| Italya:
dalla resistenza sui monti
alla resistenza nelle
banche
16.03.09 - Emma Marcegaglia,
presidente della Confindustria,
dice perentoria al Governo: Servono soldi veri
(1). A quanto dicono i giornali,
nel consenso generale. Richiesta
più che giusta: pare
che le imprese, specialmente
le piccole imprese, facciano
fatica ad accedere al credito.
Corrado Passera, amministratore
delegato di Intesa Sanpaolo,
accetta laiuto dello Stato
(i Tremonti bond)
ma
.
Ma sviluppa tutta una filippica
contro quei politici che vorrebbero
mettere sotto accusa le banche
e il loro operato (2). In particolare
accusa il governo di proporre misure demagogiche
e senza sostanza, come lidea
di far controllare ai prefetti
lerogazione del credito
alle imprese (2).
E non si capisce se fa
demagogia il Governo
che vorrebbe demandare ai
prefetti il controllo dellerogazione
del credito dalle banche alle
imprese; se fa demagogia
la Marcegaglia che si lagna
del fatto che le piccole
imprese non riescono ad accedere
al credito oppure
fa demagogia Passera che accetta
gli aiuti di stato
alle banche ma protesta
per il controllo che
il Governo vorrebbe imporre
alle banche coi prefetti.
Apporta un qualche chiarimento
Antonio Di Pietro che dichiara: Meglio i prefetti
che la Banca dItalia a
controllare questo sistema creditizio (3). E chiarisce che la
Banca dItalia, avendo
come soci proprio le singole
banche che dovrebbe controllare,
non può fare in modo
indipendente il proprio lavoro (3). E si torna al problema
del SIGNORAGGIO,
malaffare tutto italiano che
ha messo le azioni della Banca
dItalia in mano a dei
privati.
********
Chi, avendo le idee confuse,
si adopera per confonderle anche
agli Italiani è Eugenio
Scalfari (4). Il nostro cinforma
che converrà fare il punto su alcune perduranti
stranezze della situazione italiana (4).
E non si avvede (o si avvede
e lo nasconde) che la stranezza
della situazione italiana è Eugenio Scalfari e il suo ambiente
di riferimento. Scalfari,
difatti, da decenni ci asfissia
con la sua saccente spocchia
di British gentleman sulle virtù inglesi e sulle pochezze
italiane. Oggi, invece, si scorda
che la Banca dInghilterra
è di proprietà
del Tesoro; è indipendente
e sovrana e che, nel contesto
di questa crisi, sta inondando
lInghilterra di sterline
stampate in tipografia
a cui lo Stato inglese riconosce
valere legale. Così come
si scorda che il Governo
inglese sta nazionalizzando
le banche. Solo che
..
Solo che, dopo averci additato
fino alla noia le virtù inglesi, il nostro
se ne esce: La più
rilevante è il contrasto
che oppone il ministro del Tesoro
al governatore della Banca dItalia
(4). Contrasto che, dice Scalfari,
allarma gli ambienti politici
ed economici. Non volendo dire:
i banchieri e i politici loro
camerieri. E sapete perché?
Perché il Governò,
avendo stanziato dei soldi a
sostegno delle banche (i Tremonti
bond) perché sostengano
le piccole imprese e i privati,
vorrebbe affidare alle prefetture
il monitoraggio del credito. E il nostro pontifica: Il primato della
politica è lideologia,
lo smantellamento delle istituzioni
di garanzia è lobiettivo
(4). Si scorda, però,
di chiarire che la Banca dItalia
è un istituto di garanzia
sui generis perché è
proprietà di privati.
Grazie ai suoi amici politici
di riferimento. Meno male che resistono nei modi
più acconci a ciascuno
di loro il presidente della
Repubblica, il presidente della
Camera, alcune banche ed alcune
imprese (4).
Io ignoro se tutti costoro resistono oppure galleggiano.
So che le leggi bancarie avevano superato la tempesta
della guerra perduta e del cambio di regime.
Ci volevano taluni commessi
delle banche, travestiti
da politici, per distruggere
il sistema bancario italiano.
E Scalfari, dopo averci predicato
per decenni le virtù inglesi, vorrebbe
assegnarci il ruolo di baluba
con la sveglia al collo: popolo sovrano a parole, schiavo delle
banche nella realtà.
E richiamandosi alla resistenza. Che, scesa dai monti, si è annidata nelle banche.
E adesso chi va a spiegarlo
ai vecchietti che hanno fatto
la resistenza? Chi va a dirlo
ai vecchi comunisti? Mi
sa tanto che Scalfari e i suoi
compari stiano ballando sullabisso.
Io, per me, ribadisco la vecchia
consegna: Italia, Repubblica,
Socializzazione.
***************
(1) Marcegaglia:
ora soldi veri in Corriere della Sera del 15 marzo 2009, pagina 1;
(2) I politici siano
orgogliosi delle banche italiane
in Corriere della Sera del 15 marzo 2009, pagina 6;
(3) Prefetti, Di
Pietro a sorpresa con Tremonti in Corriere della Sera del 15 marzo 2009, pagina 6;
(4) Bretton Woods,
le regole e letica dei
prefetti in la
Repubblica del 15
marzo 2009, pagina 1. |