| Gli
Italyani si dividono in cattocomunisti
e in clericofascisti?
Ma
no, sono tutti giudeoamericani
14.03.09 - Ad una lettura disattenta
e superficiale dei giornali,
gli Italiani potremmo dare limpressione
di essere eternamente in lite
tra di noi: silliani e mariani,
cesariani e pompeiani, guelfi
e ghibellini, fascisti ed antifascisti.
Invece no. Anzi, per essere
precisi, non più. Si,
i politici litigano tutti i
giorni, si scambiano insulti,
sono sempre in disaccordo quando
cè da varare un
qualche provvedimento utile
alla collettività nazionale.
Poi, però, la Patria chiama. E, quando la Patria
chiama, i nostri politici si
danno presenti.
Non mi credete? E allora leggete: Nella Commissioni
Esteri di Camera e Senato Franco
Frattini non ha trovato ostacoli
alla decisione di far ritirare
lItalia dai lavori preparatori
della conferenza dellONU
sul razzismo (dal 20 al 24 aprile
a Ginevra), al momento imperniata
su una bozza di documento/base
con punti giudicati antisemiti
(1). Nessuna meraviglia. Perché
Franco Frattini è giudeo.
E i giudei, notoriamente, hanno
sempre ragione.
Poi perché
.. Se
cè una cosa che
disturba il buon Jahvé
è la iattanza.
Perché passi quando la
conferenza dellONU condannava
il razzismo di Hitler, passi
quando condannava il razzismo
vigente in Sudafrica, passi
quando condanna il razzismo
ovunque esso si annidi, ma
. Ma come si fa a condannare
il Sionismo? Non sanno costoro
che Dio in prima persona, sceso
sulla terra, disse ad Abramo: Ti darò potere
sui popoli della Terra?
La cosa è tanto vera
che gli Israeliani dicono pubblicamente
di avere dato vita ad uno Stato
ebraico. E non
si capisce perché qualcuno
voglia condannare il buon diritto
degli Israeliani di discriminare
e vessare i non giudei che vivono
in Palestina.
Giustamente a Franco Frattini,
giudeo doc, è saltata
la mosca al naso. E, al solo
sospetto che la conferenza dellONU
potesse condannare Israele per
razzismo, ha ritirato la delegazione
dellItalia dalla conferenza.
Nel plauso quasi generale: il
PdL consente, il
PD ha riservato al ritiro alcuni
appoggi e alcune riserve di
metodo (1). E
tutta la Giudia si mobilita
a sostenere il ministro
giudeo.
Potreste chiedermi: ma perché a ministro degli esteri della
Repubblica Italiana hanno messo
un giudeo? Vi risponderei:
gli Italiani di religione
giudaica sono meno di 40.000,
ma hanno una decina di rappresentanti
equamente divisi in tutti i
partiti. E poi anche gli
altri, tutti gli altri, sono giudeoamericani.
Nessuna meraviglia, dunque,
se questa Repubblica non sviluppa
una politica nazionale. Ma agisce
secondo le direttive di USA/Israel.
E le stelle stanno a guardare.
Nel frattempo alcuni fascisti studiano come mantenere e/o
conquistare qualche seggio elettorale.
Come se la politica cominciasse
dai seggi e non dalla identità.
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(1) Frattini
su Durban: no a tolleranza silenziosa in Corriere della Sera del 12 marzo 2009, pagina 15. |