Napolitano
dorme male. E digerisce peggio
03.02.09
- Di questi tempi leggiamo
tutti i giorni di fatti
orribili. E tutti
concludiamo: In
Italya non cè
più né timore
di Dio né timore dello
Stato. Siamo nelle mani di
Nessuno.
Un
primo Qualcuno è Maroni,
Ministro dellInterno.
Che dichiara: Non
bisogna essere "buonisti",
ma "cattivi" per
contrastare la immigrazione
clandestina.
Ma non dice che, se si vuole
fermare limmigrazione
clandestina, bisognerebbe
punire tutti quegli Italiani
bastardi che speculano
con il lavoro nero e sul lavoro dei clandestini,
ridotti a schiavi.
Un secondo Qualcuno è Napolitano, Presidente della
Repubblica: Napolitano
si rivolge a quanti hanno
responsabilità istituzionali,
culturali ed educative "
perché si impegnino
fino in fondo per fermare
qualsiasi manifestazione e
rischio di xenofobia, di razzismo,
di violenza".
Potreste
obiettarmi: Napolitano,
in presenza di 3 balordi ubriachi
e drogati che hanno dato fuoco
ad un barbone indiano, ha
chiesto delle leggine per
reprimere qualsiasi manifestazione
e rischio di xenofobia, di
razzismo, di violenza. Cosa
dirà oggi in presenza
del fattaccio di 3 ragazzini
che hanno violentato una coetanea?
Chiederà che si tagli
il pisello a tutti i maschi?
E quelli che avevano assentito
alle sue richieste continueranno
ad assentire?
Rassicuratevi.
Napolitano dorme male e digerisce
peggio. Quella sparata lha
detta per venire incontro
agli Amici dIsraele che, da tempo, chiedono delle
leggine liberticide per imporre
la Shoah come articolo
di fede e per punire
come antisemitismo qualsiasi critica fatta ad
Israele.
Secondo il cliché:
Israele affama, bombarda ed
uccide i Palestinesi? E voi
zitti e muti. Se no, punizioni
esemplari perché, senza
saperlo e senza volerlo, siete
diventati antisemiti.
Il tutto, ovviamente, in nome
della libertà e della
democrazia.
Rassicuratevi:
salverete il pisello. Perché,
a vegliare sui destini
della Patria, ci
stanno Maroni e Napolitano.
Rigiratevi dallaltra
parte e continuate a dormire.
**********************
ANSA» 2009-02-03 08:59
VIOLENZA SESSUALE: SALTA
SCUOLA CON TRE RAGAZZI, LA
STUPRANO
TRENTO - Ha
14 anni e decide di saltare
una mattinata di scuola con
tre ragazzi, anch'essi minorenni.
I tre però quella mattina
la convincono a bere superalcolici
fino all'ubriachezza, poi
la portano a casa di uno di
loro e la violentano.
E'
quanto ha raccontato l'adolescente
in una denuncia alla polizia
di Trento, che ha portato in
comunità i tre presunti
responsabili dell'episodio.
La denuncia risale a dicembre
e le indagini sono state svolte
dalla Squadra mobile della Questura,
che ha ottenuto per i tre ragazzi
le misure cautelari in comunità
e le ha eseguite ieri, con personale
dei servizi del dipartimento
di Giustizia minorile.