Andare in guerra
DISARMATI
19.05.2010 - Le Borse e l’Euro sono ai minimi storici. E mi tocca osservare che il tutto non avviene “malgrado i medici si affollino al letto del malato” ma “perché i medici si affollano al letto del malato”. Prodighi di falsi consigli e di improbabili ricette. E allora.....
E allora mi tocca ricominciare daccapo. C’erano una volta gli “Stati sovrani”. Decisero di mettersi insieme ma, stranamente, si privarono della loro “sovranità monetaria” per non delegarla ad alcuno. E difatti nei Trattati di Maastricht e di Lisbona hanno scritto che “è proibito aiutare gli Stati aderenti”. La sovranità monetaria dei singoli Stati è andata a puttane, perché non è stata trasferita alla BCE né ad altro organismo europeo.
Segno evidente che quegli “statisti europei” che firmarono i Trattati di Maastricht e di Lisbona erano “dissennati”. E coloro che si muovono sulla falsariga delle sciocchezze scritte in detti trattati sono altrettanto “dissennati”. E, difatti, recentemente gli “statisti europei”, volendo difendere l’Euro dagli assalti degli speculatori, hanno pensato bene di impegnarsi su grosse somme per..... affidarle alle Banche che dovrebbero salvare l’Euro e gli Stati aderenti.
Insomma: le Banche, attingendo alla FED (allo 0,25%) e alla BCE (all’1%), aggrediscono l’Euro e gli Stati aderenti e gli “statisti europei” s’indebitano.... affidando alle Banche il salvataggio dell’Euro e degli Stati aderenti. Roba che neppure al Manicomio. E, poiché non si può pensare che gli statisti europei sono tutti matti, c’è da concludere che gli stessi sono delle “marionette al servizio delle banche”. A cominciare dal “nostro Tremonti” che da anni si ripropone di “nazionalizzare le azioni della Banca d’Italia finite in mani private”, ma si guarda bene di passare dalle “parole” ai “fatti”.
Per dirla con parole chiare e semplici: gli Europei non siamo rappresentati. Chi dice di rappresentarci è nelle mani degli speculatori interni ed internazionali. Agli Europei trarne le conclusioni. Già: ma gli Europei ci stanno? E dove stanno?