I
dubbi di Obama, le delusioni
di Karzai, le certezze de
Loantri
09.02.09 - Leggo il Corriere e gonfio il petto di orgoglio
nazionale. Ma procediamo con
ordine.
A
dire di Danilo Taino, nel
recente convegno NATO di Monaco,
sono affiorati da parte dei
delegati USA dei toni allarmati
(1). Si va da un Afganistan,
sarà più dura
che in Iraq ad un Scontro
lungo e difficile.
E si conclude con un A
Kabul ora è in gioco
il futuro dellAlleanza
atlantica. E
Barack Obama ha sospeso linvio
di altri 30.000 soldati, chiedendo
di vederci chiaro.
A
completare il quadro, e a
renderlo più tetro,
Paolo Valentino accenna alla delusione di Karzai,
seppure accompagnata da perfidi
commenti (2). Da tempo Karzai
protesta contro i bombardamenti
indiscriminati contro le popolazioni
civili. Da tempo
Karzai propone che si
apra ai Talebani.
Valentino conferma queste
notizie, ma
. Ma ne fornisce
una sua spiegazione: il
problema principale si chiama
Hamid Karzai, il presidente
che tutti o quasi nella capitale
americana, considerano ormai
inaffidabile ed inetto (2).
Ecco: le dichiarazioni di
Karzai, che prende
le distanze dagli alleati,
nascerebbero dal fatto che
gli alleati stanno
prendendo le distanze da Karzai.
Io non so dirvi se è nato prima luovo
e poi la gallina o viceversa. Mi limito ad
osservare che quando le cose
vanno bene ci si compiace
dei successi; quando invece
vanno male, si litiga su chi
debba portare il peso degli
insuccessi.
E, a giudizio unanime, la
situazione sul terreno è quanto mai precaria (2).
In
questo quadro di sfiducia
e di generale scoramento,
spicca la nostra dedizione
alla santa causa della UNOCAL, multinazionale
USA che vorrebbe far passare,
attraverso lAfganistan,
i gasdotti e gli oleodotti
che dovrebbero portare in
Occidente le materia prime
dellAsia centrale. Napolitano
e Berlusconi, Fini e Schifani,
Frattini e La Russa non hanno
mai manifestato dubbi o reticenze.
Pronti, prontissimi a sacrificare
le vite dei nostri soldati
e i soldi degli Italiani pur
di insegnare la democrazia
agli Afgani.
Mirabile
esempio damore patrio. Che Padre Giove li compensi
come ben meritano.
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(1) Afganistan,
sarà più dura
che in Iraq
in Corriere della
Sera del 9 febbraio
2009, pagina 12;
(2)
La Delusione di
Karzai in Corriere
della Sera del 9 febbraio
2009, pagina 1.