| I
Tedeschi? Sono i soliti crucchi:
litigano sulla OPEL. Noi, più intelligenti, litighiamo su
Noemi
25.05.09 - Io sono convinto,
convintissimo, che noi Italyani
siamo più intelligenti
dei Tedeschi. E una superba
prova della nostra intelligente
duttilità labbiamo
dimostrata nel corso della Seconda
Guerra Mondiale: eravamo partiti
alleati dei Tedeschi; ma poi,
vista la mala parata, abbiamo
cambiato fronte e nemico. E
il nostro Re (Vittorio Emanuele
III°) e il nostro Governo
(Badoglio) percorsero
il tratto Roma/Pescara/Brindisi
con una velocità tale
da meritare la medaglia doro
alle Olimpiadi. Come se non
bastasse, i Tedeschi sono tanto
crucchi che parlano di sconfitta;
mentre noi, più intelligenti,
abbiamo battezzato la sconfitta liberazione.
E la celebriamo tutti gli anni
come una nostra vittoria.
Oggi mi tocca prendere atto
del genio della stirpe.
E difatti politici e sindacalisti
tedeschi stanno litigando sui
destini della OPEL. E sono tanto
stupidi da chiedersi: Chiuderanno
gli stabilimenti? Licenzieranno
gli operai? Quanto costerà ai contribuenti?.
In queste contingenze, democristiani
e socialisti si dividono vistosamente
(1). E, mentre i democristiani
tifano per FIAT i socialdemocratici
tifano per MAGMA (2). Mentre
il Governo tedesco dichiara
ufficialmente che i
3 piani presentati per rilevare
OPEL sono insufficienti (1), costringendo il nostro
Marchionne a migliorare
lofferta (3). Non senza
dichiarare il proprio fastidio
per questo indegno mercanteggiare.
Insomma: uno spettacolo indecente.
***
Meno male che ci siamo noi Italyani
a rallegrare latmosfera
e a renderla gioiosa. Si, anche
da noi, purtroppo, ci sono gli
operai di Termini Imerese che
scioperano temendo di perdere
il lavoro; ci stanno taluni
che, disperati per non trovare
lavoro, si lasciano andare a
spettacoli indecorosi, ma
.
Ma vuoi mettere la nostra
classe politica? Roba che neppure
nei vecchi casini. E, difatti, è tutto un dibattere
su Noemi, un chiedere conto
a Berlusconi dei suoi rapporti
con la minorenne
che lo chiama papi: Berlusconi venga a riferire
in Parlamento (4).
Confesso: la richiesta mi lascia
interdetto. Non che la virtù di Noemi non sia importante;
non che a detta virtù
non siano legati i destini nazionali
ma
. Ma i nostri
antichi solevano cantare
un imeneo alla dipartita di Imene.
Vero che, in società
primitive, alcune megere accertavano,
con un dito messo al posto giusto,
la castità delle fanciulle;
vero che, nel Medio Evo, nei
conventi le vecchie monache
procedevano alla ispezione
corporale delle novizie,
ma
. Portare simili discussioni
in Parlamento a me pare eccessivo.
Anche se si chiama parlamento.
A complicare le cose, ci si
mette Emilio Fede che ammette
di avere fatto un provino
a Noemi (5). Vuoi vedere che
il vecchio siculo con la faccia
di satiro
. E poi salta
fuori il fidanzato geloso (6).
Mah! A me nasce il crudele sospetto
che accuse, difese ed improbabili
ispezioni corporali non chiariranno
il mistero. In ogni caso, ci
tocca discutere sulla castità
di una fanciulla che ha varcato
la soglia dei 18 anni. Sarà
anche vergine. Ma, se così fosse, sarebbe un tantinello
in ritardo rispetto alle sue
coetanee.
E dire che qualcuno si permette
di negare lutilità dei nostri politici. Se non
ci fossero loro, su chi rideremmo
noi?
*****************
(1) Il governo tedesco:
per OPEL offerte insufficienti in Corriere della Sera del 25 maggio 2009, pagina 2;
(2) Von zu Guttenberg,
il ministro dal sangue blu,
contro lo Stato azionista in Corriere della Sera del 25 maggio 2009, pagina 2;
(3) Meno tagli e
più risorse nel rilancio
del Lingotto in Corriere della Sera del 25 maggio 2009, pagina 3;
(4) Il PD incalza
Berlusconi: Noemi, spieghi in
Parlamento in Corriere della Sera del 25 maggio 2009, pagina 5;
(5) Emilio Fede
e le telefonate in Corriere della Sera del 25 maggio 2009, pagina 5;
(6) Lex fidanzato
accusa, il padre querela in Corriere della Sera del 25 maggio 2009, pagina 5. |