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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Paolo Mieli ci racconta la verità. Un verità sodomizzata

02.02.09 - Il “Corriere”, oggi 2 febbraio 2009, gronda “notizie” e “commenti” sulla Palestina.

Le notizie sono presto dette: Hamas sparacchia dei razzi su Israele, Olmert minaccia reazioni sproporzionate, raid aereo israeliano, Hamas accetta la “tregua” (1). Il titolo grida: “Ancora razzi su Israele. E Olmert minaccia: Reazione sproporzionata”; ma, se avete pazienza e leggete l’articolo, ci trovate questa notiziola: “Meshaal respinge qualunque intesa senza la revoca del blocco economico” (1). Notiziola che viene annegata da una lunga filippica di Abu Mazen (patriota palestinese) contro Hamas. Il tutto per sottolineare la “bontà d’Israele” (che ha sospeso i bombardamenti ma tiene fermo l’embargo) e la “criminalità di Hamas” (che rifiuta la tregua se non si toglie l’embargo).

Segue la presentazione di un “nazionalista giudeo”: Avigdor Lieberman (2). Costui va forte nei sondaggi e si colloca tra i 4 leader di “Israele, stato democratico”. La proposta più moderata di Lieberman? Espellere i Palestinesi che vivono entro i confini d’Israele. E non venitemi a dire “la solita doppiezza giudaica”. Perché i Giudei sono coerenti in Europa e in Israele: in Europa predicano l’accoglienza degli stranieri a danno dei nativi; in Israele propongono la espulsione dei nativi per dare posto ai Giudei che vengono dai 5 Continenti.
Insomma: un programma illuminato e fraterno.

Segue la presentazione di un “pio giudeo” che ammazza il tempo guardando la TV, giocando con il figlioletto e poltrendo (3). E non venitemi a dire “che notizia è mai codesta”? La notizia sta nel fatto che il pio giudeo guarda in TV i tanti Palestinesi uccisi e piange. Poi si addormenta, con la televisione ancora accesa. Segno di una coscienza tranquilla. Peccato che il “Corriere” non spiega se il pio giudeo ha la coscienza tranquilla perché gli Israeliani hanno ammazzato un numero sufficiente di Palestinesi oppure perché il pio giudeo ci ha pianto su a sufficienza. E, questo, resta come un mistero, un mistero giudaico.

Infine, la ciliegina sulla torta: un articolo di Amos Oz (4). Costui è la “coscienza critica di Israele”. E non meravigliatevi, anche i lupi hanno una coscienza. E, difatti, costui vede dei “criminali” tra i Palestinesi; ma non vede dei “criminali” tra gli Israeliani. E non si chiede “perché i Palestinesi si vanno fanatizzando”? Solo consiglia di “concedere il riconoscimento ai Palestinesi buoni di Al Fathah”. Già: se ne parla da tanti anni, ma…. Sempre “parole” e mai “fatti”. Da oggi alle tante parole, Amos Oz ha aggiunto le sue. Con grande giubilo di Paolo Mieli che, stropicciandosi le mani, si dice: “anche oggi ho servito la santa causa di Israele, coglioneggiando gli Italiani”. Grande popolo gli Italiani: si fanno indirizzare e comandare dai giudeoamericani. Immemori della loro identità.

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(1) “Ancora razzi su Israele. E Olmert minaccia: Reazione sproporzionata” in “Corriere della Sera” del 2 febbraio 2009, pagina 6;

(2) “Lieberman, l’ultrà della destra che toglie il sonno al Labour” in “Corriere della Sera” del 2 febbraio 2009, pagina 6;

(3) “Piangendo e guardando la TV” in “Corriere della Sera” del 2 febbraio 2009, pagina 26;

(4) “La Vendetta non Serve” in “Corriere della Sera” del 2 febbraio 2009, pagina 1. Lo riporto in allegato.

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La vendetta non serve
Il vero colpo mortale contro Hamas: accordo di pace tra Israele e componenti moderate dall'Autorità Palestinese

Ehud Olmert ha dichiarato nelle ultime ore che Israele risponderà in modo «sproporzionato» a qualsiasi ulteriore attacco da parte di Hamas contro i civili israeliani. Io ritengo che una risposta sproporzionata sia in realtà una risposta immorale.

Penso che una punizione sproporzionata sia in verità una punizione immorale. Penso inoltre che una reazione sproporzionata non serva altro che a rafforzare gli estremisti tra i partiti israeliani in vista delle prossime elezioni del 10 febbraio e faccia il gioco dei gruppi e dei movimenti fanatici a Gaza e nel mondo arabo. E considero che in questo caso qualsiasi operazione militare sproporzionata sia fondamentalmente una vendetta. E la vendetta in genere non serve altro che a soddisfare i propri istinti primordiali, non va oltre la componente primitiva dell'animo umano.

Considero i militanti di Hamas come un manipolo di criminali che ormai da molto tempo si sono concentrati nel colpire i civili israeliani. Non meno di diecimila tra missili e proiettili di vario tipo sono stati sparati da Hamas contro i villaggi e le città israeliani negli anni più recenti. Penso inoltre che gli attivisti di Hamas siano un manipolo di criminali a causa del loro utilizzo dei civili palestinesi come sacchetti di sabbia umani e poiché anche durante gli ultimi eventi bellici nella striscia di Gaza si sono cinicamente fatti scudo con donne e bambini. Ma l'uccisione di un numero ancora maggiore di civili palestinesi non condurrà Israele da alcuna parte. Non servirà incrementare il numero delle vittime con nuovi raid. E ciò poiché Hamas non è affatto interessata a queste perdite, non se ne cura. Lo provano tra l'altro le recenti dichiarazioni del loro leader politico, Khaled Mashal, da Damasco: «L'attuale generazione tra la popolazione palestinese potrebbe venire sacrificata per il raggiungimento della nostra causa».

Le uniche risposte militari israeliane capaci di ottenere un qualche effetto degno di nota sono una serie di attacchi misurati e proporzionati contro i criminali di Hamas e allo stesso tempo calibrati per evitare spargimenti di sangue tra la popolazione palestinese. Inoltre il governo egiziano sta tentando di mediare un cessate il fuoco. Penso che Israele debba dargli spazio per una possibilità di successo. E, infine, non dimentichiamo che il vero colpo mortale contro Hamas sarà la firma dell'accordo di pace tra Israele e le componenti moderate dall'attuale Autorità Palestinese. Questo accordo è oggi possibile e forse persino imminente.

Amos Oz
(traduzione di Lorenzo Cremonesi)

Corriere della Sera, 2 febbraio 2009
 
 

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