| Bush
era arrogante. Obama,
invece, pure
07.04.09 - Io sono convinto,
arciconvinto, che gli
USA sono un Impero e che, se scorazzano nel mondo
coi loro soldati, lo fanno per strategie geopolitiche.
Non certo per esportare
la democrazia,
come vanno proclamando in giro.
Recentemente, in occasione della
elezione di Barack Obama, molti
commentatori sono andati in
brodo di giuggiole, decantandoci
ed anticipandoci sostanziali
cambiamenti nella politica americana.
Forse che io sono antiamericano?
Può opinarlo solo chi
non ha letto le seguenti affermazioni: Se il Medio Oriente
fosse stato soltanto un produttore
di carote, gli Stati Uniti avrebbero
combattuto le ultime due guerre
in quella regione? Direi proprio
di no. Una grossa fetta degli
stanziamenti per la difesa USA è finalizzata a garantire
gli approvvigionamenti petroliferi (1). Lo scrive Fareed Zakaria
su Newsweek e il Corriere lo fa tradurre e lo pubblica.
Al lume di quanto scrive lopinionista
americano le dichiarazioni rilasciate
da Obama in Turchia suonano
ipocrite: Gli Stati
Uniti non sono e non saranno
mai in guerra con lIslam
(2). Cè del vero
nelle parole di Obama: gli USA
hanno invaso lIraq e tengono
basi militari nellarea
per il petrolio, non per fare
la guerra allIslam. E,
se sono impelagati in Afganistan
è per incunearsi al centro
dellAsia, non per fare
la guerra allIslam. E,
se gli USA danno sostegno ad
Israele è per fede
biblica. E forse
colpa degli USA se i Palestinesi
sono mussulmani?
A conforto delle sue melliflue
parole Obama propugna lingresso
della Turchia nellUE
(3). Perché, aveva detto
a Praga, procedere
verso ladesione sarebbe
un segnale importante per avvicinare
i mussulmani come nostri amici (4). E qui mi tocca inserirmi
con qualche mio dubbio: Perché
dovrebbe essere lEuropa
a manifestare amicizia ai mussulmani?
Non potrebbero farlo gli USA?
Tanto per dire, ritirando i
loro soldati da Afganistan,
Iraq e Golfo Persico. Tanto
per dire, smettendo di sostenere
Israele e la sua politica colonialista
e razzista. Ed invece
no: a dire di Obama, gli
USA continueranno ad imperversare
nel Vicino Oriente, mentre lEuropa
dovrebbe dare segnali di amicizia,
accettando la Turchia dentro
lUE.
E la solita vecchia
politica degli USA. Con
una variante: Bush premeva per
lingresso della Turchia
in Europa per via diplomatica.
Obama invece lo chiede
pubblicamente a Praga
e lo promette pubblicamente ad Ankara. Ma Bush era arrogante;
Obama, invece, è tanto
buono, tanto democratico.
E, poiché è buono
e democratico, si arroga il
diritto di dettare legge in
casa altrui. Particolare non
trascurabile: può lEuropa
dire SI alla
Turchia e NO
ad Israele, allEgitto,
al Marocco e alla Tunisia? E,
allora, perché chiamarla Unione Europea? Unione
Terracquea non
sarebbe più appropriato?
Forse che Israele, lEgitto,
il Marocco e la Tunisia non
sono amici degli USA e dellUE?
Resta una domanda: perché Obama, rompendo qualsiasi regola
di buona diplomazia, mette i
suoi piedi neri nel piatto dove
gli Europei sogliono lavorare,
mangiare e dormire? Diamine,
sa che in Europa i politici
sono giudeoamericani.
Servi di USA/Israel.
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(1) Come conquistare
lindipendenza in Corriere della Sera del 7 aprile 2009, pagina 38;
(2) LAmerica
non è in guerra con lIslam in Corriere della Sera del 7 aprile 2009, pagina 16;
(3) La partita di
Erdogan nel bazar diplomatico in Corriere della Sera del 7 aprile 2009;
(4) La Turchia divide
Europa e USA in Corriere della Sera del 6 aprile 2009, pagina 1. |