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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Scusate, ma io non capisco

08.11.09 - Leggo che, in un sondaggio, salta fuori che l’84% degli Italyani è favorevole all’esposizione del Crocifisso nelle scuole (1). E mi meraviglio della “leggerezza argomentativa” di Renato Mannheirmer. Perché il problema non sta nei numeri, ma nel fermo proposito di “tutelare le minoranze”. Specie se trattasi di “minoranza straniera”. Perché di una cosa noi Italyani dobbiamo essere certi e convinti: noi dobbiamo essere democratici ed antifascisti.

Non mi credete? E allora rivedetevi il Trattato di pace, nel quale sta scritto:
1. L’Italia s’impegna a non perseguire coloro che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, favorirono il nemico contro di noi Italiani;
2. L’Italia s’impegna a non consentire la rinascita, sotto qualsiasi forma, del Partito Nazionale Fascista.

Dalla fine della guerra (1945) sono passati 59 anni; ma le classi dirigenti, succedutesi nel governo dell’Italya, non hanno mai ritenuto di dover denunciare quei 2 articoli vergognosi. Anzi ci hanno aggiunto la XIIa disposizione transitoria della Costituzione, la Legge Scelba e la Legge Mancino. Ed altre leggine sono allo studio.

Si aggiunga Napolitano che definisce la Seconda Guerra Mondiale una “guerra sciagurata”. Si aggiunga Fini che definisce il “Fascismo Male Assoluto”. Inutile dire che Napolitano e Fini sono “uomini d’onore”, la crema di noi Italyani, il nostro fiore all’occhiello. Ed allora..... Ed allora mi tocca concludere che noi Italyani dobbiamo essere democratici ed antifascisti.

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NO, non si tratta di “ubbidire a Sparta”, ma di ubbidire ai nostri “liberatori” del 1945. Che ci predicano che noi Italyani dobbiamo essere “plurietnici”, “pluriculturali” e “plurireligiosi”. Noi Italyani, “pecorelle del Signore”, benedetti dagli USA, da Israele e da Santa Romana Chiesa.

Niente a che spartire con il “Bieco Tiranno”, assertore del “Male Assoluto” che andava cianciando di “Roma dei Cesari, Roma dei Papi e di Terza Roma, la Roma fascista”. Costui era fissato coi concetti di “suolo” e di “sangue”. Concetti che puzzano di razzismo e sono condannati dalla coscienza universale. Tra le tante sue nefandezze, tipiche di un dittatore, l’avere imposto il Crocefisso nei locali pubblici.

Oggi, liberati ed ossequienti alle leggi dei “Venerabili Superiori”, dobbiamo aprirci alle ondate di milioni di stranieri che vengono tra di noi. Costoro hanno storia, cultura e religione diversa. E mancheremmo ai nostri doveri se imponessimo loro di vivere sotto i segni nei quali costoro non si riconoscono. Del resto, vero è che Santa Romana Chiesa ci perde il Crocefisso nei locali pubblici; ma la Caritas, assistendo a pagamento i tanti stranieri che vengono tra di noi, ci guadagna un mucchio di soldi. E, giustamente, Santa Romana Chiesa ci predica l’accoglienza. E ci rimbrotta se manchiamo ai nostri doveri.

Conviene, dunque, fare “di necessità virtù”. E manifestare la nostra imperitura gratitudine a chi, liberandoci, ci ha fatto gregge. Pecore destinate al macello.


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(1) “Crocifisso nelle aule: l’84% è favorevole” in “Corriere della Sera” dell’8 novembre 2009, pagina 8.

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Commenti

Confermando concordanza e stima per quanto riguarda le cosiderazioni qui sotto scritte, devo aggiungere qualcosa:

1) Mannheimer è ebreo ed è in quella posizione per la banale ragione che deve convalidare certe tesi. D'altronde lui essendo ebreo è anche cittadino dell' UNICO STATO DEMOCRATICO del mondo.... o per meglio dire...teocratico, democratico, razzista del Mondo. In quanto tale, COME lo Stato Teocratico del VATICANO, predica AGLI ALTRI. Come Francesco, il santo pagano, predicava agli uccelli e concordava col LUPO, essi predicano agli altri per non predicare a se stessi. Francesco predicava agli uccelli, Israel e Vatican predicano ai coglioni. Sia lode pertanto al Gran Dio PAN. UNICO DIO REALMENTE VIVENTE, ANCHE SE A SUO TEMPO SPARSERO LA VOCE CHE ERA MORTO! NOI SIAMO PER IL GRAN DIO PAN CONTRO L' ALTRO DIO, CHE è IL GRAND GUIGNOL.

2) LA CRISI DEL SISTEMA AVANZA PIAN PIANO FACENDO STRAME DELLE CAZZATE. LA CRISI ECONOMICA RIDUCE I MARGINI ANCHE DELLE IDIOZIE DETTE AI QUATTRO VENTI DA PARTE DI UN SISTEMA, DI CUI UN <FINI> E' PARTE INTEGRANTE, E DI CUI GLI ECONOMISTI IN AUGE DIMOSTRANO LA VACUITA'.
[ Chi conosce i Protocolli, che valgono di più di una qualsiasi profezia biblica, peraltro notoriamente inventata, sa che Lorsignori hanno programmato l'utilizzazione di ECONOMISTI per gabbare gli stolti ( poi lautamente pagati tramite premi Nobel ad Hoc, e con gli introiti delle speculazioni che hanno creato la crisi attuale )]
Anche i COGLIONI stanno cominciando a capire. GV.

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Su questa storia del “Crocefisso” occorre fare chiarezza. Esprimo allora qui dei punti che ritengo essenziali:

1. Il Cristianesimo, come tutte le altre religioni, è una espressione storica, culturale e spirituale di una determinata realtà metafisica confacente per le culture e le razze dalle quali venne partorita: nella fattispecie le etnie del mondo semita. Fu per un processo storico particolare, soprattutto grazie a Paolo di Tarso, ma non solo, che il Cristianesimo, uscito dalla vagina ebraica, non si ridusse ad una delle tante sette che pullulavano la Palestina, ma divenne “universale” e si insinuò in tutto il contesto greco romano, contribuendo a provocarne la distruzione. Per un altro processo storico, di diversa estrazione, il Cattolicesimo si affermò nei secoli successivi. E così noi oggi abbiamo che in tanti posti del mondo, sui comodini delle camere di albergo ci sia la Bibbia. Oggi il Cattolicesimo, per evidenti ragioni storiche, si è disintegrato ed il Cristianesimo sta rifluendo sempre più in quella vagina ebraica dalla quale è uscito. Se prendiamo a se stanti, i raccontini che ci vengono propinati dalla Bibbia e dagli stessi Vangeli, ci rendiamo conto che trattasi di incredibili cazzate con poco o nulla realtà storica, ma per altri versi sono adattamenti e insegnamenti di ordine politico, religioso e comportamentale confacenti ad una particolare razza e coltura e poi resi universali.

2. Ed ora una considerazione storico politica. Nel 1929 come sappiamo Mussolini, che lo aveva pensato già dal 1923 (e fu questo un altro dei motivi per i quali la Massoneria gli si mise di traverso) arrivò a stipulare i famosi Patti Lateranensi con i quali vennero concessi o confermati ai preti incredibili privilegi e sovvenzioni e la religione cattolica venne elevata a religione di Stato.
Sebbene il Concordato possa sembrare strano e oltretutto disgustoso, io ritengo che Mussolini fece benissimo perché egli si muoveva nell’ottica di fare della Nazione una piccola grande potenza europea e mediterranea e di elevare al massimo possibile il popolo italiano. Ebbene come nel 1914 egli fece la scelta Interventista perché in linea con la nostra storia risorgimentale anche se di estrazione massonica, così nel 1929 fece la scelta Cattolica, perché il cattolicesimo era stratificato sul tutto il territorio nazionale ed impregnava la cultura popolare ed il modo di sentire e di comportarsi di quasi tutto il popolo. Solo ricompattando ogni dissidio che dal 1870 si era prodotto nel paese ed accettando questa religione nello Stato si potevano conseguire quei risultati che il Duce si prefiggeva.

3. Con la sconfitta del 1945 tutte queste prospettive sono cadute ed è venuta meno anche una delle controparti, ovvero lo Stato, rispetto all’altra ovvero il Vaticano. Di conseguenza le concessioni ed i privilegi che il Concordato garantiva ai preti sono divenuti unicamente dei veri e propri ingiustificati privilegi. Come tali non sono più accettabili e non è un caso che la Federazione Nazionale Combattenti della RSI, una delle massime interpreti della continuità ideale del fascismo, fin dagli anni ’60 pubblicava articoli e manifestini CONTRO il Concordato e contro il Vaticano (Fuori i preti dalle scuole e dalle caserme!) e successivamente anche in favore del divorzio.

4. Dopo quanto su detto dobbiamo oggi considerare che ci troviamo in piena attuazione di quella società multetnica e multirazziale che rappresenta uno dei massimi crimini che può essere commesso verso l’umanità, la quale andando a disintegrare ogni cultura, ogni retaggio storico ed esistenziale di delle Nazioni rappresenta quanto auspicato e sollecitato da quegli Organismi e Istituzioni mondialiste che hanno come obiettivo futuro la costituzione di una Repubblica Universale con capitale a Gerusalemme. Un Nuovo Ordine Mondiale imposto a tutto il pianeta e garantito da un solo esercito ed una sola polizia. E’ chiaro che da questa poltiglia etnica, in cui verrà gettata tutta l’umanità, tranne l’ebraismo che a quanto pare pretende ed ha la possibilità di salvaguardare le sue tradizioni e peculiarità esclusivamente per il popolo eletto, ne potrà solo uscire una sotto umanità massificata e degenerata.
La chiesa cattolica che per motivi ideologici (il pretesp egualitarismo degli esseri umani) e di convenienza (la gestione di ingenti sovvenzioni e risorse che gli immigrati extracomunitari e non garantiscono) è, assieme ai Sindacati ed alle organizzazioni laico massoniche in prima fila a sostenere la società multietnica. Di conseguenza si ritrova adesso in contraddizione con sé stessa in quanto non si capisce perché debba essere assegnato al Crocefisso un diritto di priorità su le altre religioni. E’ la solita intolleranza Cristiana e Cattolica, quella che secoli addietro utilizzava la tortura come forma di coercizione e ti mandava dritto dritto al rogo accompagnato dal canto di litanie religiose. Di questa pretesa pertanto ce ne può fregare di meno. Se la spicciassero i preti ed i loro manutengoli di destra che gli reggono il gioco per “affinità” elettive: leggi: di clientelismo elettorale.

5. Ed infine non può essere comunque non rilevato e tenuto ben presente che a spingere fortemente affinchè passino e si impongano discorsi di totale parità ed uguaglianza nelle Nazioni e quindi la forzatura per la società multietnica, è la grande Massoneria che vuole conseguire la Repubblica Universale. Istituzioni come l’UE e la Corte di Strasburgo stanno proprio lì, con le loro indicazioni e le loro deliberazioni, per far si che in ogni Nazione si impongano certi principi aggirando le singole volontà popolari e l’autorità degli stati. Non è avventato ritenere che un'altra “legge europea” contro il revisionismo, cosiddetto negazionista, imporrà a tutti gli Stati l’osservanza di questa imposizione, aggirando in tal modo problemi di varia natura che hanno impedito, all’Italia per esempio, fino ad oggi, di applicare subito questa legge e in toto come avviene in Germania e da altri parti.

FORSE NON HO DETTO TUTTO, MA CREDO DI AVER DETTO ABBASTANZA.

Maufil

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