| Frattini
non è terrorista.
E neppure disperato.
E solo marginale
02.04.09 - Leggo: Lesigenza
di recuperare una parte degli
avversari è stata messa
in evidenza da Hillary Clinton.
Frattini, che ha incontrato
velocemente il segretario di
stato americano, si è
mosso sulla sua scia. Novità che ha reso marginale un colloquio
del capo della Farnesina con
il viceministro iraniano (1).
Mi chiedo: perché Frattini
è andato allAja?
Se si muove sulla
scia della Clinton,
se ritiene marginale
un colloquio con il rappresentante
iraniano, non poteva restarsene
a Roma? Dovrei concludere che
questo Frattini è un coso inutile.
Ed invece no: Frattini è furbissimo: si muove sulla scia
degli USA e, disdegnando di
parlare con gli Iraniani, si
rende benemerito agli occhi
di Israele.
Si può chiedere di più al Ministro degli Esteri della Italya, colonia
di USA/Israel?
Mi tocca convenire che Frattini è luomo giusto
al posto giusto.
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(1) Frattini:
distinguere tra terroristi e
disperati in Corriere
della Sera del 1 aprile
2009, pagina 14. |