| I buoni dItalya tra fede e mangiatoia
07.05.09 - Fa parte della storia
che gli Yankees, nel 1945, ci
hanno liberato.
Nel tripudio quasi generale,
perché accompagnarono
la loro avanzata, dalla Sicilia
a Milano, con doni (sigarette,
cioccolata, caramelle e dolciumi
vari). E pazienza se quei doni
venivano pagati con le AM lire.
Del resto le AM lire hanno pesato
sul bilancio pubblico della
disastrata Italietta, mentre
i doni venivano incassati dai
privati.
Siamo nel 2009, sono passati
64nni dalle radiose
giornate del 1945,
eppure
.
Eppure il popolaccio continua
ad applaudire gli Yankees. Riporto
dal Corriere: dal pantano afgano
lItalia non ha alcuna
intenzione di uscire. Perché
dobbiamo tenere
fede agli impegni internazionali,
ma soprattutto a quelli presi
con la popolazione aiutandola
a sottrarsi allinfluenza
dei talebani e a ricostruire
la democrazia in quel paese, sottolinea il titolare della
Farnesina Franco Frattini
.
La sua linea trova concorde
Piero Fassino del Partito Democratico (1).
Quali sono gli impegni
presi con la popolazione afgana e quale consenso godono gli Occidentali
liberatori ce lo fa
sapere il Corriere: Cento, forse 120
o 150 morti in due villaggi
del distretto di Bala Boluk
.
Quasi tutti civili, moltissimi
donne e bambini, uccisi nella
notte di lunedì dalle
bombe americane
.. decine
di migliaia di persone terrorizzate
sono in fuga dalle loro case
.
(2). Rassicuratevi: Frattini
(PdL) e Fassino (PD) non battono
ciglio quando dallAfganistan
o dalla Palestina arrivano notizia
di stragi più o meno
efferate. Segno evidente che
hanno molta fede?
Segno evidente che sono interessati
solo alla mangiatoia?
Fate voi.
***** ***
Del resto, anche in Italya,
i nostri recitano a soggetto.
E confesso che non so dirvi
dove finisce la fede e comincia la mangiatoia.
Il Governo, spinto dalla Lega, pone la fiducia sul decreto sicurezza (3). Mugugnano
i buoni che
sono accampati dentro il PdL.
E pare che a capeggiarli ci
sia Fini (4). La querelle
è tale che Massimo Franco
scrive di scontro permanente
(5). Ma chi tocca il vertice
della denuncia e del ridicolo
è Dario Franceschini: La Destra vuole
tornare alle leggi razziali (3). In altre circostanze aveva
accusato Berlusconi di copiare
Mussolini e di puntare alla
dittatura.
Su questo vi anticipo la mia
opinione. Qualcuno spera ed
altri teme che in Italia possa
tornare il Fascismo. Niente
di più falso. E per la
semplice ragione che manca la materia prima:
elemento essenziale del fascismo
è stato, e non potrebbe
essere diversamente, la aristocrazia
delle trincee. Oggi
io vedo una mandria di buoi
teledipendenti, non vedo alcuna
aristocrazia delle trincee.
Né vedo alcuna minoranza che, con il ricorso alla violenza,
si impone alla maggioranza.
Sono vuote le denunce di
Franceschini? No, hanno
un substrato di verità.
Solo che Franceschini e il PD
sono parte del problema,
non sono la soluzione
del problema. E, difatti,
in Italya si dibatte sulla legge
elettorale; ma PdL e PD convengono
nel fissare lo sbarramento
per i minori al 4%. Inutile
dire che, in simili ipotesi,
non sarebbe la minoranza
che toglie la libertà alla maggioranza,
ma la maggioranza che
cancella le minoranze.
Ma su questo Franceschini e
il PD concordano. Litigano solo
per rivendicare la gestione
della cosa pubblica.
Anche sulle leggi razziali,
in Italya abbiamo una strana
situazione. E normale,
ed universalmente accettato,
che gli Italyani, se richiesti,
debbano dichiarare, dichiarare
e dimostrare: nome, cognome,
luogo e data di nascita e residenza.
Come se non bastasse, devono
anche esibire il codice fiscale.
Qualche autorità costituita arriva
perfino a chiedere: Hai
un reddito? Hai delle proprietà?.
E gli Italyani, bofonchiando,
accettiamo queste regole. Regole
che, a dire di Franceschini
e dei suoi compari, alle quali
non dovrebbero essere sottoposti
gli stranieri clandestini.
Perché, essendo costoro
degli stranieri clandestini,
hanno diritto alla loro brava
privacy. Così dicendo
e così sostenendo, Franceschini
e i tanti buoni,
che alloggiano in Italya, si
fanno sostenitori di un razzismo
allincontrario.
Ma, poiché sarebbero
gli stranieri clandestini ad avvalersi dei nostri diritti senza alcun dovere,
tanti in Italya si fanno sostenitori
di simili tesi. Quello che conta,
esibendo cotanta fede,
è potere accedere alla mangiatoia.
Tanto a pagare sono sempre gli
Italyani. I soliti cornuti e
mazziati. Non provate a spiegare
loro che Berlusconi vince e
stravince grazie alla loro pochezza
intellettuale e morale. Vi accuserebbero
di essere fascisti, razzisti e, magari, antisemiti.
Meglio lasciarli soli. Alla
loro fede e alla loro mangiatoia.
***************
(1) No
alla fuga. Anche da sinistra
si chiede di restare in Corriere della Sera del 4 maggio 2009, pagina 9;
(2) Strage in Afganistan,
le scuse dellAmerica in Corriere della Sera del 7 maggio 2009, pagina 2;
(3) Fiducia sulla
sicurezza in un clima di scontro in Corriere della Sera del 7 maggio 2007, pagina 5;
(4) Maroni La Russa.
La rincorsa tra ministri rivali in Corriere della Sera del 7 maggio 2009, pagina 5;
(5) Il rinvio accentua
la competizione tra PdL e Carroccio in Corriere della Sera del 7 maggio 2007, pagina 5. |