Obama
non è Bush: ci comanda
con fare soave
08.02.09 - Leggo il Corriere
della Sera (editrice
la borghesia illuminata italiana, direttore il giudeo Paolo Mieli) e respiro sollevato.
Sì,
non mancano le notizie cattive.
Tanto per dire, Beppino Englaro
lancia un appello
da padre a padre
a Berlusconi e a Napolitano
perché vadano ad Udine
per accertare di persona le
condizioni di Eluana (1).
Appello inutile perché,
come osserva Emanuele Savarino,
è scontro
tra due violenze. Vincerà
la più forte
(2). E, difatti, lo scontro
è al colore
bianco e rischia
di travolgerci tutti.
Almeno
tutti coloro che si faranno
trascinare in uno scontro
strano, inaspettato e, per
tanti versi, surreale. Noto,
infatti, che tutti i duellanti sono fedelissimi del partito
giudeoamericano.
E sui tanti problemi, che
interesserebbero lindipendenza
e la sovranità dellItalia,
tutti quanti ci predicano
lubbidienza cieca ed
assoluta ad USA/Israel e alle
sue imposture propagandistiche.
Unica differenza se, accanto
alla fedele sudditanza ad
USA/Israel, si debba mettere
anche la sudditanza verso
il Vaticano. Riconosco che
la differenza sarebbe notevole
se
. Se Santa Romana
Chiesa tenesse alla sua indipendenza
ed alla sua sovranità. Ma, a quanto pare, sembra
che la Chiesa abbia rinunciato ad essere santa e romana;
acconciandosi a trasformarsi
in una agenzia turistica.
Parole
in libertà di un becero
fascista, esacerbato
dal tradimento dei
chierici? NO,
affermazioni di Lorenzo Cremonesi
che scrive sul Corriere con il consenso dei
superiori (palesi
ed occulti): Il
tema più controverso
riguarda il regime fiscale.
La Chiesa chiede lesenzione
totale, come ai tempi dellImpero
ottomano e del mandato britannico.
Israele non ci sta (3). Insomma: i Giudei sputano
sugli altari chiedendo
ed esigendo che, nel giudicare
i suoi fedeli, Santa Romana
Chiesa non tenga conto del CREDO ma
della Shoah e, contestualmente, svelano
gli altarini, rivelando
i concreti interessi del Vaticano
a rinnegare Gesù per abbracciare Barabba (3).
Pazienza:
se 2mila anni fa furono i
Giudei a gridare crucifige
contro Gesù; oggi,
a gridare contro il vescovo
Williamson ci saranno sempre
i Giudei, ma ci saranno anche
i chierici di quella che fu la Chiesa
Cattolica Apostolica Romana.
Mentre scrivo, in Vaticano,
si chiedono se Benedetto XVI°,
andando in Palestina, debba
solo baciare la pantofola oppure debba anche baciare
il culo della bestia
trionfante (3).
Nel frattempo il vescovo Williamson
insiste nel dire: Ritratterò
il mio punto di vista sullOlocausto
solo se troverò nuove
prove (3). Ma
di cosa va cianciando costui? Quando mai limpostura
si è basata sulle prove?
Allimpostura è sufficiente la fede.
E, a confermarla, è
sufficiente il consenso della
Chiesa, forte di un miliardo
di fedeli. Ma perché costui insiste?
Non farebbe meglio a dire non credo in Dio piuttosto che dire non
credo nella Shoah?
Camperebbe tranquillo e non
turberebbe i sonni di tanti
grassi prelati.
***
Per
fortuna Barack Obama ha vinto
le elezioni presidenziali
in USA, sè insediato
e promette di cambiare musica.
Attenti però a non
confondere lucciole con lanterne.
Gli USA sono un Impero e i problemi che angustiavano
Bush premono anche su Obama.
Solo il novello imperatore conta di affrontarli con toni
suadenti. Tanto
per cominciare ha spedito
in Europa il suo vice. E costui,
enumerando i tanti problemi
sul tappeto, ha comunicato
ai sudditi europei:
tenteremo la via del colloquio.
Se gli altri non accetteranno
le nostre proposte, ricorreremo
alla forza (4). Ed ha
concluso: gli Europei facciano
di più per aiutarci.
A
questo discorso si sono dichiarati
tutti contenti. In particolare
Angela Merkel e Nikolas Sarkozy
(4). Ignoro se per patriottismo
europeo, per patriottismo
giudeoamericano oppure per il devoto ricordo
delle nonne giudee.
Non so, ma le recenti prese
di posizione dei due contro
Benedetto XVI° perché dubbioso se ubbidire
agli ordini della Giudia,
minducono a sperare
in un radioso futuro.
Voi?
Voi potete battere le manine. E, se ne avete voglia, potete
distrarvi aderendo al partito Eluana viva oppure Eluana muoia.
Tanto che ve ne fotte?
Si combatte sulla vita di
Eluana Englaro, mica sulla
vostra vita.
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(1) Presidente
e premier, venite a vedere
Eluana in Corriere
della Sera dell8
febbraio 2009, pagina 1;
(2)
Scontro tra due
violenze. Vincerà la
più forte
in Corriere della
Sera dell8
febbraio 2009, pagina 6;
(3)
Williamson: Ritratterò
solo di fronte a nuove prove
in Corriere della
Sera dell8
febbraio 2009, pagina 13;
(4)
Biden porta il
messaggio di Obama: Chiediamo
più impegno allEuropa
in Corriere della
Sera dell8
febbraio 2009, pagina 12.