| Gli
Ebrei parlano con lingua
triforcuta
05.04.09 - I Pellerossa scoprirono
a loro spese che i visi
pallidi parlavano
con lingua biforcuta.
Leggo il Corriere del 5 aprile 2009 e noto che
gli Ebrei parlano con lingua
triforcuta. Ma procediamo
con ordine.
La democrazia del giudeo
francese
Bernard-Henry Levy è
un giudeo francese. Oggi piange
calde ed accorate lacrime per
criticare quei giovani che hanno
manifestato contro il vertice
della NATO (1). Inutile commentarlo
perché ogni parola cela una impostura.
Basti citarne il pensiero di
fondo: noi giudeoamericani siamo i buoni;
gli altri, tutti gli altri,
sono i cattivi.
Innanzitutto chiarisco che io
non sono per niente daccordo
con quei giovani che hanno manifestato
violentemente contro la NATO
(2). Solo mi chiedo: in Europa
vige la democrazia? E richiamo
alla memoria le centinaia di
studiosi rinserrati nelle democratiche
galere perché
sul fascismo, sul nazismo e
sullOlocausto hanno opinioni
diverse dai padroni, occulti
e palesi, dellEuropa.
Come se non bastasse, noto che
nella democratica Europa vigono delle leggi elettorali
che, in nome della governabilità,
impediscono la rappresentanza
a milioni di cittadini europei.
Pertanto, se sono da condannare
le violenze dei giovani, sono anche da condannare
le tante leggine elettorali
che ammutoliscono coloro che
dissentono dallo ordine
costituito dai vincitori
della Seconda Guerra Mondiale.
Solo che Bernard-Henry Levy
chiama tutto questo democrazia.
Con tutta evidenza, è convinto che si ha democrazia
se comandano i giudeoamericani.
Ma poi come si fa ad esaltare
la NATO se insiste ad esportare
la democrazia
a suon di bombardamenti più
o meno terroristici? La NATO
è in Afganistan dal 2001.
E, malgrado lo strapotere delle
armi, rischia la disfatta. Ragione
per cui gli USA si impegnano
di aumentare i loro soldati
di 24.000 unità e la
NATO di 5.000 unità (3).
Evidentemente, non ci si basa
sul consenso dei popoli
ma sulluso brutale delle
armi.
Una cosa deve essere chiara:
io non condivido il modello
talebano. Ma mi tocca
notare che quel modello è
congeniale con la cultura degli
Afgani. Tanto è vero
che i diritti civili,
tanto cari ai giudeoamericani,
venivano violati sotto i Talebani,
ma vengono violati sotto il democratico Karzai,
imposto agli Afgani a suon di
bombardamenti terroristici.
Tanto è vero che i giudeoamericani
devono imporre al loro fantoccio di rimangiarsi una legge che
ribadiva la sudditanza delle
donne agli uomini (4). Ma allora
di quale democrazia
vanno cianciando i giudeoamericani?
E questa la democrazia per la quale il giudeo francese
scrive articoli infuocati?
La democrazia degli Ebrei/Israeliani
Dal 1948 i Palestinesi hanno
imparato ad apprezzare i tanti nobili principi
che gli Ebrei vanno predicando
al mondo intero. Niente di nuovo
sotto il sole: gli Europei,
sciamando nei 5 Continenti,
hanno lasciato una scia di sangue.
Solo che
. Solo che, quando
si parla o si scrive di colonialismo
europeo, tutti concordiamo
che da un lato stavano dei feroci
predoni e dallaltro
lato delle vittime
disarmate. Ebbene
gli Ebrei sono tanto impostori
da decantare se stessi come buoni e i
Palestinesi come cattivi.
I Palestinesi odiano gli
Israeliani per i mille torti
subiti? E gli Ebrei a spiegarci
che gli Israeliani sono gli aggrediti e i Palestinesi gli aggressori.
Tacendo sul fatto che là,
dove arriva lo ebreo/giudeo,
il Palestinese, cristiano oppure
mussulmano, deve sloggiare.
E questo perché Jahvé,
4 mila anni orsono, avrebbe
donato la Palestina agli Ebrei.
Dopodiché gridano contro
il razzismo europeo ma sostengono che Israele
deve essere ebraico/giudeo.
Non chiamateli impostori.
Vi accuserebbero di essere antisemiti.
La democrazia degli ebrei
italiani
In Israele, poi, è normale
essere razzisti.
Purché la discriminazione
avvenga su base religiosa e
non su base etnica. Dopodiché accusano i Palestinesi di essere
dei fanatici mussulmani.
Loro, invece, non sono dei fanatici
giudei: loro credono
ciecamente nella Bibbia.
Anche in Italia gli Ebrei sono
per la democrazia.
Tanto è vero che chiedono
una qualche leggina
liberticida per imporci
di pensarla come comandano loro.
Ovviamente: in nome della democrazia.
Avevano comandano alle autorità italiane di proibire
una manifestazione che Forza
Nuova conta di tenere
a Milano (5). Ma poiché la manifestazione si tiene al
chiuso, la richiesta dei democratici
giudei è parsa
eccessiva. E allora oggi gli
Ebrei italiani manifesteranno,
assieme agli antifascisti, contro
il raduno delle destre
europee (6). Perché una cosa deve essere chiara:
in Europa la estrema
destra, accusata di razzismo,
non può e non deve potersi
riunire liberamente. In Israele
invece, se si è di estrema
destra, se si è razzisti,
si diventa ministri
dIsraele. E
non venitemi a dire che gli
Ebrei hanno la doppia
morale: vi accuserebbero
di essere antisemiti.
Del resto i giudeoamericani
sostengono che Israele è il sancta sanctorum.
E, allora, avanti con la perfida
impostura.
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(1) TEPPISTI
ANTI DEMOCRAZIA in Corriere della Sera del 5 aprile 2009, pagina 1;
(2) Fuoco e feriti,
guerriglia a Strasburgo in Corriere della Sera del 5 aprile 2009, pagina 2;
(3) NATO, sì della Turchia a Rasmussen. Afganistan,
altri 5 mila soldati in Corriere della Sera del 5 aprile 2009, pagina 3;
(4) Pressing di
Merkel e Sarkozy. Karzai ferma
la legge anti stupri in Corriere della Sera del 5 aprile 2009, pagina 15;
(5) Gli ebrei dItalia:
vietate il raduno delle destre in Corriere della Sera del 4 aprile 2009, pagina 19:
(6) Raduno dellultra-destra.
Attivisti europei scortati dalla
polizia in Corriere
della Sera del 5 aprile
2009, pagina 20. |