Democrazia?
Si, se rappresenta tutti
19.02.09 - Da quando si è
costituito, il PD è
passato di sconfitta in sconfitta
(Nazionali 2008, Comunali
di Roma, Regionali in Abruzzo,
Regionali in Sardegna). Walter
Veltroni, che ne era il segretario,
ne ha tratto le sue conclusioni
e si è dimesso. E,
poiché il fatto
è grosso, da giorni
fioccano le interpretazioni
e le proposte. E tutti mettono
il dito nella piaga sulle
mille incongruenze che hanno
segnato la nascita e la vita
del PD e del suo segretario
Walter Veltroni. Su queste
cose, rimando alla lettura
dei giornali.
Io, da parte mia, avevo già
segnalato la principale incongruenza
di Veltroni e del PD: laccettazione
acritica del maggioritario e, contestualmente, il convenire
sul pericolo del
cesarismo. Ma, mentre
Fini che lanciava lallarme,
e pro domo sua, si nascondeva
dietro laffermazione
che il pericolo cesarismo si nascondeva ovunque, Veltroni
e il PD se ne dichiaravano
immuni. E si limitavano a
denunciare il pericolo
Berlusconi. Come
se laver fatto fuori
i piccoli partiti nelle Nazionali 2008, come
il progetto (realizzato) di
estendere il maggioritario
alle Europee 2009, non fosse
una deriva cesarista.
Su questo conviene essere
chiari. Coloro che hanno lanciato
il progetto maggioritario (Mariotto Segni ed altri)
ne facevano un problema di governabilità;
Berlusconi, che lo ha portato
avanti, ha puntato a creare
un sistema a due
forbici: un premio
di maggioranza al
partito più votato
ed uno sbarramento
per i minori. Sul
premio di maggioranza si può
anche accettare che sia utile
a garantire la governabilità.
Ma quale logica attribuire
allo sbarramento per i partiti
minori? Una sola: la democrazia
finisce dal salire
dal basso ma comincia
a scendere dallalto.
E il caso di continuare
a chiamarla democrazia?
Berlusconi risponde di SI e ci ha il suo interesse.
Ma Veltroni e il PD, acconsentendo
a questi progetti scellerati,
portavano avanti le loro idee
(democrazia = popolo) oppure
si acconciavano ad enunciare
la democrazia a parole ma a negarla nei
fatti?
Oggi Veltroni e il PD pagano
le colpe di avere assecondato
Berlusconi a togliere agli
Italiani la possibilità
di organizzarsi in partito
e portare, nelle assemblee,
le loro idee e le loro proposte.
E, dunque, vince Berlusconi
e il PdL; rotola giù Veltroni e il PD. Inutile
dire che la massa osanna il vincitore,
pronta ad abbandonarlo se
dovesse inciampare in un qualche
imprevisto.
***
A sinistra sono tutti cretini? In parte si. Prova ne sia
che ancora, nel 2009, si mobilitano
in nome dello antifascismo.
Prova ne sia che, mentre inneggiano
alla resistenza che
ci ha liberato del tedesco
invasore, non vedono
(o fingono di non vedere?)
che siamo nelle mani dello Yankee liberatore.
Mi tocca, però, prendere
atto che le persone intelligenti
stanno anche a sinistra. Cedo
la parola al Corriere: Nellintervista
rilasciata a Francesco Alberti
per il Corriere (2), Barbagli
racconta di una formidabile
lotta tra i suoi schematismi
culturali e i dati della realtà
che lo hanno costretto, sul
tema della criminalità
connessa allimmigrazione,
a rivedere drasticamente le
proprie ipotesi di partenza (1).
Ed ancora: Non volevo
vedere, confessa
con cristallina onestà intellettuale Barbagli, cera
qualcosa in me che si rifiutava
di esaminare in maniera oggettiva
i dati sullincidenza
dellimmigrazione rispetto
alla criminalità. Ero
condizionato dalle mie posizioni
di uomo di sinistra. E quando
finalmente ho cominciato a
prendere atto della realtà
e a scrivere che londata
migratoria ha avuto una pesante
ricaduta sullaumento
di certi reati, alcuni colleghi
mi hanno tolto il saluto (1).
Io sottoscrivo le dichiarazioni
di Barbagli sulla immigrazione.
Ed aggiungo la domanda: se
Bargagli decidesse di dar
vita ad un partito per portare
avanti le sue idee, che possibilità avrebbe con il maggioritario,
auspicato da Mariotto Segni,
propugnato da Berlusconi ed
accettato da Veltroni? Rispondo:
nessuna possibilità.
Concludo: Non è possibile parlare di democrazia,
se questa non parte dal basso
ed assicura la rappresentanza
a tutti i cittadini.
Il resto è retorica,
scimmiottatura, imbroglio.
***************
(1) Immigrati
e reati, io di sinistra non
volevo vedere
in Corriere della
Sera del 18 febbraio
2009, pagina 18;
(2) IL BLOCCO
MENTALE in Corriere
della Sera del 19
febbraio 2009, pagina 1.