| Giudeoamericani
& spudorati
04.04.09 - Noi Europei abbiamo
perso la guerra, ma abbiamo
riconquistato la democrazia.
Più che normale, dunque,
che le sacre vestali si agitino sul palco con vesti
discinte.
Danilo Taino scrive un peana
nel quale elogia il Governo
tedesco che, non avendo potuto
mettere la museruola al NPD
sul piano giuridico, forse la
spunterà sul piano fiscale
(1). Molti elogi ai vari tentativi
di chiudere per legge un Partito votato da molti cittadini
tedeschi e nessun dubbio se,
nella fattispecie, i sistemi
praticati dal Governo tedesco
siano democratici oppure mafiosi.
Quello che importa è il fine: la lotta permanente
al nazifascismo.
Del resto perché meravigliarsi?
Oggi Gianni Santucci cinforma
che 55 europarlamentari hanno
firmato una petizione affinché la riunione di domani sia vietata (2). La riunione in questione,
organizzata da Forza
Nuova, dovrebbe riunire
in un albergo di Milano i vari partiti identitari
presenti nel parlamento europeo.
Eppure
. Eppure 55 europarlamentari
sono tanto spudorati dal chiedere
di proibire un incontro di europarlamentari
europei. Ovviamente, in nome
della democrazia.
Siamo al colmo del ridicolo:
dei figuri che, gridando democrazia,
democrazia, chiedono
di vietare un incontro
in luogo chiuso di
forze politiche presenti al
parlamento europeo. E magari
qualche ingenuo avrà pensato: Questo è il colmo.
Mi tocca disilluderlo. Perché
alla impudicizia non cè limite. E difatti ancor
più dura la posizione
delle Comunità ebraiche
italiane: quellincontro
è una sfida contro i
fondamenti democratici dello
Stato italiano (2). E il presidente
delle Comunità ebraiche
italiane, Renzo Gattegna, chiede
un intervento delle istituzioni
contro un evento pericoloso
sul piano ideologico e politico,
del quale non viene negata lispirazione
razzista (2).
Inutile dire che simili richieste
non stanno né in cielo
né in terra: solo la
magistratura può accertare
e dichiarare che una qualche
forza politica si pone fuori
dallordine costituito.
Agitare simili spauracchi significa
fomentare artificialmente un
clima da guerra civile. Aggiungo
che anche coloro che sproloquiano
lo sanno. Tanto è vero
che ricorrono alle intimidazioni
mafiose: E ieri,
allHotel dei Cavalieri
che affitterà la sala
a Forza Nuova, sono arrivate
le prime telefonate di disapprovazione.
Rispondono allappello
al boicottaggio lanciato in
internet (2).
Insomma: fanno appello allo ordine costituito ma ricorrono alla intimidazione
spicciola.
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Particolare curioso. Gli Ebrei
italiani, in larghissima maggioranza,
esprimono totale solidarietà
ad Israele, stato assassino,
genocida e razzista. Recentemente
si sta varando il Governo israeliano,
costituito dal centrodestra
e dai gruppi ultranazionalisti
laici e religiosi. Eppure
.
Eppure gli Ebrei italiani sono
solidali con Israele. Anche
se, a quanto pare, Israele si
sta rimangiando perfino gli accordi di Annapolis,
precedentemente sottoscritti.
Gli Ebrei italiani non trovano
tempo e modo di dissociarsi
dalla politica dIsraele.
Perché sono tutti presi
a montare la guardia contro
il nazifascismo europeo.
E sperano che, gridando contro
il razzismo europeo
di ieri, potranno
nascondere il razzismo
israeliano di oggi.
Perfidi e spudorati.
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(1) Neonazi
tedeschi sotto scacco per frode in Corriere della Sera del 3 aprile 2009, pagina 18;
(2) Gli ebrei dItalia:
vietate il raduno delle destre in Corriere della Sera del 4 aprile 2009, pagina 19. |