perfino a
morire pur di ammazzare qualche
giudeo che, inutile dirlo,
è buono, devoto, giusto
e pio.
Per
fortuna che, in Europa, ci
stanno i giudeoamericani a difendere i giusti dai criminali.
Ed eccoci a presidiare le
frontiere del Libano.
Oggi, dopo che Israele è andato ad irrorare la Striscia
di Gaza di latte
e miele, dopo che ha deliziato
centinaia di bambini di dolciumi
e leccornie, è necessario,
anche lì, mandare altri
soldati. A dividere i buoni
Giudei dai Palestinesi
criminali.
In ogni caso la soluzione
migliore resta integrare
Israele nella UE.
In modo che Israele continui
nelle sue attività umanitarie e noi
Europei (i criminali
della Shoah) si
fronteggi i criminali
Palestinesi che
vorrebbero restituire ai Giudei cotanta bontà.
***
Veniamo
ai nostri giorni.
Israele ha, unilateralmente,
irrorato Gaza di bombe ed
Israele ha, unilateralmente,
sospeso le ostilità.
E cè da convenire: come sono buoni gli Israeliani,
come sono cattivi i Palestinesi
che continuano a sparacchiare
razzi artigianali.
Un particolare su cui tanti
malfattori tacciono: le
frontiere di Gaza sono sottoposte
ad embargo. E i Palestinesi,
ristretti nella Striscia di
Gaza, non possono commerciare.
Ma tutti a dire: Israele ha
sospeso le ostilità e Hamas continua a sparacchiare
razzi?
Ha ragione Israele che, per
bocca di Olmert, minaccia
una reazione sproporzionata!
A
me non resta che convenire:
i Giudei sono buoni, devoti,
giusti e pii. Ma sono sfortunati.
E, ovunque vadano, sono odiati
e, perfino, uccisi. Per non
dire della Shoah,
un crimine orribile.
E mi viene il sospetto che
i Giudei non siano
terrestri, ma alieni
di un altro pianeta.
E, difatti, i popoli della
terra sono tutti criminali.
I Giudei, invece, sono buoni,
devoti, giusti e pii.
Mi
chiedo: finiranno mai i giudeoamericani di fare gli impostori?
Finiranno di raccontare pie
frottole?
E ancora: le frottole sono
pie perché sono giudee
oppure sono giudee perché sono pie?
Mah! Valli a capire questi
giudeoamericani.
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Gaza,
Olmert minaccia: "Contro
i razzi
Israele reagirà in
modo smisurato"
GERUSALEMME - Al lancio di razzi, il primo
ministro israeliano Ehud Olmert
annuncia: "Israele reagirà
in modo smisurato". Nonostante
il cessate il fuoco unilaterale
proclamato lo scorso 18 gennaio,
il premier
in apertura del consueto consiglio
dei ministri domenicale, ha
ribadito che la risposta al
lancio di razzi sarà
smisurata". I razzi a
cui si riferisce Olmert, sono
quattro, lanciati questa mattina
da un gruppo di miliziani
palestinesi dalla Striscia
di Gaza contro il sud di Israele,
senza fare danni né vittime.
Scontri
al confine. Altri scontri
a fuoco tra miliziani palestinesi
e militari israeliani sono
segnalati nei pressi di Kissufim,
al confine tra la Striscia
di Gaza e Israele. Secondo
quanto riferito dal quotidiano
Haaretz non ci sarebbero vittime
né feriti.
Hamas
a Teheran per consultazioni. Intanto il leader politico
di Hamas, Khaled Meshaal è
arrivato a Teheran per consultazioni
con i vertici iraniani dopo
l'offensiva israeliana nella
Striscia di Gaza. Un responsabile
dell'ufficio di Teheran dell'organizzazione
palestinese, ha detto che
Meshaal, accompagnato da diversi
collaboratori, avrà incontri tra gli altri con
la Guida suprema, ayatollah
Ali Khamenei, e con il presidente,
Mahmud Ahmadinejad.
L'Iran è con la Siria il principale
sponsor di Hamas, così
come delle milizie sciite
di Hezbollah in Libano. Sia
dopo la guerra in Libano dell'estate
2006 sia dopo la recente offensiva
israeliana a Gaza, le autorità
di Teheran hanno festeggiato
la fine delle ostilità
salutandola come una "vittoria" delle forze anti-israeliane.
la
Repubblica (1 febbraio
2009)
Il
duro intervento del premier
in apertura del consueto Consiglio
dei ministri domenicale
Palestinesi lanciano razzi
contro Israele
Olmert: nostra reazione sarà
«smisurata»
Quattro missili
stati lanciati da miliziani
senza causare danni. Ma Hamas
accetta tregua «egiziana» di un anno
GERUSALEMME - Nuovo
lancio di razzi palestinesi
sul territorio di Israele.
E il primo ministro Ehud Olmert è molto duro: Israele
reagirà "in modo
smisurato", nonostante
il cessate il fuoco unilaterale
proclamato lo scorso 18 gennaio.
«Abbiamo detto che in
caso di lancio di razzi contro
il sud del paese, ci sarebbe
stata una risposta smisurata»,
ha affermato il premier israeliano
in apertura del consueto Consiglio
dei ministri domenicale. Quattro
razzi sono stati lanciati
questa mattina da un gruppo
di miliziani palestinesi contro
il sud di Israele, senza fare
danni né vittime.
HAMAS
ACCETTA PROPOSTA EGIZIANA - Intanto, nonostante il lancio
di rzzai, Hamas ha accettato
la proposta egiziana per una
tregua di un anno nelle azioni
ostile contro Israele. Lo
riferisce la rete saudita
al Arabiya citata dall'israeliano
Haaretz. Secondo la tv Hamas
ha anche accettato di far
controllare la frontiera con
l'Egitto dai rivali di Fatah,
la formazione del presidente
dell'Anp Abu MAzen, estromessa
a giungo del 2007. Una delegazione
di Hamas è attesa per
lunedì al Cairo per
ufficializzare la risposta.
Proprio sabato nella capitale
egiziana era volato Abu Mazen
per «negoziati urgenti» per cui aveva annullato una
visita prevista a Praga, presidente
di turno dell'Ue.
01
febbraio 2009