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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

In Italya i corvi volano basso. E gracchiano rumorosamente

11.05.09 - Ai primi dell’Ottocento gli Italiani si offesero a morte per il fatto che Metternich disse “l’Italia è una espressione geografica” e Lamartine la definì “la terra dei morti”. Poi siamo stati “liberati”. E, da allora, Italyani ed esteri hanno preso la buona abitudine di “sputarci addosso”. Insomma: l’Italya è diventata una carogna puzzolente, sulla quale i corvi (italyoti ed esteri) volano basso. E gracchiano rumorosamente. Senza intelligenza, senza dignità, senza ritegno.

L’ONU è quella cosa….
Compito dell’ONU dovrebbe essere di comporre i dissidi e dare rifugio ai profughi. Invece l’ONU si è trasformato in un ridicolo carrozzone che predica bene e razzola male. Non risolve i conflitti e non assiste i profughi. Ma ribalta i ruoli. E all’Italya, che dovrebbe contribuire in maniera equa alle sue spese, l’ONU assegna il ruolo, ruolo improprio, di accogliere i profughi delle guerre che l’ONU non riesce a padroneggiare. Insomma: una inversione dei ruoli. Ma l’ONU è fatta così: molte parole ipocrite e poca o nulla sostanza.

La Chiesa di Gesù e la Chiesa di Mammona

Santa Romana Chiesa si presenta con due facce: c’è la faccia di tanti pretini e di tante suorine che sciamano per il mondo cercando di “praticare l’amore di Dio” e sforzandosi di aiutare in mille modi i “disgraziati della terra”. Ma poi sopravviene Papa Ratzinger e ne fa un astratto problema di “preservativi”. Come se i problemi sanitari si risolvessero con le “parole”. E, quel che è peggio, ci sono i “chierici” asserragliati nella “Città del Vaticano”.

I “chierici del Vaticano” vivono una situazione felice: hanno uno “stato” loro nel quale possono studiare per imparare a “sputare sentenze”; ma sono esentati dai problemi inerenti la “vita pratica”: la “difesa esterna”, la “difesa interna” e lo “approntamento delle risorse finanziarie” sono delegati all’Italia. Che provvede generosamente con il “Concordato” (di Mussolini e Craxi, due tizi condannati alla damnatio memoriae).

E’ questo è il prezzo che l’Italya paga per avere il privilegio di essere stata scelta come “residenza di Pietro e dei suoi successori”. Nessuna riconoscenza per i fardelli che l’Italya affronta per onorare gli impegni del Concordato. Ma una continua ed ipocrita predica per invitarci all’osservanza dei “precetti evangelici”. All’insegna del vecchio detto: “Fate quello che dico io, ma non fate quello che faccio io”. Al punto di rendere la cosa surreale. E difatti…. E difatti la polizia e l’esercito italiano fanno “opera meritoria” quando respingono accattoni, clandestini e sbandati vari lontano dalla “Città del Vaticano”; ma operano senza rispetto alcuno verso le “leggi di Dio” se ricacciano i clandestini lontano dai “confini nazionali”. Ci sarebbe da chiedersi: “Sono tanto sciocchi i chierici di Santa Romana Chiesa?”. E concludere: “Non sono sciocchi, ma fanno i sepolcri imbiancati”. E converrebbe fare spallucce alle loro prediche ipocrite.

Esopo vide un “giudeo” e raccontò delle “due bisacce”.

Esopo, favolista greco, lesse il “Corriere” (1). E si soffermò sulle parole del rabbino Di Segni: “Prima della Shoah c’era una nave piena di ebrei, la Saint Louis, che nessuno aiutò. Oggi navi simili stanno a poche miglia dalle nostre coste” (1). Esopo lesse e rilesse tutti i giornali, vi trovò svariate dichiarazioni di Di Segni, ma nessuna che condannava la “cacciata di 800.000 Palestinesi dai paesi natali” e allora…. E allora scrisse che l’uomo è un “animale con 2 bisacce, vede le colpe degli altri e non vede le proprie colpe”.

Non credete che Esopo, vissuto 3 mila anni fa, ha letto le dichiarazioni che il rabbino Di Segni rilascia ai nostri giorni? Oh bella, credete allora solo alle favole che raccontano i Giudei? Mah!

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Poi ci sono i “politici” italyani. Italyani? Mah! Costoro gridano e strepitano per il fatto che il Governo sta respingendo i clandestini nel 2009. E dire…. E dire che, anni fa, il problema degli Albanesi fu risolto mediante “respingimento”. Solo che… Solo che ai tempi comandavano i “sinistri”. E, a quei tempi, chierici, rabbini e politicanti non fecero querimonie. Hanno la “morale mobile” costoro.

Oggi invece Casini (UDC), Di Pietro (IDV) e Franceschini (PD) gonfiano le gote e gracchiano striduli. Franceschini, poi, tocca i vertici del ridicolo. Dice Franceschini: “quando c’era Prodi arrivavano pochi clandestini; con Berlusconi, invece, ne arrivano molti di più”. Ma poi si lancia in un’aspra filippica contro i “respingimenti”. Insomma: Berlusconi è improponibile sia quando fa arrivare i clandestini sia quando li respinge (2). Avete mai visto qualcosa di simile? Neppure al circo equestre.

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Resta il problema: c’è una qualche differenza se una “massa umana” c’invade con armi oppure c’invade con cenci? A mio parere no. In entrambi i casi noi veniamo “invasi”. Ma forse, in questa strana Italya che ha perso la guerra e festeggia la “liberazione”, la “fratellanza” è un sentimento nobile se esercitata a favore di altri. Diventa un sentimento ignobile se proposta a favore dei tanti italiani che non trovano lavoro. Già: gli Italiani. Ma poi, in definitiva, ci sono ancora gli Italiani? Io comincio a dubitarne.


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(1) “I vescovi: la pluralità è un valore. Il rabbino Di Segni: episodi simili prima della Shoah” in “Corriere della Sera” dell’11 maggio 2009, pagina 2;
(2) “Franceschini chiama i cattolici: Guardate ai comportamenti” in “Corriere della Sera” dell’11 maggio 2009, pagina 14.

 
 

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