LItalya?
E tutta da ridere
21.10.09
- Una volta si diceva: De
minimis non curat Praetor.
Questa affermazione valeva
fino al 1945. Poi abbiamo perso la guerra e vinto la libberazzzione.
E da allora non siamo più Praetor;
ma minimi,
dei quali ci si occupa solo
nei casi minimi.
Prendete
Berlusconi. Di suo dice: Io
sono il più grande
statista italiano degli ultimi
150 anni. Esagerazione?
Certamente, ma anche Tonino
di Pietro esagera, ed esagera
molto, a paragonare Berlusconi
a Mussolini. Ma sbirro
Tonino, furbescamente,
assegna la parte di Mussolini
a Berlusconi per ergersi a novello Bruto.
E non recepisce che Bruto
si esprimeva in lingua latina,
mentre Tonino ammazza quotidianamente
la lingua italiana.
Ne
viene che la stampa estera,
quando si occupa di noi, scrive
di escort e delle birichinate
del Cavaliere.
E tutti a chiedersi: Berlusconi
ci danneggia agli occhi degli
stranieri?.
E nessuno è tanto intelligente
da notare che gli stranieri hanno sempre avuto la puzza
al naso nei confronti degli
Italiani. Mah!
Oggi
mi tocca osservare che Berlusconi
ci prova a passare da minimo a massimo.
Con quale e quanta fortuna
io non so. Bisognerebbe lasciarlo
fare e misurarne i risultati.
Solo che...... Ma andiamo
per gradi. Leggo: Dovrebbe
partire per San Pietroburgo
oggi allora di pranzo,
da Milano...... La visita
in Russia del Presidente del
Consiglio dovrebbe concludersi
venerdì mattina.....
Di certo un incontro con Putin (1).
Hai
detto poco: Berlusconi
va in Russia ospite di Putin. Che non è un mugico
qualsiasi, ma il leader della
Russia. E i politici della Italya libberata si scatenano. Rutelli dichiara: In quale paese
al mondo può succedere
che il premier vada per un
viaggio segreto da un leader
di uno dei maggiori del mondo?
E incredibile, da paese
non democratico
(1). Mah! A me pareva che
tutti i premier andassero
in giro senza svelare troppi
particolari. Poi, se dagli
incontri scaturivano degli
accordi, comunicassero i risultati.
Ma probabilmente Rutelli si
riferiva allItalya, paese liberato.
E chiede con parole contorte: Ha informato noi
in modo che gli Ambasciatori
degli USA e di Israele sapessero?.
E non lo sfiora il sospetto
che Berlusconi, prima di partire,
abbia già telefonato
agli stessi.
Dalema
dichiara: Anche
noi andavamo in Russia, è
vero, ma meno di frequente
di quanto Berlusconi va da
Putin. Cè uno
speciale rapporto tra Berlusconi
e Putin, e un altro con Gheddafi.
Non ho nulla contro, ma un
Paese come lItalia dovrebbe
avere anche altri assi privilegiati
(1). E non si avvede, così
dicendo, di tessere lelogio
di Berlusconi, che coltiva
Putin e Gheddafi che possono
darci gas e petrolio in cambio
di prodotti industriali. Del
resto, è forse colpa
di Berlusconi se gli ex comunisti
hanno dismesso le loro visite
in Russia (che dispone di
gas e petrolio) per fare del
turismo negli USA (che ci
offrono dollari svalutati)?
Vallo a capire DAlema!
Pare che si sia smarrito in
Kossovo. E, da allora, sragiona.
A
toccare i vertici del ridicolo
provvede Pier Ferdinando Casini
che chiede al
Cavaliere di farsi latore
di quanto votato dal Parlamento
italiano, ovvero lauspicio
del rispetto dei diritti umani......
dei cittadini russi (1). Convengo: il Parlamento
italiano è un luogo
nel quale si parla. Solo
che parla sempre dei diritti
civili dei Russi e dei Cinesi,
ma non parla mai dei diritti
civili degli Afgani bombardati
e dei Palestinesi vessati
in mille modi. Ma appunto
per questo lo chiamano Parlamento: parla a vuoto.
E
poi taluni si meravigliano
se Berlusconi, in mezzo a
tanti nani, rischia di passare
per un gigante.
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(1) Il premier
da oggi in Russia. Rutelli:
segreto incredibile
in Corriere della
Sera del 21 ottobre
2009, pagina 17.