Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Antonino Amato

Gli avvoltoi planano sui cieli d’Europa

16.02.2010 - Giovanni Stringa c’informa che, alla base dei problemi economici dei “PIGS” (Portogallo, Irlanda, Portogallo e Spagna), c’è un attacco di “speculatori finanziari”: il giudeo Soros (il coccodrillo filantropo) e i suoi allievi (1). A dire di Stringa, la manovra consisterebbe nel puntare al ribasso dei debiti nazionali di quei paesi e nel fare circolare delle notizie allarmistiche sull’incapacità degli stessi a fare fronte ai loro impegni. Al fine di ingenerare, nel mercato, un senso di panico.

Ci deve essere del vero se il ministro Tremonti si sente in dovere di negare che “il bilancio dell’Italia presenta un buco di 9 miliardi di Euro”. Peccato che Tremonti non si decida a nazionalizzare le azioni della Banca d’Italia, finite in mani private. E dire che la legge lo impone. Ma, su questa strada, Tremonti si ritrova Mario Draghi che si oppone strenuamente. Grande patriota Mario Draghi: a parole si preoccupa degli Italiani, ma nei fatti cura gli interessi dei banchieri.

*******

Pareva che gli Agnelli/Elkann avessero trovato, con il Governo Berlusconi, un “accordo tra gentiluomini”: Marchionne e Montezemolo dichiarano il loro “accordo” sul fatto che il Governo interrompe gli ecoincentivi al mercato dell’automobile; il Governo dichiara che “FIAT è e resta italiana”, malgrado gli Agnelli/Elkann rifilino agli Italiani le automobili fabbricate in Polonia. Ed invece, a protestare sono i venditori di auto estere in Italia (2).

Costoro fanno presente che, in mancanza degli incentivi, il mercato rischia di perdere il 30% delle immatricolazioni. E lo segnalano al Governo. Io spero che il governo destini le poche risorse disponibili ad altri settori. Nel mercato delle automobili, l’Italia produce 600 mila automobili e ne immatricola 2 milioni. Con grave danno della nostra bilancia commerciale.

Mi tocca, però, osservare che gli stranieri si presentano con la faccia pulita: sono stranieri e lo dichiarano. Non fanno come certi “apolidi”: Italyani in Italia, Yankees negli USA e Russi in Russia. Ma, inutile dirlo, gli apolidi non hanno Patria.


*****************

(1) “Atene, Lisbona e Madrid, l’ultimo assedio dei ribassisti” in “Corriere della Sera” del 16 febbraio 2010, pagina 32;
(2) “Auto, allarme dei costruttori esteri” in “Corriere della Sera” del 16 febbraio 2010, pagina 35.


 
 

Scrivono per Voi







Aiutaci
Grazie !