| Barack
Obama, il bovero
negro ammaestrado,
si fa umile a Riad, modesto al Cairo e arrogante in Europa
06.06.09 - Confesso: sono fascista.
E fascista non pentito.
Eppure..... Eppure mai avrei
scritto sul mio giornalaccio
(CIAOEUROPA)
le cose che ho letto sul Corriere
della Sera del 6 giugno
2009. E se lo dicono loro....
Ma procediamo con ordine.
Obama vola a Riad in visita
al Re dellArabia Saudita.
Poi vola al Cairo, sincontra
con Mubaraq (il Faraone
dEgitto)
e tiene un alato discorso
allUniversità Al
Azhar. A dire dei commentatori,
lancia un appello
tutto zucchero e miele
agli Arabi Mussulmani. Sarà.
A me pare, invece, che, nel
discorso di Obama, ci sia molto veleno e
poco zucchero e miele.
E ve ne spiego il perché.
Dice Obama: io sono
amico degli Arabi/Mussulmani
ma devo combattere i terroristi.
Discorso ineccepibile.
Io non nego che in giro ci siano
dei pazzi,
dei fanatici e dei terroristi.
Ci sono e li si deve fermare
con qualsiasi mezzo. Per fortuna
sono pochi. Ma, se gli USA invadono
lAfganistan e lIraq,
se gli Ebrei/Israeliani invadono
la Palestina, i terroristi diventano
molti. E allora nasce un nodo
inestricabile di azioni e reazioni
che rischia di non finire mai.
E dire.... E dire che gli USA
hanno già sperimentato
il modo di sconfiggere
il terrorismo: andarsene.
Successe in Vietnam: cerano
i soldati yankees e pullulavano
i guerriglieri vietcong.
Poi gli Americani se ne andarono
con la coda tra le gambe e i
guerriglieri si fecero contadini.
Sono cose sapute e risapute.
Ma, evidentemente, gli USA hanno
mire ben precise sui territori
invasi. E tutta questa manfrina
serve a tenersi buoni i sunniti per dare addosso agli Iraniani
che sono sciti.
Ma, su queste cose, seguiremo
il corso degli eventi.
*************
Poi Obama vola a
Berlino, direte
voi. Nossignore: Obama va a
Buchenwald, tira dal taschino
Elie Wiesel (il cantore della Shoah) e
costringe Angela Merkel a raggiungerlo
e a sorbirsi lennesima
manifestazione in ricordo degli orrori perpetrati
dai Tedeschi (1).
Normali cortesie
diplomatiche,
direte voi. Nossignore: Danilo
Taino, dotato di un ottimo naso
per fiutare laria, ci
spiega: Dietro le
Jazz Band e i gospel, freddo.
Il breve viaggio di Barack Obama
in Germania, ieri, è un punto basso nelle relazioni
tra Washington e Berlino (2). Che spiega: troppo contenzioso
tra i due: le critiche per
la crisi finanziaria, il rifiuto
di dispiegare i soldati tedeschi
nel sud dellAfganistan,
il rifiuto di prendersi alcuni
dei prigionieri di Guantanamo
(2).
Non poteva saltare
la Germania?,
direste voi. Nossignore: Obama
ha preferito andare in Germania
e costringere la Merkel ad andare
in pellegrinaggio a Buchenwald,
tanto per rammentare ai Tedeschi
le loro colpe imperdonabili.
Avete da ridire?
A Parigi, invece....,
direte voi. Si, Obama è
andato a Parigi ma.... Ma ha
declinato linvito a cena
di Sarkozy (3). Bisogna capirlo:
i 2 (due) negretti hanno preferito
cenare da soli, come 2 (due)
innamorati. Obama e Sarkozy
si incontreranno giusto per commemorare lo sbarco
in Normandia.
Poi il Presidente Obama volerà a Washington. Anche Sarkozy
paga per le critiche rivolte
alla rapace finanza
americana.
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Tutto qui?,
direte voi. Potrei rispondervi: Non vi basta?
Ma cè anche altro.
Tutti credevamo finita la soap
opera alla brasiliana
della OPEL. E invece no. Perché,
allultimo minuto, GM ha
chiesto 300 milioni di Euro.
Ed oggi chiede 6,5 miliardi
di Euro per royalyies e 4,5
miliardi di Euro per oneri pensionistici
(4). A giustificazione ci fornisce
una confusa spiegazione Bianca
Carretto (4).
Insomma: sia liberazione,
sia Shoah,
sia finanza allegra,
sia GM, pare che ai Tedeschi
e agli Europei tocchi pagare.
E agli Yankees incassare. Ma
voi rassicuratevi: pare che
Marchionne sia pronto a riprendere
le trattative sulla OPEL (5). Del resto il giovane Elkann,
nel congedarsi, lasciò
la kippah sul tavolo della Merkel.
E la kippah, di questi tempi,
è miracolosa.
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(1) Obama
visita Buchenwald in Corriere della Sera del 6 giugno 2009, pagina 14;
(2) Ma con la Merkel è grande freddo in Corriere della Sera del 6 giugno 2009, pagina 14;
(3) Cena romantica
con la moglie. Barack snobba
Sarko e Carla in Corriere della Sera del 6 giugno 2009, pagina 15;
(4) GM prepara per
MAGNA il conto del copyright in Corriere della Sera del 6 giugno 2009, pagina 30;
(5) Pronti su OPEL
se Berlino chiama in Corriere della Sera del 6 giugno 2009, pagina 30. |