I
dubbi e i tormenti di un povero
Italyano
27.09.09
- Il Diavolo, beato lui, veste
Prada. Io, invece,
leggo i giornali e non so
che vestiti indossare: oggi
mi vesto da Arlecchino
berlusconiano oppure
da Pulcinella antiberlusconiano?
Mah! Indovinala grillo.
E,
difatti, leggo un lungo e
dotto articolo di Filippo
Ceccarelli (1) e mi tocca
convenire che Berlusconi non
ha toccato il cuore
di Michelle Obama. Lei, la
first lady non si è
lasciata incantare dallostentata
ammirazione del nostro premier
e, anziché porgergli la guancia da baciare gli ha steso solo la
mano da stringere.
Mente con altri ha scambiato
baci sulle guance. Io non
posso che ammirare la prudenza
di Michelle che avrà pensato: Vuoi
vedere che costui, con la
fama di trombeur che lo circonda,
baciandomi, mi mette incinta?
E, prudentemente, offrì solo la mano.
Tremo
al pensiero che gli USA, da
un momento allaltro,
ci vengano a bombardare per
insegnarci un poco di democrazia.
Ma mi fa sperare il fatto
che Berlusconi ha già assicurato ad Obama che, se
cè da inasprire
le sanzioni contro lIran,
lItalya si adeguerà;
e, se ci sarà da marciare
contro lIran, lItalya
marcerà.
In quelloccasione Berlusconi
si ricevette una pacca sulla
spalla. E questo mi da una
qualche speranza: vale
più la pacca sulla
spalla di Barack oppure il
bacio negato di Michelle? Mah! Speriamo bene.
La
politica, si sa, è puttana.
E, in questo gioco, il puttaniere Berlusconi sta stracciando
tutti. La Chiesa, da parte
sua, da secoli viene definita casta et meretrix
e allora.... E allora mi tocca
prendere atto dellincontro
tra il Papa e Berlusconi.
Un incontro fugace, durato
appena 3 minuti, ma carico
di significati. Benedetto
XVI° ha detto: Caro
presidente, che gioia! Lei è appena tornato dagli
Stati Uniti!.
A volere significare: malgrado
i tuoi peccatacci, ti accolgo
sempre tra le mie pecorelle.
E Berlusconi: Abbiamo
corso per essere puntuali.
Non poteva dir meglio: Sua
Santità comandi e Berlusconi correrà per essere puntuale.
Insomma: la pace tiene e dà i suoi frutti (2).
Non
so se Fini sapeva del fugace
incontro tra Benedetto XVI°
e Berlusconi. Ignoro anche
se aveva percepito il significato
pregnante delle poche parole
che i due si sono scambiati.
Fatto si è che, mentre
Maroni (Lega Nord) lotta per
portare avanti il programma
del Governo, Fini insiste
sulle sue tesi
eretiche (3).
Ma sembra che, dalle parti
del PdL, riscuota pochi consensi.
Perfino nelle fila di quella
che fu la sua AN (4). Tremonti glissa: Le
posizioni di Fini sono generose
e coraggiose. Credo che dobbiamo
discuterle anche se le cose
giuste possono diventare sbagliate
in un momento sbagliato
(4). Come dire: ripassa unaltra
volta e vediamo se, sulle
tue tesi, raccogli voti. La
Russa gioca sullequivoco: Apprezzo la chiarezza
di Fini. Mi sono però dissociato da alcune proposte
estreme fatte anche da parlamentari
del PdL (5).
Matteoli e Gasparri prendono
le distanze. Insomma: Fini,
nel PdL, è isolato
(6). Di Duce
è Duce e tutti lo riconoscono
come cofondatore;
ma pare che gli abbiano assegnato
il rango di Duce
in terribus infidelium.
E tremo al pensiero che Gianfranco
debba fare appello ai credenti
e combattenti. Moglie,
tieni ben oliata la mazza
ferrata.
Particolare
gustoso: a La Russa che aveva
detto: Una proposta
di legge da peones,
alludendo alla proposta presentata
da Fabio Granata (deputato
del PdL, ex di AN) e da Andrea
Sarubbi (PD), replica Alessandra
Mussolini: Noi
siamo leones non peones
(7). Che Alessandra ignori
che, nella lingua di Virgilio,
cè anche il sostantivo oche? E
difatti la nipotessa del Duce
starnazza tra un partito e
laltro e tra Berlusconi
e Fini come una oca
giuliva. Giuliva
almeno finché poggerà le nipotesche terga su un
seggio parlamentare.
Chi, invece, non si da
pace è Daniela Santanché.
La poveretta, in un recente
passato, la negò
a Berlusconi per darla a Francesco
Storace. La sua fede
politica. Finì che
restò appiedata. Ragione
per la quale, di questi tempi,
si è fatta oca
guerrigliera, tra un
assalto ai costumi
arretrati dei mussulmani
e una proposta di boicottare
la RAITV per via di Anno
zero (8). Spera che,
tornando ad offrirla
al Cavaliere, costui dia anche
a lei un posto a sedere. Del
resto Re Silvio è un
cultore della fede delle donne. Mah!
Siamo
a mezzogiorno ed ancora non
so decidermi quali vestiti
indossare. Va a finire
che uscirò in costume
adamitico. Del resto,
a 71 anni suonati, che volete
che mimporti della fede mia e altrui?
Concludo: la fede, ciascuno
la dia a chi vuole. Io
ho già dato.
******************
(1)
Da Michelle solo
una stretta di mano quando
il Cavaliere esporta imbarazzo
in la Repubblica
del 27 settembre 2009, pagina
11;
(2)
Il Papa e il saluto
a Berlusconi: Presidente che
gioia in Corriere
della Sera del 27
settembre 2009, pagina 10;
(3)
Immigrati, Maroni
attacca la UE. Fini: sulla
cittadinanza vado avanti
in la Repubblica
del 27 settembre 2009, pagina
2;
(4)
La sfida di Gianfranco
scuote la base: non chiamate
eresia lintegrazione
in la Repubblica
del 27 settembre 2009, pagina
3;
(5)
E Tremonti elogia
Fini: dice cose coraggiose
in Corriere della
Sera del 27 settembre
2009, pagina 8;
(6)
Fini ora parla
male dei partiti
in il Giornale
del 27 settembre 2009, pagina
9;
(7)
Siete peones. No
leones in la
Repubblica del 27
settembre 2009, pagina 3;
(8)
Vi spiego perché
lancio la raccolta di firme
in il Giornale
del 27 settembre 2009, pagina
1.