Scusate,
ma io non capisco
08.11.09
- Leggo che, in un sondaggio,
salta fuori che l84%
degli Italyani è favorevole
allesposizione del Crocifisso
nelle scuole (1). E mi meraviglio
della leggerezza
argomentativa di
Renato Mannheirmer. Perché il problema non sta nei numeri,
ma nel fermo proposito di tutelare le minoranze.
Specie se trattasi di minoranza
straniera. Perché di una cosa noi Italyani dobbiamo
essere certi e convinti: noi
dobbiamo essere democratici
ed antifascisti.
Non
mi credete? E allora rivedetevi
il Trattato di pace, nel quale
sta scritto:
1. LItalia simpegna
a non perseguire coloro che,
nel corso della Seconda Guerra
Mondiale, favorirono il nemico
contro di noi Italiani;
2. LItalia simpegna
a non consentire la rinascita,
sotto qualsiasi forma, del
Partito Nazionale Fascista.
Dalla fine della guerra (1945)
sono passati 59 anni; ma le
classi dirigenti, succedutesi
nel governo dellItalya,
non hanno mai ritenuto di
dover denunciare quei 2 articoli
vergognosi. Anzi ci hanno
aggiunto la XIIa disposizione
transitoria della Costituzione,
la Legge Scelba e la
Legge Mancino. Ed altre
leggine sono allo studio.
Si
aggiunga Napolitano che definisce
la Seconda Guerra Mondiale
una guerra sciagurata.
Si aggiunga Fini che definisce
il Fascismo Male
Assoluto. Inutile
dire che Napolitano e Fini
sono uomini donore,
la crema di noi Italyani,
il nostro fiore allocchiello.
Ed allora..... Ed allora mi
tocca concludere che noi
Italyani dobbiamo essere democratici
ed antifascisti.
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NO,
non si tratta di ubbidire
a Sparta, ma di
ubbidire ai nostri liberatori del 1945. Che ci predicano
che noi Italyani dobbiamo
essere plurietnici, pluriculturali e plurireligiosi.
Noi Italyani, pecorelle
del Signore, benedetti
dagli USA, da Israele e da
Santa Romana Chiesa.
Niente
a che spartire con il Bieco
Tiranno, assertore
del Male Assoluto che andava cianciando di Roma
dei Cesari, Roma dei Papi
e di Terza Roma, la Roma fascista.
Costui era fissato coi concetti
di suolo e di sangue.
Concetti che puzzano di razzismo
e sono condannati dalla coscienza
universale. Tra le tante sue
nefandezze, tipiche di un
dittatore, lavere imposto
il Crocefisso nei locali pubblici.
Oggi,
liberati ed ossequienti alle
leggi dei Venerabili
Superiori, dobbiamo
aprirci alle ondate di milioni
di stranieri che vengono tra
di noi. Costoro hanno storia,
cultura e religione diversa.
E mancheremmo ai nostri doveri
se imponessimo loro di vivere
sotto i segni nei quali costoro
non si riconoscono. Del resto,
vero è che Santa Romana
Chiesa ci perde il Crocefisso
nei locali pubblici; ma la
Caritas, assistendo a pagamento
i tanti stranieri che vengono
tra di noi, ci guadagna un
mucchio di soldi. E, giustamente,
Santa Romana Chiesa ci predica
laccoglienza. E ci rimbrotta
se manchiamo ai nostri doveri.
Conviene,
dunque, fare di necessità virtù. E
manifestare la nostra imperitura
gratitudine a chi, liberandoci,
ci ha fatto gregge. Pecore
destinate al macello.
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(1) Crocifisso
nelle aule: l84% è
favorevole in
Corriere della Sera
dell8 novembre 2009,
pagina 8.
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Commenti
Confermando
concordanza e stima per quanto
riguarda le cosiderazioni
qui sotto scritte, devo aggiungere
qualcosa:
1) Mannheimer è ebreo
ed è in quella posizione
per la banale ragione che
deve convalidare certe tesi.
D'altronde lui essendo ebreo
è anche cittadino dell'
UNICO STATO DEMOCRATICO del
mondo.... o per meglio dire...teocratico,
democratico, razzista del
Mondo. In quanto tale, COME
lo Stato Teocratico del VATICANO,
predica AGLI ALTRI. Come Francesco,
il santo pagano, predicava
agli uccelli e concordava
col LUPO, essi predicano agli
altri per non predicare a
se stessi. Francesco predicava
agli uccelli, Israel e Vatican
predicano ai coglioni. Sia
lode pertanto al Gran Dio
PAN. UNICO
DIO REALMENTE VIVENTE, ANCHE
SE A SUO TEMPO SPARSERO LA
VOCE CHE ERA MORTO!
NOI SIAMO PER IL GRAN DIO
PAN CONTRO L' ALTRO DIO, CHE
è IL GRAND GUIGNOL.
2) LA CRISI DEL SISTEMA AVANZA
PIAN PIANO FACENDO STRAME
DELLE CAZZATE. LA CRISI ECONOMICA
RIDUCE I MARGINI ANCHE DELLE
IDIOZIE DETTE AI QUATTRO VENTI
DA PARTE DI UN SISTEMA, DI
CUI UN <FINI> E' PARTE
INTEGRANTE, E DI CUI GLI ECONOMISTI
IN AUGE DIMOSTRANO LA VACUITA'.
[ Chi conosce i Protocolli,
che valgono di più
di una qualsiasi profezia
biblica, peraltro notoriamente
inventata, sa che Lorsignori
hanno programmato l'utilizzazione
di ECONOMISTI per gabbare
gli stolti ( poi lautamente
pagati tramite premi Nobel
ad Hoc, e con gli introiti
delle speculazioni che hanno
creato la crisi attuale )]
Anche i COGLIONI stanno cominciando
a capire. GV.
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Su
questa storia del Crocefisso
occorre fare chiarezza. Esprimo
allora qui dei punti che ritengo
essenziali:
1.
Il Cristianesimo, come tutte
le altre religioni, è
una espressione storica, culturale
e spirituale di una determinata
realtà metafisica confacente
per le culture e le razze
dalle quali venne partorita:
nella fattispecie le etnie
del mondo semita. Fu per un
processo storico particolare,
soprattutto grazie a Paolo
di Tarso, ma non solo, che
il Cristianesimo, uscito dalla
vagina ebraica, non si ridusse
ad una delle tante sette che
pullulavano la Palestina,
ma divenne universale
e si insinuò in tutto
il contesto greco romano,
contribuendo a provocarne
la distruzione. Per un altro
processo storico, di diversa
estrazione, il Cattolicesimo
si affermò nei secoli
successivi. E così
noi oggi abbiamo che in tanti
posti del mondo, sui comodini
delle camere di albergo ci
sia la Bibbia. Oggi il Cattolicesimo,
per evidenti ragioni storiche,
si è disintegrato ed
il Cristianesimo sta rifluendo
sempre più in quella
vagina ebraica dalla quale
è uscito. Se prendiamo
a se stanti, i raccontini
che ci vengono propinati dalla
Bibbia e dagli stessi Vangeli,
ci rendiamo conto che trattasi
di incredibili cazzate con
poco o nulla realtà
storica, ma per altri versi
sono adattamenti e insegnamenti
di ordine politico, religioso
e comportamentale confacenti
ad una particolare razza e
coltura e poi resi universali.
2.
Ed ora una considerazione
storico politica. Nel 1929
come sappiamo Mussolini, che
lo aveva pensato già
dal 1923 (e fu questo un altro
dei motivi per i quali la
Massoneria gli si mise di
traverso) arrivò a
stipulare i famosi Patti Lateranensi
con i quali vennero concessi
o confermati ai preti incredibili
privilegi e sovvenzioni e
la religione cattolica venne
elevata a religione di Stato.
Sebbene il Concordato possa
sembrare strano e oltretutto
disgustoso, io ritengo che
Mussolini fece benissimo perché
egli si muoveva nellottica
di fare della Nazione una
piccola grande potenza europea
e mediterranea e di elevare
al massimo possibile il popolo
italiano. Ebbene come nel
1914 egli fece la scelta Interventista
perché in linea con
la nostra storia risorgimentale
anche se di estrazione massonica,
così nel 1929 fece
la scelta Cattolica, perché
il cattolicesimo era stratificato
sul tutto il territorio nazionale
ed impregnava la cultura popolare
ed il modo di sentire e di
comportarsi di quasi tutto
il popolo. Solo ricompattando
ogni dissidio che dal 1870
si era prodotto nel paese
ed accettando questa religione
nello Stato si potevano conseguire
quei risultati che il Duce
si prefiggeva.
3.
Con la sconfitta del 1945
tutte queste prospettive sono
cadute ed è venuta
meno anche una delle controparti,
ovvero lo Stato, rispetto
allaltra ovvero il Vaticano.
Di conseguenza le concessioni
ed i privilegi che il Concordato
garantiva ai preti sono divenuti
unicamente dei veri e propri
ingiustificati privilegi.
Come tali non sono più
accettabili e non è
un caso che la Federazione
Nazionale Combattenti della
RSI, una delle massime interpreti
della continuità ideale
del fascismo, fin dagli anni
60 pubblicava articoli
e manifestini CONTRO il Concordato
e contro il Vaticano (Fuori
i preti dalle scuole e dalle
caserme!) e successivamente
anche in favore del divorzio.
4.
Dopo quanto su detto dobbiamo
oggi considerare che ci troviamo
in piena attuazione di quella
società multetnica
e multirazziale che rappresenta
uno dei massimi crimini che
può essere commesso
verso lumanità,
la quale andando a disintegrare
ogni cultura, ogni retaggio
storico ed esistenziale di
delle Nazioni rappresenta
quanto auspicato e sollecitato
da quegli Organismi e Istituzioni
mondialiste che hanno come
obiettivo futuro la costituzione
di una Repubblica Universale
con capitale a Gerusalemme.
Un Nuovo Ordine Mondiale imposto
a tutto il pianeta e garantito
da un solo esercito ed una
sola polizia. E chiaro
che da questa poltiglia etnica,
in cui verrà gettata
tutta lumanità,
tranne lebraismo che
a quanto pare pretende ed
ha la possibilità di
salvaguardare le sue tradizioni
e peculiarità esclusivamente
per il popolo eletto, ne potrà
solo uscire una sotto umanità
massificata e degenerata.
La chiesa cattolica che per
motivi ideologici (il pretesp
egualitarismo degli esseri
umani) e di convenienza (la
gestione di ingenti sovvenzioni
e risorse che gli immigrati
extracomunitari e non garantiscono)
è, assieme ai Sindacati
ed alle organizzazioni laico
massoniche in prima fila a
sostenere la società
multietnica. Di conseguenza
si ritrova adesso in contraddizione
con sé stessa in quanto
non si capisce perché
debba essere assegnato al
Crocefisso un diritto di priorità
su le altre religioni. E
la solita intolleranza Cristiana
e Cattolica, quella che secoli
addietro utilizzava la tortura
come forma di coercizione
e ti mandava dritto dritto
al rogo accompagnato dal canto
di litanie religiose. Di questa
pretesa pertanto ce ne può
fregare di meno. Se la spicciassero
i preti ed i loro manutengoli
di destra che gli reggono
il gioco per affinità
elettive: leggi: di clientelismo
elettorale.
5.
Ed infine non può essere
comunque non rilevato e tenuto
ben presente che a spingere
fortemente affinchè
passino e si impongano discorsi
di totale parità ed
uguaglianza nelle Nazioni
e quindi la forzatura per
la società multietnica,
è la grande Massoneria
che vuole conseguire la Repubblica
Universale. Istituzioni come
lUE e la Corte di Strasburgo
stanno proprio lì,
con le loro indicazioni e
le loro deliberazioni, per
far si che in ogni Nazione
si impongano certi principi
aggirando le singole volontà
popolari e lautorità
degli stati. Non è
avventato ritenere che un'altra
legge europea
contro il revisionismo, cosiddetto
negazionista, imporrà
a tutti gli Stati losservanza
di questa imposizione, aggirando
in tal modo problemi di varia
natura che hanno impedito,
allItalia per esempio,
fino ad oggi, di applicare
subito questa legge e in toto
come avviene in Germania e
da altri parti.
FORSE
NON HO DETTO TUTTO, MA CREDO
DI AVER DETTO ABBASTANZA.
Maufil
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