| E
Obama disse: Iraniani
disarmate. Se no, come fa Israele
a spadroneggiare nel Vicino
Oriente?
21.03.09 - Grandissimo uomo
questo Barack Obama, che, con
spirito ecumenico, rivolge parole
di pace agli Iraniani.
Leggo: Gli Stati
Uniti vogliono che la Repubblica
islamica dellIran prenda
il suo posto nella comunità
delle nazioni. E quel posto
non può essere raggiunto
con il terrore e con le armi,
ma con genuine azioni di pace (1).
Segue altro messaggio di Shimon
Peres, presidente dIsraele,
anche lui zucchero
e miele (2).
Segue lapprezzamento dei giudeoamericani Angela Merkel e Nicolas Sarkozy
(2).
Seguono gli interventi di 2
eminenti Giudei: il primo, Dan
Gillermann, fa il giudeo
buono (bene
lofferta di pace, ma bisogna
concedere poco tempo perché gli Iraniani stanno costruendo
la bomba nucleare) (3);
il secondo, Yuval Steinitz,
fa il giudeo cattivo (lIran è antidemocratico e terrorista,
diamogli addosso) (4).
Spiega il tutto il giudeo
diplomatico, Zbigniew
Brzezinski:
ci
sono due tipi di successo nelle
trattative. Uno è raggiunto
se si fanno fallire i negoziati,
ma in modo da far apparire laltra
parte totalmente intransigente
e quindi responsabile del fallimento (5).
E non venitemi a chiedere: Ma
sono tutti Giudei?
Vi risponderei: Paolo
Mieli è giudeo. E, dunque,
da spazio e voce ai suoi correligionari.
***
Giunti a questo punto, devo
confessarvi che io vedo
nero. E non mi riferisco
alla faccia abbronzata
del Presidente degli USA, ma
alla sua politica. Nel senso
che, Bush oppure Obama, cambiano
i toni, ma la sostanza
resta la stessa. I Pellerossa
si accorsero a loro spese della
politica doppia degli Yankees
e parlarono di lingua
biforcuta.
Ecco: di quella lingua biforcuta
Bush era la lingua arrogante
ed Obama è la lingua
melliflua; ma la sostanza
non cambia.
Che logica cera che Nazioni
con immensi arsenali atomici
(USA, Russia, Francia, Cina
ed Inghilterra) pretendevano
che lIran sospendesse
le sue ricerche sulluranio?
Non tenendo presente che, nel
Vicino Oriente, altri Stati
(India, Israele e Pakistan)
hanno i loro arsenali nucleari? Nessuna. A mio parere
il messaggio, formalmente mellifluo,
di Obama è un modo di prepararci alla guerra;
ma dicendo allopinione
pubblica: Abbiamo
fatto di tutto per convincerli
a disarmare.
Perché, secondo il modo
di pensare e di operare dei
giudeoamericani, Israele
può avere 300 atomiche,
ma gli altri devono
stare disarmati.
Se no, come farebbe Israele
a terrorizzarli?
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(1) Obama allIran:
nuovo inizio in Corriere della Sera del 21 marzo 2003, pagina 1;
(2) Video di Obama
allIran: Pronti a un nuovo
inizio in Corriere
della Sera del 21
marzo 2009, pagina 2;
(3) Intenzione buona,
ma poco tempo in Corriere della Sera del 21 marzo 2009, pagina 3;
(4) No, serve subito
un ultimatum in Corriere della Sera del 21 marzo 2009, pagina 3;
(5) Lapertura
alla Cina per Nixon fu più facile in Corriere
della Sera del 21
marzo 2009, pagina 3. |