Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

A me, Berlusconi, non mi piace. Poi, però, quando dice le parolacce….

10.05.09 - Dicano quello che vogliono, ma io nutro un’autentica devozione per Benito Mussolini. So di alcuni suoi errori nella vita pubblica. So di taluni suoi eccessi in materia sessuale ma… Ma tutto gli perdono per il sogno che ebbe dell’Italia come una “nazione dignitosa, consapevole della propria identità”. E pazienza se qualche antifascista, in servizio permanente effettivo, storcerà il muso.

E’ il caso di dire che Berlusconi non mi piace? E, cionondimeno, mi tocca prendere atto che, con la sua pochezza e con certa sua cialtroneria da teatrante, Berlusconi interpreta gli Italyani di questo amaro dopoguerra. E mi tocca convenire che Berlusconi è un “gigante” rispetto a certi suoi antagonisti.

Prendete l’ultimo caso che l’ha investito. E tenete presente che io do mille ragioni a Veronica Lario che protesta per i mille “smarrimenti” di suo marito. E le do ragione sia che sia motivata dal “talamo trascurato” sia che protesti perché il marito nega ai figli un “affetto spendereccio” a favore di altre, di tante altre. Ma che dire di tutta la canea che si è levata per “contestare l’imperatore e le sue frequentazioni sessuali o presunte tali”? Oggi, sull’argomento, interviene perfino Eugenio Scalfari che ci spreca una pagina de “la Repubblica” (1).

E bisogna leggerlo il vecchio svampito Scalfari per capire a che punto gli avversari di Berlusconi sono a corto di idee. Tanto per dire, Scalfari ripone le sue speranze sulla Chiesa che dovrebbe intervenire, ma non interviene, in difesa della “morale pubblica”. E, nel contestare la Chiesa che non interviene, richiama l’antico detto: “Ecclesia casta et meretrix” (1). Insomma Scalfari e i suoi amici contestano sempre “l’ingerenza della Chiesa nelle faccende italiane”; ma, nel caso di Berlusconi, farebbero uno strappo. E applaudirebbero. E non capisce che, essendo “Ecclesia casta et meretrix”, è dessa stabilire quando intervenire e quando astenersi.

E la Chiesa ha guardato sempre con grande indifferenza ai “peccati d’alcova”: tuona contro il “peccato” ma poi “assolve i peccatori”. E a questa morale ha educato gli Italyani tutti. E difatti…. E difatti in un recente sondaggio è emerso che gli Italyani non tengono alcun conto delle vicende, più o meno pecorecce, di Berlusconi (2). Perché in Italia circola la massima: “Cu futti futti, Dio pirduna a tutti”. Ve lo scrivo in dialetto siciliano, ma un simile convincimento lo travate in tutte le regioni d’Italia.

***

Tutto bene? No, Berlusconi e i suoi sono dei “giudeoamericani”, asserviti ad USA/Israel. Solo che…. Solo che, mentre gli altri si appassionano nel servire, mettendoci l’intelletto e l’anima, Berlusconi ha dei “soprassalti di concretezza”. Tanto per dire, ai tanti “passionari di USA/Israel” che, in occasione della “reazione sproporzionata della Russia contro la Georgia”, proponevano di “congelare i rapporti commerciali tra l’UE e la Russia”, Berlusconi rispose: “Andateci piano, perché io sono amico di Bush, ma sono anche amico di Putin”. Volendo significare: noi Italyani importiamo gas e petrolio dalla Russia ripagandoli con prodotti industriali. E questo è nel nostro interesse.

Oggi Berlusconi se ne esce con una delle sue “bestemmie”. E che sia una “bestemmia” lo rilevo da tutti i commenti della nostra “libera stampa”. Era successo che l’Italya, recentemente, ha respinto in Libia due barconi di clandestini. E questo fatto aveva infiammato tanti “patrioti”, dentro e fuori dai confini nazionali. Con il “solito Fini” che sproloquiava che “sì, insomma, i critici avevano una qualche ragione”. Berlusconi ha tagliato corto affermando che “la decisione del respingimento non è del singolo Maroni, ma di tutto il Governo e di tutta la maggioranza”. E, a scanso di equivoci, precisa: “Noi non vogliamo una società multietnica” (3). E pazienza se tanti critici parlano di deriva nazifascista”.

I critici di Berlusconi sono tanto cretini che non sanno neppure distinguere tra “immigrazione regolare” ed “immigrazione clandestina”. E rifiutano di capire che i clandestini, nella migliore delle cose, aiutano il “mercato nero”. E che spesso danno una mano alla prostituzione e allo spaccio di droga. E pesano nell’aumento di delitti più o meno efferati. E si danno a criticare Berlusconi, colpevole di manifestare una certa dose di buonsenso.

***

Mi si potrebbe obiettare: “Così scrivendo, tu rischi di apparire uno dei fan di Berlusconi”. Vi risponderei: “E’ forse colpa mia se il convento mi passa solo Berlusconi e qualche suo soprassalto di concretezza”? Dovrei forse esaltarvi Daniela Santanché che, dopo innumerevoli giri, pare essersi “accasata nel PdL” (4)? La bella Daniela esordì “dandola ad Ignazio la Russa” (la fede politica); poi andò a “darla” a Storace (la sua fede politica). E, dal palco della “Destra” dichiarava perentoria. ”Io a Berlusconi non la do”, (la sua fede politica); ma poi andò a gironzolare attorno a Palazzo Grazioli sperando di incontrare Berlusconi e “dargliela” (la sua fede politica). Non avendo incontrato Berlusconi, si acconciò infine a “darla” a tale Podestà, che di Berlusconi è candidato alla Provincia di Milano. E non capisce, povera empiastra, che di lei e della sua “fede politica” a noi frega meno di niente.

La dia a chi le pare (la sua fede politica). La dia anche a tutti. Noi cerchiamo gente che ci parli di “identità”. Prendo atto che la povera Daniela è “casta” nella sua vita privata e “meretrix” nella sua vita politica; ma io avrei preferito che fosse “meretrix” nella sua vita privata e “casta” nella sua vita politica.

Berlusconi? E’ un “puttanone che fa il puttaniere”; ma, qualche volta, ne dice qualcuna giusta. Affidandosi alla concretezza e al buonsenso.


*************

(1) “LE TRAME E I SEGRETI DELLA CORTE IMPERIALE” in “la Repubblica” del 10 maggio 2009, pagina 1;
(2) “Popolarità, non c’è l’effetto Veronica” in “Corriere della Sera” del 10 maggio 2009, pagina 12;
(3) “Berlusconi: riportare indietro i clandestini” in “Corriere della Sera” del 10 maggio 2009, pagina 5;
(4) “La Santanché con il PdL” in “Corriere della Sera” del 10 maggio 2009, pagina 15.

 
 

Scrivono per Voi






Aiutaci
Grazie !