| Noi Italyani abbiamo sempre torto
12.03.2010 - Ditemi quello che vi pare, ma io sono convinto che “noi Italyani abbiamo sempre torto” e “gli altri hanno sempre ragione”. Il perché è di facile e semplice enunciazione: abbiamo perso la guerra. E, quel che è peggio, ci ostiniamo a gabellare la “sconfitta” per “liberazione”.
Succede, dunque, che la Cassazione, chiamata a rispondere su un caso, risponde che “i clandestini devono essere espulsi anche se i loro figli studiano in Italia” (1). E questo perché “la tutela della legalità delle frontiere prevale sul diritto allo studio dei minori” (1). Contro la sentenza si scatenano i “sinistri” nostrani. E queste prese di posizione hanno basi storiche: i sinistri sono stati sempre nemici delle frontiere italiane.
In questa loro idiosincrasia hanno perfino oltrepassato la soglia del ridicolo. E difatti.... E difatti i sinistri piangono sui “milioni di italiani disoccupati” ma strepitano per i “milioni di stranieri che teniamo fuori dalle frontiere nazionali”. Non chiariscono come risolverebbero il problema, ma hanno trovato un singolare modo di protestare: nei giorni dispari piangono, strepitano e strillano a favore dei “disoccupati italiani” e nei giorni pari a favore dei “clandestini ai quali non offriamo un lavoro, una giusta remunerazione e una casa dignitosa”. Sono dei “giusti” i sinistri nostrani.
*********
Poi c’è il classico maleducato che ama mettere i piedi sul tavolo. “L’ambasciatore degli Stati Uniti a Roma David Thorne ha consigliato all’ Italia un modo di gestire l’immigrazione diverso da quello preferito da ampi settori della maggioranza di governo” (2).
Fossimo in un paese normale, questo tanghero verrebbe espulso come “persona non grata”. Ma siamo in Italya e i nostri politici, per rubare sulla “Res Publica”, hanno accettato di sottoporsi alla castrazione. Ragione per la quale spetta a noi, venturieri senza ventura, mettere le cose in chiaro. Imitare gli USA? E chi ci dà 10 milioni di Pellerossa da sterminare? Prendere lezioni dagli USA? E chi ci autorizza ad strappare 4 milioni di Africani dalla terra natale per farli lavorare per secoli da schiavi? Come osa costui impartire lezioni a “noi che eravamo civili quando loro non erano ancora nati?”. Maleducato ed ignorante?
*********
Trattandosi di “vicende italiane”, non poteva mancare l’ illuminato parere di un Chierico di Santa Romana Chiesa (3). Nel corso dei secoli i chierici hanno più volte rielaborato la figura di Cristo, secondo i loro interessi contingenti. Ma su un punto non hanno mai mutato parere: la morale sessuale. E difatti.... E difatti Benedetto XVI°, andato in Africa, non denunciò il disastro di un intero continente, non condannò i finanzieri rapaci che hanno ridotto alla fame una terra ricchissima ma..... Ma invitò a non usare il preservativo. Ed ammonì: “Fate figli, a sfamarli penserà la provvidenza”. Non chiarì però che la Provvidenza è troppo impegnata a tenere grassi e pasciuti i chierici di Santa Romana Chiesa.
Ai bisogni dell’Africa disastrata e alla fame degli Africani, provveda l’Italia. E Monsignor Domenico Mogavero ci ammonisce che nei clandestini “si deve vedere l’uomo” (3). Ma non ci spiega come fare la “moltiplicazione dei pani e dei pesci”. LUI, così santamente profetico! Sta a noi provvedere ai nostri poveri e ai mille diseredati che ci piombano addosso dai cinque Continenti. In queste cose i Chierici di Santa Romana Chiesa ci mettono le “affermazioni solenni”, noi Italyani dovremmo metterci i soldi.
Vi pare poco? Santa Romana Chiesa predica “l’amore per i diseredati” ma assegna a noi il compito di sfamarli. Segno di una coscienza superiore.
******************
(1) “La Cassazione: via i clandestini anche se i figli frequentano la scuola” in “Corriere della Sera” del 12 marzo 2010, pagina 12;
(2) “Il richiamo degli USA: Gli stranieri devono essere accolti” in “Corriere della Sera” del 12 marzo 2010, pagina 13;
(3) “I giudici riducono tutto a una questione di polizia” in “Corriere della Sera” del 12 marzo 2010, pagina 13. |