Fini
è amicu di
tutti, fidili cu nuddu
02.12.09
- Grande, grandissimo uomo
Gianfranco Fini. Del quale
ho sempre detto furbo,
ma non intelligente.
Volendo significare: Fini è un ometto senza idee,
senza fedeltà, senza
onore. Ha fatto strada
sposando le idee altrui fino
a quando gli assicuravano
il successo ed abbandonandole
quando raggiungeva il risultato.
Machiavelli
sostiene che il successo dipenda
per metà dalla virtù
e per metà dalla fortuna. Nel caso di Fini la fortuna
sopravanza sulla virtù.
E difatti Almirante, che lo
impose al MSI, morì giusto in tempo per non vedere
la triste riuscita del suo pupillo;
a Donna Assunta
Almirante, che gli consegnò le truppe cammellate
del defunto marito, non restò poi che lagnarsi per la fiducia
tradita.
Poi è arrivato Berlusconi
che lo sdoganò.
Solo che Berlusconi dopo averlo
sdoganato, dopo averlo portato
ai vertici della Repubblica,
non muore (come Almirante)
e non si fa da parte (come
Donna Assunta). Se Fini fosse
stato intelligente,
avrebbe segnato il
passo, in attesa
del tempo che è galantuomo. Ma,
poiché Fini è un furbo non intelligente,
ha cominciato a dare segnali
dimpazienza. E si è dato a trescare con tutti
i nemici di Berlusconi. Fino
allinfortunio.
******
Con
tutta probabilità Fini,
per un colloquio
privato rubatogli
e reso pubblico, è stato vittima di un trappolone.
Ma è un trappolone
nel quale poteva cadere solo
lo ometto Fini.
E difatti, nel momento che
il PdL, tutto il PdL compreso
Fini, sostengono che Berlusconi è vittima di una persecuzione
giudiziaria;
Fini sostiene, in colloqui
privati, che Berlusconi
confonde il consenso popolare
con una sorta di impunità
(1). Ed è inutile che
il suo portavoce si affanni
a dire che cè coerenza tra quello che Fini dichiara
in pubblico e in privato.
A
smentirlo meglio, mi avvalgo
di una buona vecchia regola
del latino.
In lingua latina esiste la
espressione timeo
ut (spero che succeda)
e timeo ne (spero che non succeda). Rileggetevi
le dichiarazioni di Fini sul pentito Spatuzza.
E ponetevi il quesito: Fini
spera che la bomba
atomica cada sulla
testa di Berlusconi oppure
non ci spera? Ecco: Il
riscontro delle dichiarazioni
di Spatuzza può aprire
scenari.... Speriamo con uno
scrupolo tale da.... (2). Insomma: Fini spera che
Spatuzza sia, e risulti, attendibile
e che la bomba atomica
cada sulla testa di Berlusconi.
Succederà? Non succederà?
Staremo a vedere.
***
Io,
modestamente, non sono Fini.
Sono solo un povero piccolo
uomo. E non sono mai andato
appresso a Berlusconi né conto di farlo. E, dunque,
prima che Spatuzza dichiari,
vi anticipo le mie impressioni.
Io
penso che Berlusconi (ed altri
imprenditori del Nord) abbiano
disatteso mille regole del
vivere civile. E, probabilmente,
Berlusconi è colpevole
nei suoi molteplici processi.
Solo mi chiedo: Solo
Berlusconi? E gli altri? Tanto
per dire: e la FIAT degli
Agnelli/Elkann/Marchionne?
E Carlo De Benedetti?.
E concludo: Persecuzione
giudiziaria? Mah!.
Poi
viene il capitolo Mafia.
Se si affermasse che Berlusconi,
come mille altri imprenditori,
si è assoggettato a
pagare il pizzo,
concluderei che laccusa
è verosimile. Ma saremmo
in presenza di un malcostume
diffuso non
di un reato.
Concorso
esterno alla Mafia? Ci
vogliono le prove. Ma io concedo
che Berlusconi, pur di concludere
un qualche buon affare, non
si sia curato con chi lo concludeva. Ritengo possibile
un qualche fatto. Possibile,
ma tutto da dimostrare.
Accordi
organici con la Mafia? Mah!
Comincio a sentire il fumus
persecutionis.
Ma andiamo a vederne i risvolti:
1.
La pista Ciancimino
ha una sua credibilità.
E difatti Ciancimino esibisce
dei documenti, narra dei fatti
e fa dei nomi precisi: Caio
e Tizio contattarono mio padre
proponendo un accordo. In
questa versione la
Mafia mette le bombe ed alcuni politici
propongono una tregua. Chi
sono questi politici è da chiarire.
2. La pista Spatuzza,
almeno per quello che è
trapelato sulla stampa, è un cumulo di ciance
futili. Basate su
delle confidenze che altri gli avrebbero fatte. Parole, solo parole e niente
fatti.
3. Particolare sconcertante:
mentre nella pista
Ciancimino si dice
che la Mafia avrebbe messo
le bombe; nella pista
Spatuzza si dice
che la Mafia ha messo
le bombe su richiesta di Berlusconi.
E questa affermazione dipinge
Berlusconi simile a Domineddio.
Difatti solo Domineddio poteva
sapere, ai tempi, che in Italia
si sarebbe creato un vuoto
politico. E che
detto vuoto sarebbe stato
occupato da Berlusconi.
Ecco:
a me pare che la pista
Spatuzza sia una
grossa bufala. Tipica di chi,
volendo troppo, non otterrà
nulla. Perché, esagerando,
rende incredibili anche le
cose che sarebbero credibili. Cè da aggiungere
che Spatuzza si è convertito.
E da criminale
mafioso si è fatto un santuomo.
Io non so come sono fatti
gli uomini santi. So solo
che, se io fossi condannato
allergastolo con carcere
duro, pur di scamparne mi
darei a confidare che Tigellino
mi ha confidato che, nel 64
d.C. ha incendiato Roma su
ordine di Berlusconi.
Resta,
in ogni caso un quesito. Un
quesito che Fini, che si proclama super partes,
non scioglie. Il quesito:
è giusto che un politico
che sbaglia si sottometta
al giudizio della Magistratura,
ma.... Ma, quando sbaglia
un magistrato, chi provvede
a punirlo? La Casta? Su
questo Fini non si pronuncia.
Il perché ve lo spiego
io. In lingua latina si dice: SUPER PARTES,
ma in dialetto siciliano si
dice: amicu di
tutti e fidili cu nuddu.
Che, tradotto, suona, amico
di tutti, ma fedele a nessuno.
Fini?
E un finiano di ferro.
E, diciamolo pure, galleggia
bene. Almeno finora.
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(1) Spatuzza
può aprire scenari......
in LA SICILIA
del 2 dicembre 2009, pagina
10.