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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Noi “siamo stati i primi” e “restiamo li mijori

22.04.09 - Leggo: “Ginevra. Applausi, nessuna obiezione. Dopo mesi di negoziati, i 143 punti del documento finale sono stati approvati…. La conferenza sul razzismo è stata boicottata da dieci paesi (tra cui Stati Uniti, Israele e Italia) e sono gli unici a non aver adottato il testo. Chi è rimasto, ha detto si. I delegati europei sono tornati in sala e al tavolo delle trattative…” (1).

Ad una prima lettura potrebbe sembrare che Franco Frattini, Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana, abbia fatto il “giudeo”. Ma, a coprirlo, scende in campo Silvio Berlusconi: “Avevamo previsto tutto: siamo stati preveggenti, è successo quello che immaginavamo potesse accadere” (2). Insomma: vero che Frattini ama andare per Sinagoghe, ma è il Governo Berlusconi nella sua interezza ad essersi schierato contro la “conferenza contro il razzismo” indetta dall’ONU.

Del resto, siamo o non siamo “giudeoamericani”? E, allora, pazienza se ci abbiamo fatto una figura barbina, pazienza se siamo rimasti in minoranza. Perché ci conforta il fatto di “avere difeso la Patria”. Non equivocate, prego. Nessuna difficoltà a condannare il “colonialismo” e il “razzismo” dell’Europa e degli Europei. Su questo ci sono le nostre dichiarazioni. E le nostre scuse a Gheddafi per il “colonialismo italiano”. Ma Israele no: Israele non può essere accusato di fare del “colonialismo” e del “razzismo”. Del resto anche Domineddio, dando le Tavole a Mosé, sancì: “Non nominare Israele, Dio tuo, invano”. E a questo comandamento noi ci siamo attenuti.

Si, il Vaticano ha partecipato ai lavori, ha votato la risoluzione e dichiara: “Il documento non è perfetto, però rispetta i punti sostanziali dei diritti umani. Apre la strada a continuare a negoziare in futuro su alcuni temi che, per la prima volta, sono stati accolti universalmente” (2). Si, ma è “roba da preti”, di gente che guarda e si preoccupa dei popoli che vivono in Africa, in Asia e nelle Americhe. E fa di tutto per compiacerli. Noi, invece, siamo “identitari”: siamo per l’Occidente ed abbiamo dalla nostra le Sinagoghe, le Logge e le Banche.

Quanto durerà? Non lo sappiamo. Ma sappiamo che, finché dura, Frattini potrà servir messa in Sinagoga fregiandosi del titolo di “primo chierichetto” e Berlusconi potrà spazzare i saloni della Casa Bianca esibendo le mostrine di “primo ascaro”. E’ poco? Ma la felicità è fatta anche di piccole cose.

L’Italia? L’Europa? Sono delle mere “espressioni geografiche”. Almeno finché saranno gestite da noi “giudeoamericani”. Gli Italiani? Tanto coglioni da votarci in massa.


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(1) “Razzismo, approvato il testo finale” in “Corriere della Sera” del 22 aprile 2009, pagina 12;
(2) “Italia: scelta giusta, abbiamo previsto tutto” in “Corriere della Sera” del 22 aprile 2009, pagina 13.

 
 

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