Si
dicono Italyani,
ma si proclamano giudeoamericani
Meno
male che Silvio cè
30.03.09 - Dario Franceschini
esordì, da segretario
del PD, giurando a Ferrara davanti ai partigiani
uccisi dai fascisti e, con
accanto il papà, partigiano
cattolico. Silvio
Berlusconi, invece, ci racconta
che fu condotto dal papà, antifascista storico,
in un cimitero
di guerra americano ed invitato a giurare amicizia
eterna agli Americani (1).
Ed io mincanto. E vado
con la memoria ad Amilcare
Barca che, asserragliato a
Palermo, sul monte Pellegrino,
resistette 20 anni ai Romani.
Poi, tornato a Cartagine,
trascinò il figlioletto
Annibale al Tempio di Baal
e gli fece giurare odio
eterno contro
i Romani. Altri tempi. Ora,
che siamo diventati giudeocristiani,
non giuriamo più odio ma amore.
E, dunque, amore
eterno per gli Americani che
ci hanno liberato.
Mincanto al pensiero
di quanto siamo fortunati
noi Italyani con questa classe
politica tanto patriottica.
Napolitano, per dire, sostiene
che lItalia
ha lonore e la sicurezza
in Afganistan.
Avendo trasferito onore e sicurezza in Afganistan, in Italya ne
siamo rimasti privi. Ragione
per cui bande di stranieri
imperversano in Italya per
conquistarsi fette di territorio.
Ed altri entrano, entrano
da clandestini senza neppure
chiederci: E permesso? Quale
meraviglia se, con Napolitano
lafgano e
con Berlusconi che ha
giurato di amare gli Americani
Franco Frattini, il loro Ministro
degli Esteri, promette altri
soldati italiani per lAfganistan
(2)?
Niente a che spartire con
la gens Iulia che si diceva
discendere da Venere e da
Marte. Niente a che spartire
con il Bieco Tiranno che sproloquiava di anima
romana e di Roma dei Cesari.
Oggi, invece, abbiamo la ventura
di essere governati da gente
che ha giurato di amare
gli Americani. E
dunque
.. E, dunque,
mancano gli Italiani che amano lItalia;
ma è inutile cercarli
tra i politici. Si, il PdL
si dice il Partito
degli Italiani;
ma i suoi capi confessano
spudoratamente di essere giudeoamericani.
Forse in Italya gli Italiani
ci stanno ma, almeno finora,
non si manifestano.
Conforta questa mia analisi
quello che scrive Ernesto
Galli della Loggia (3). Galli
della Loggia nota, nota e
sottolinea, che, mentre il
PD mette laccento sullo antifascismo,
il PdL mette laccento
sullo anticomunismo.
Ed osserva che antifascismo ed anticomunismo sono categorie mentali
che appartengono al passato.
Già, categorie però
utilissime a mascherare la
pochezza didee. E a
nascondere la marcia degli
ex comunisti e degli ex fascisti
verso il nulla.
Un nulla reso appetibile dalla mangiatoia.
Meno
male che cè Fini
No, non lo dico io. Lo scrive
Scalfari (4): Non
sembri una sviolinatura al compagno Fini
.
Fini ha detto che il nuovo
partito deve essere pluralista.
Che su Berlusconi, capo indiscusso,
incombe però il compito
di garantire quel pluralismo.
Che è necessario intraprendere
una riforma costituzionale
per istaurare una democrazia
governante. Ha insistito tre
volte su questo binomio e
la terza volta lha scandito
perché entrasse nella
memoria degli ascoltatori
.
Ha parlato del principio di
legalità
. Ha
auspicato che il Partito Democratico
si consolidi
. Ha descritto
come sarà lItalia
tra dieci anni: pluretnica,
plurireligiosa, pluriculturale
.
La legge che avete votato
al Senato sul testamento biologico
è una cattiva legge,
lede i diritti di libertà (4).
Meno male che Fini non
cè più
Alle parole di Fini consente
Scalfari ed aprono
DAlema e Fassino del
PD (5); Berlusconi elogia
lalleato (6), ma Calderoni
(Lega Nord) prende le distanze
(7). Ma quello che salta agli
occhi è la presa
di distanza degli
ex colonnelli di
AN dallex
premier Gianfranco Fini (8).
Su questo conviene riflettere.
E affidarsi, come bussola,
alla massima attribuita ad
Andreotti: Il
potere logora chi non ce lha.
Cera, nel MSI, un grumo
di potere che stava
attorno a Michelini e lo sosteneva.
Morto Michelini, quel grumo
di potere passò ad
Almirante. Morto Almirante
quel grumo di potere oscillò
tra Fini e Rauti ma, grazie
ai buoni uffici della vedova
Almirante, si stabilizzò attorno a Fini. Fascismo oppure antifascismo, americanismo oppure antiamericanismo, filogiudaismo oppure antigiudaismo erano categorie variabili.
Quello che contava era un
sistema di tipo feudale con Capo, vicecapo, sottocapo, guardaspalle e portaborse.
Fu così che il MSI
diventò MSI-DN e il
MSI-DN diventò AN.
Oggi AN si è sciolta
nel PdL. E la eredità dello zio (Giorgio) buonanima
è andata a puttane.
Ragione per cui coloro che
furono i colonnelli
di Fini sono diventati
i colonnelli di Berlusconi.
Fini è rimasto solo.
E va in cerca di nuovi fedeli. Cè qualcuno
disposto a seguire Fini, il
sempre fedelissimo Fini?
Resta una sparuta diaspora. Che vorrebbe ripristinare
i vecchi giochi.
Solo che io, io ed altri,
a chi ci propone i vecchi
giochi, rispondiamo: Ripartiamo
dallidentità.
E il discorso sinterrompe.
****************
(1)
Tutto cominciò
con Bettino in
Corriere della Sera
del 28 marzo 2009, pagina 1;
(2) Invieremo 250
militari di rinforzo per le
elezioni in Corriere
della Sera del 28
marzo 2009, pagina 9;
(3) LE OMBRE DEL PASSATO
in Corriere della Sera
del 29 marzo 2009, pagina 1:
(4) Meno male che
cè Fini
in la Repubblica
del 29 marzo 2009, pagina 1;
(5) La Costituente
tenta DAlema
in Corriere della Sera
del 29 marzo 2009, pagina 3;
(6) E il premier
elogia lalleato
in Corriere della Sera
del 29 marzo 2009, pagina 4;
(7) Caro Gianfranco,
così non va
in la Repubblica
del 29 marzo 2009, pagina 4;
(8) I cattolici
contro Fini: noi difendiamo
la vita in la
Repubblica del 29
marzo 2009, pagina 4.
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